ExoMars: sulla strada giusta verso Marte


#1

#2

Salve ragazzi ma per mia curiosità volevo chiedervi .
Sono un appassionato di astrodinamica e osservando il movimento orbitale del satellite come si può definire la discesa in base alla velocità della sonda che momentaneamente si trova in orbita? Mi incuriosisce come la Nasa possa spedire un equipaggio umano sulla superficie del pianeta rosso nonostante le difficoltà riscontrate con l’entrata nell’atmosfera marziana quando il rover curiosity è entrato in orbita.

Un ultima cosa ma La ESA ha già avanzato una missione per il lancio di approvvigionamento rifornimenti per l’equipaggio che partirà a novembre?
Se si useranno il carburante già contenuto nella ISS basterà per il ritorno sull’orbita terrestre? Se si non saranno troppo veloci nel rientro? Ho già capito che sfrutteranno la fionda gravitazionale come spinta per accumulare energia potenziale, che successivamente sfrutteranno come spinta in un moto uniformemente accellerato, e questo però sarebbe troppo veloce per l’entrata in orbita. Se invece si sfrutta la fionda gravitazionale in senso contrario alla rotazione del pianeta potrebbero decellarare? Scusate le molteplici domande ma sono mesi che ci studio sopra


#3

[quote author=Marcello Mangano link=topic=25521.msg276680#msg276680 date=1473334562]
Salve ragazzi ma per mia curiosità volevo chiedervi .
Sono un appassionato di astrodinamica e osservando il movimento orbitale del satellite come si può definire la discesa in base alla velocità della sonda che momentaneamente si trova in orbita? Mi incuriosisce come la Nasa possa spedire un equipaggio umano sulla superficie del pianeta rosso nonostante le difficoltà riscontrate con l’entrata nell’atmosfera marziana quando il rover curiosity è entrato in orbita.

Un ultima cosa ma La ESA ha già avanzato una missione per il lancio di approvvigionamento rifornimenti per l’equipaggio che partirà a novembre?
Se si useranno il carburante già contenuto nella ISS basterà per il ritorno sull’orbita terrestre? Se si non saranno troppo veloci nel rientro? Ho già capito che sfrutteranno la fionda gravitazionale come spinta per accumulare energia potenziale, che successivamente sfrutteranno come spinta in un moto uniformemente accellerato, e questo però sarebbe troppo veloce per l’entrata in orbita. Se invece si sfrutta la fionda gravitazionale in senso contrario alla rotazione del pianeta potrebbero decellarare? Scusate le molteplici domande ma sono mesi che ci studio sopra


#4

…sì, siamo tutti un po’ “pignoli” qui, ma del resto e l’unico modo per avere un forum leggibile dove ci siano informazioni attendibili!

Vai sulla sezione dei nuovi iscritti e presentati creando un nuovo topic!!!


#5

Nello spazio non esiste il moto uniformemente accelerato, esistono due trategie di propulsione quella impulsiva (ovvero chimica) e quella continua (elettrica), quando si “accelera” si cambia orbita, istantaneamente anche il vettore velocità ma quello che importa è che sto cambiando i parametri orbitali, che siano inclinazione, semiasse maggiore, eccentricità etc dipende dal tipo di manovra.


#6

[quote author=sinucep link=topic=25521.msg276710#msg276710 date=1473355181]

[quote author=Marcello Mangano link=topic=25521.msg276680#msg276680 date=1473334562]
Salve ragazzi ma per mia curiosità volevo chiedervi .
Sono un appassionato di astrodinamica e osservando il movimento orbitale del satellite come si può definire la discesa in base alla velocità della sonda che momentaneamente si trova in orbita? Mi incuriosisce come la Nasa possa spedire un equipaggio umano sulla superficie del pianeta rosso nonostante le difficoltà riscontrate con l’entrata nell’atmosfera marziana quando il rover curiosity è entrato in orbita.

