ExoMars in viaggio, fra sette mesi l’arrivo su Marte


#1

#2

Appena partita e già leggo (non qui eh) delle “eccellenze italiane dietro la missione”.
Sono un po’ stufo di sentir parlare di eccellenze italiane. In ogni missione la prima cosa da dire è se questo o quel componente chiave sia italiano o no.

Ma che mi frega? L’impresa scientifica è patrimonio di tutti, che m’importa se una sonda è italiana o turkmena? Se quest’antenna o quella telecamera sono italiane piuttosto che giappocinesi? Si ok, m’importa, ma come nota a margine. Invece sembra sempre che faccia notizia questo più di altro. Questo nazionalismo da quattro soldi mi sembra sempre così “piccolo”. Siamo bravi quando vogliamo; ripeterlo a ogni piè sospinto mi sembra solo stucchevole.

Scusate lo sfogo; sicuramente mi attirerò gli strali di mezzo forum.
Salut


#3

soprattutto quando consideri che siamo il primo esportatore di ingegneri d’europa (me e molti altri del gruppo inclusi)…


#4

Quando sento parlare di eccellenze mi sento girare lo stomaco, anche perche’ chi parla di eccellenze sono spesso le stesse persone che hanno creato dei sistemi lavorativi difficili, in cui spesso si lavora bene nonostante il sistema.
Detto questo, il tanto parlare di eccellenza italiana ha un significato ben chiaro: convincere i politici italiani (ed europei) a finanziare le prossime missioni, in particolare continuare il supporto italiano per ExoMars 2018. E purtroppo la leva del nazionalismo sembra sia l’unica ad avere un certo effetto, almeno a livello mediatico.


#5

La cosa interessante è che non parlano mai delle condizioni contrattuali dei giovani ingegneri italiani che fanno parte di quelle eccellenze (e che in questo caso conosco personalmente) :slight_smile:
Il punto però è, come dice Micene, che bisogna fare notizia in quella direzione per ottenere il consenso pubblico e sperare di continuare ad avere ulteriori fondi. È un po’ triste che si debba usare la leva del nazionalismo, ma è così che funziona oggi. Se da una parte tutti i media parlano male di Frau Merkel e della Germania strozzina, poi non puoi vantare una eccellenza Europea, devi far finta che quasi tutto sia fatto in Italia…

Detto questo, torniamo alla grande notizia. Go Exomars!
Sinceramente dopo così tanti ritardi, tribolazioni, cambi di programma, diminuzione di fondi, etc, avevo quasi abbandonato le speranze. È una gran cosa vedere la prima missione in volo! :clap:


#6

Avete visto questo?

http://www.popularmechanics.com/space/rockets/a20044/exomars-narrow-escape-launch-disaster/

:fearful: :fearful: :fearful:
pare che il Briz-M sia esploso poco dopo la separazione


#7

Cercando in rete non ho trovato altre notizie


#8

Se non ha causato probelmi alla sonda tento piacere! Se invece così non fosse…continua la maledizione dei Russi verso Marte.


#9

Ne parla anche Phil Plait.


#10

Posso solo dirvi che i colleghi di Exomars sono felici e sereni qui in ESOC. Sono in quotidiano contatto con lo spacecraft e vi posso garantire che almeno un muso lungo lo avremmo visto in giro… Non sto dicendo che ho prove del contrario di quanto dichiarato, ma rimango scettico che prove fotografiche mostrate fin qui provino qualcosa di anomalo.


#11

Non ci sono notizie neanche riguardo al briz stesso?


#12

Ecco puntuale l’aggiornamento ufficiale sulla situazione.


#13

Qui c’è un buon sunto di ciò che è stato osservato. Secondo paragrafo in particolare: http://russianspaceweb.com/exomars2016-eop.html


#14

Certo che anche questo pesce non è stato male…


#15

Confesso che l’avevo vista e non l’avevo capita, l’ho capita ora :stuck_out_tongue_winking_eye:


#16

Bella :stuck_out_tongue_winking_eye: Anche se mi sembra di ricordare una vignetta simile riguardo un altra missione…possibile?


#17

Bella. A me ricorda Hipparcos, dove qualcuno si dimenticò davvero di rimuovere la sicura del motore di apogeo :stuck_out_tongue_winking_eye:


#18

Vista…li per li non ho capito, ma col senno di poi è ben giocata :stuck_out_tongue_winking_eye:


#19

Abbiamo le prove che l’avevano rimosso prima del volo. :smile: La vera prima foto è arrivata il 7 aprile:

Ovviamente il soggetto - un campo stellare random in doppia esposizione - non è quello per cui la camera HD di TGO è fatta, ma - dicono da ESA - le immagini danno l’idea che tutto funzioni.

Altre info: http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/ExoMars/First_light_for_ExoMars


#20

Video rilasciato il 28 aprile.