ISS Daily Summary Report – 02/05/2019
Veggie PONDS Validation : L’equipaggio ha riempito un serbatoio di uno strumento chiamato Veggie Ponds. Nello spazio gli organismi crescono in modo diverso, a partire dai batteri unicellulari fino ad arrivare alle piante e agli esseri umani. Per le future missioni spaziali di lunga durata sarà richiesto agli equipaggi di coltivarsi il loro cibo. Sapere come reagiscono alla microgravità e dimostrare l’affidabilità della coltivazione di piante in orbita, sono passaggi fondamentali verso tale traguardo. Veggie PONDS utilizza un nuovo sistema per il trasporto dei nutrimenti passivo appena sviluppato e permette la crescita sulla Stazione di piante come la lattuga e la senape giapponese (mizuna), le quali sono raccolte e consumate in orbita mentre alcuni campioni ritornano sulla Terra per ulteriori analisi.
Rodent Research-12 (RR-12) : L’equipaggio ha regolato lo strumento chiamato Mass Measurement per le misurazioni. La studio Rodent Research-12, Tetanus Antibody Response by B cells in Space (TARBIS), valuta gli effetti del volo spaziale sulla funzione della produzione di anticorpi e sulla risposta immunitaria. Il volo spaziale è noto per avere forte incidenza sulla risposta immunitaria, ma ci sono poche ricerche sul suo effetto a seguito di una sfida reale per il sistema immunitario del corpo. L’uso del topo come modello lo rende possibile perché il suo sistema immunitario è molto simile a quello umano
Fiber Optic Production : L’equipaggio ha rimosso e riposto dal Microgravity Science GloveBox (MSG) uno strumento chiamato Fiber Optic Production. Questo studio crea fibre ottiche ad alto valore commerciale a bordo della Stazione Spaziale Internazionale grazie una miscela chiamata ZBLAN contenente Zirconio, Bario, Lantanio, Sodio, e Alluminio. Esso opera all’interno del Microgravity Science Glovebox. Studi teorici approfonditi e un numero limitato di studi sperimentali suggeriscono che le fibre ottiche di ZBLAN prodotte in microgravità dovrebbero presentare qualità molto superiori a quelle prodotte sulla Terra. Si spera che la fibra ottica ottenuta dal Fiber Optic Production possa aiutare a verificare questi studi e guidare ulteriori sforzi di ingegneria per la produzione di fibra ottica ad alto valore in grandi quantità a bordo della Stazione.
ESA EPO : L’equipaggio ha completato la registrazione di un video per parlare dell’apprezzamento e dell’inspirazione degli insegnanti. Nella registrazione è presente sotto forma di animazione la mascotte dell’ESA, PAXI. Le attività relative a questo progetto hanno lo scopo di incoraggiare e consolidare l’insegnamento di un programma di studio scientifico, e attraverso ciò, stimolare la curiosità degli studenti e di motivarli verso uno studio futuro degli argomenti in ambito STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
The ISS Experience : I membri dell’equipaggio hanno registrato una conferenza di gruppo con gli strumenti dell’ISS Experience. L’ISS Experience crea un film-documentario in realtà virtuale sulla vita quotidiana a bordo della Stazione. I filmati di 8/10 minuti raccolti durante 6 mesi di ricerca scientifica coprono differenti aspetti della vita dell’equipaggio, svolgimento della scienza a bordo della Stazione, e le partnership internazionali coinvolte. L’ISS Experience usa telecamere Z-CAM V1 Pro Cinematic Virtual Reality (VR) a 360 gradi con 9 lenti fisheye da 190 gradi.
Thermal Amine System (TAS) : Dopo aver funzionato durante la notte, Thermal Amine System si è fermato improvvisamente a causa dell’alta pressione in uno dei due letti. Il sistema ha provato ad andare in modalità di emergenza, tuttavia, non tutta la corrente è stata tolta come previsto così lo hanno fatto i controllori di terra da remoto. Le squadre pensano che lo spegnimento sia stato causato dalla corsa lenta della valvola e la pressione di compensazione tra i due letti. Con la sistemazione del guasto al Main Bus Switching Unit, della corrente elettrica extra è adesso disponibile al TAS, pertanto, l’accensione è stata effettuata stamattina con le ventole a velocità ridotta insieme ai riscaldatori dei letti; i controlli del corretto funzionamento sono in corso. Questo sistema prova un modo per rimuovere l’anidride carbonica (CO2) dall’aria della Stazione attraverso l’uso attivo di letti caldi e freddi di ammine. Il controllo dei livelli di CO2 sulla Stazione riduce la probabilità che i membri dell’equipaggio presentino sintomi di accumulo di CO2, che comprendono affaticamento, mal di testa, difficoltà respiratorie, affaticamento degli occhi e prurito della pelle. Il sistema comprende elementi che riducono la perdita di vapore acqueo, e recuperare CO2 per l’uso in elettrolisi per produrre ossigeno.
Status Main Bus Switching Unit (MBSU) : Durante la notte, i controllori del braccio hanno completato con successo la sostituzione del Main Bus Switching Unit-3, che si era guastato lunedì, con un pezzo di ricambio. Una volta verificato che iIl nuovo componente funziona correttamente, è stata fornita la potenza di ridondanza al Canadarm2; per questo motivo l’incertezza sul lancio di SpaceX Dragon CRS-17 è stata rimossa e il ISS Program ha dato il GO ad effettuare il lancio programmato per il 3 Maggio alle ore 9:11 italiane.
Pressurized Mating Adapter (PMA) 3 - Riconfigurazione Inter Module Ventilation (IMV) : Nella giornata odierna l’equipaggio è entrato nel PMA-3, riconfigurando i condotti di ventilazione tra i moduli (IMV) in preparazione dell’arrivo a luglio 2019 dell’ Adattatore Internazionale di Attracco (IDA) con SpaceX Dragon CRS-18. Per la sua installazione è prevista una Attività Extra Veicolare e ciò è necessario per far attraccare alla Stazione i futuri veicoli con equipaggio americani (USCV).
Portable Computer System (PCS) Z-book Transition : Nel modulo russo Zvezda, o Service Module, l’equipaggio è passata dall’utilizzare il T61p Portable Computer System (PCS) al Z-book. Ciò ha completo la sostituzione programmata dei computer T61p PCS che erano presenti moduli nella Cupola, Airlock, Nodo 2 e 3, Kibo, Destiny e per l’appunto Zvezda. L’equipaggio non si interfaccia direttamente con i computer di gestione del veicolo per il fatto che non hanno display o tastiere. Invece, nel segmento americano della Stazione, l’equipaggio ha il controllo del veicolo perché si connette al suo sistema 1553 e utilizza i Portable Computer System con sistema operativo Linux come terminali remoti.
https://blogs.nasa.gov/stationreport/
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