Un ultima cosa ma La ESA ha già avanzato una missione per il lancio di approvvigionamento rifornimenti per l’equipaggio che partirà a novembre?
Se si useranno il carburante già contenuto nella ISS basterà per il ritorno sull’orbita terrestre? Se si non saranno troppo veloci nel rientro? Ho già capito che sfrutteranno la fionda gravitazionale come spinta per accumulare energia potenziale, che successivamente sfrutteranno come spinta in un moto uniformemente accellerato, e questo però sarebbe troppo veloce per l’entrata in orbita. Se invece si sfrutta la fionda gravitazionale in senso contrario alla rotazione del pianeta potrebbero decellarare? Scusate le molteplici domande ma sono mesi che ci studio sopra


#7

Riconosco che sono rimasto parecchio indietro con le manovre intercetto orbitale verso il pianeta, e ho scoperto tramite qualche ricerca che l’evento globale non è altro che la promozione di un programma TV realizzato dalla Discovery Channel, in effetti sembrava parecchio in linea con le spedizioni.

Comunque sia ho notato con Mars-globe che sulla superficie del pianeta si trova una formazione rettangola particolarmente definita…
Non può essere un buster perché l’energia si sarebbe propagata in maniera concentrica, non può essere un cratere perché sarebbe stata più o meno la stessa identica cosa… Invece questa ha una formazione completamente rettangolare e netta, non so … Ditemi voi io ne so quasi niente hahahahah


#8

Posta uno screenshot, o facci sapere latitudine e longitudine


#9

E non in questo thread, grazie.


#10

Si, davvero, come ti ho detto leggi un po’ di thread che parlano di cose inerenti alle tue curiosità , magari trovi la risposta o cmq capisci come funziona.

Non scrivere su questo thread, trovane uno inerente qui:
http://www.forumastronautico.it/index.php?board=167.0
O crealo tu.


#11

Ci vuole la sezione Troll


#12

Per la cronaca, il team che ha fatto l’analisi di missione di ExoMars è di un’azienda spagnola, ma il capo del team è un Italiano, che ho conosciuto questo ferragosto a Madrid davanti a un’abbondante grigliata a base di agnello.
Solo per dire che c’è davvero tanto di “Italia” in ogni missione spaziale europea, anche se le aziende coinvolte magari non sono italiane :slight_smile:


#13

il mockup del modulo di discesa Schiapparelli con il paracadute che ne frenerà la discesa nell’atmosfera marziana, mostrati la scorsa domenica 02/10/2016 presso lo Erasmus Space Exhibition Centro presso lo ESA’s Space Research and Technology Centre (ESTEC) a Noordwijk in Olanda


Copyright ESA–S. Muirhead


#14

Animazione della discesa di Schiaparelli.


#15

Perdonatemi una domanda ingenua: il motivo per cui spegne i retrorazzi quache metro prima di toccare terra (sembra una bella botta) è per evitare di essere sepolto/urtato dalla polvere/detriti che potrebbero sollevare?


#16

Forse per una ragione simile a quella per cui il LM Apollo aveva le sonde di contatto per spegnere il motore a circa 1,5m dal suolo: evitare di limitare lo spazio di uscita dei gas.


#17

Anche lo skycrane di MSL evitava di avvicinarsi troppo a terra. Da quello che ho capito un limitato spazio di uscita dei gas crea turbolenze difficili da prevedere su un suolo irregolare e sconosciuto. Molto più prevedibile un tonfo passivo.


#18

O forse scaveresti un buco come con un badile


#19

Adesso invece faccio io una considerazione probabilmente stupida, ma proprio non ci arrivo:

Considerando la poca atmosfera, quanto può frenare un paracadute simile? Non è che piuttosto che per frenare venga invece utilizzato per indirizzare correttamente la sonda verso il suolo?


#20

ESA afferma:

... The landing will take about six minutes, with the canopy deploying at a speed of 1700 km/h. In less than two minutes the parachute will slow the lander down to 240 km/h before being jettisoned at around 1 km above the surface. ...

sicuramente il paracadute serve per mantenere la sonda in assetto e nella direzione giusta, ma il suo sporco lavoro di ridurre la velocità di discesa da 1700 km/h a 240 km/h lo dovrà pur fare :ok_hand: