Expedition 60 Mission Log

1 Luglio 2019

Nella giornata odierna l’equipaggio dell’Expedition 60 ha configurato diversi CubeSats per rilasciare in orbita e ha lavorato sull’idraulica spaziale a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Tornando sulla Terra, tre membri dell’equipaggio provenienti dagli Stati Uniti, dall’Italia e dalla Russia si stanno preparando al loro lancio verso la Stazione il 20 Luglio.

L’astronauta della NASA Nick Hague ha installato il dispositivo che metterà in orbita questa settimana 7 CubeSats dall’esterno del laboratorio giapponese Kibo. Gli ingegneri e gli studenti da tutto il mondo hanno progettato una serie di 7 micro-satelliti per diversi esperimenti e dimostrazioni tecnologiche.

Il lunedì attinta l’ingegnere di volo della NASA Christina Koch ha ricollocato un freezer scientifico prima di dedicarsi al giardinaggio spaziale. Lei e Nick Hague si sono alternati nella sostituzione dei filtri e dei componenti del Sistema di Riciclaggio dell’Acqua della Stazione.

Il Comandante Alexey Ovchinin ha lavorato durante il giorno nella parte russa della Stazione. Lui ha testato le batterie dei computer portatili, trasferito l’urina nel veicolo cargo russo Progress e svolto la manutenzione ai sistemi del supporto vitale.

In Russia, i prossimi tre residenti della Stazione provenienti dalla NASA, dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dalla Roscosmos sono nell’ultima fase della preparazione al loro lancio storico il 20 Luglio. Gli ingegneri di volo Andrew Morgan, Luca Parmitano ed Alexander Skvortsov decolleranno 50 anni dopo che i primi umani allunarono sulla Luna. I tre saranno lanciati a bordo della Sojuz MS-13 per raggiungere la loro nuova casa nello spazio.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/07/01/station-trio-works-cubesats-space-plumbing-ahead-of-historic-july-20-launch/

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ISS Daily Summary Report – 01/07/2019

NanoRacks CubeSat Deployer (NRCSD) Installation : In previsione della messa in orbita del satellite prevista per mercoledì, l’equipaggio ha installato il NRCSD-16 sul Multipurpose Experiment Platform attaccato al tavolo scorrevole del Kibo Airlock. Poi il tavolo scorrevole è stato ritratto, l’airlock chiuso e depressurizzato. Il NanoRacks CubeSat Deployer è un sistema indipendente per la messa in orbita di piccoli satelliti dalla Stazione Spaziale Internazionale. Il sistema viene trasportato in orbita all’interno della sezione pressurizzata dei veicoli di rifornimento per la Stazione, utilizza l’airlock del modulo Kibo come struttura per l’allestimento delle operazioni e viene caricato con i CubeSats già a Terra.

Veg-04 : L’equipaggio ha svolto un controllo di routine delle piante, le ha innaffiate il giusto e pesato con Mass Measurement Device le foglie staccate. Un altro membro dell’equipaggio ha ripassato il materiale della ricerca per l’allenamento a bordo. Le piante di mizuna, o senape giapponese, sono al 27esimo giorno di crescita sui 28 previsti, però a causa di una crescita lenta le piante avranno qualche altro giorno per crescere così da poterle raccogliere la prossima settimana Una dieta sana e nutriente è essenziale per le missioni di esplorative di lunga durata, il che significa che la tipica dieta pre-confezionata dell’astronauta deve essere integrata con alimenti freschi durante il volo. A bordo della Stazione Spaziale sono in corso i test del Veggie Vegetable Production System , o semplicemente Veggie, con lo scopo di soddisfare questa esigenza e le prove hanno dimostrato che le piante a foglie verdi possono essere coltivate durante un volo spaziale. La ricerca Veg-04A si concentra sull’impatto della qualità della luce e del fertilizzante sulla crescita delle colture a foglia per una crescita di 28 giorni, sicurezza alimentare microbica, valore nutrizionale, accettabilità del gusto da parte dell’equipaggio, e i benefici comportamentali complessivi per la salute di avere piante e cibo fresco nello spazio.

Water Recovery System (WRS) Multifiltration Bed : L’equipaggio ha riconfigurato il Water Processor Assembly da una configurazione con due letti multi-filtranti ad uno solo. Il Multifiltration Bed Unit 1 è stato rimosso mentre la seconda unità è stata sostituita con una nuova. L’aggiornamento ad un solo “letto” si basa sull’esperienza maturata in orbita e sui dei test svolti a terra per confermare il comportamento di rottura ionica attraverso i letti che indica un letto è sufficiente per la filtrazione. Inoltre, la configurazione a letto ridotto prova un prototipo per la riduzione delle dimensioni dei letti filtranti per l’esplorazione adattandosi alla durata della missione.

Catalytic Reactor Remove & Replace (R&R) Preparations : In previsione della sostituzione di domani del Catalytic Reactor , l’equipaggio ha rimosso delle parti del Tapis Roulant (T2) nel Nodo 3 ed ha installato dei Active Rack Isolation System (ARIS) pivot fittings al Water Recovery System (WRS) Rack . Questa operazione consente l’accesso alla rotazione del WRS-1 Rack . Il Tapis Roulant (T2) non sarà disponibile fin quando non sarà conclusa la sostituzione del Catalytic Reactor .

Remote Power Controller Module (RPCM) Trip to Lab Deck 6 Rack Smoke Detector : Il 30 giugno il Remote Power Controller si è inceppato con conseguente perdita della rilevazione di fumo nel Lab Deck 6 (LAD6) Rack . Sono state provate 5 richiusure del Remote Power Controller e tutte hanno avuto come risultato un ritorno immediato. I dati non evidenziano un evento di sovracorrente per ognuno dei ritorni che indicano un problema noto RPCM Field Effect Transistor Controller Hybrid . Il LAD5 si trova nel Air Revitalization System 1 (ARS-1) Rack , che ospita il Lab Avionics Air Assembly (AAA), il Lab Major Constituent Analyzer (MCA), il Lab Trace Contaminant Control System (TCCS) ed anche diversi Lab Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA). Il Flight Rule for Rack Smoke Detection Management richiede lo spegniento delle ventole AAA dei Rack in caso della rilevazione di una perdita di fumo, quindi le squadre a terra hanno spento tutte le attrezzature nel Rack . Al momento il Thermal Amine Scrubber è il dispositivo primario per la rimozione dell’anidride carbonica e nel Nodo 3 lo sono invece il Major Constituent Analyzer ed il Trace Contaminant Control System . Le squadre stanno analizzando l’anomalia.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/07/01/iss-daily-summary-report-7012019/
#iss-daily-status-report

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In vista dell’attracco dei prossimi veicoli Progress e Soyuz, questa mattina l’orbita della ISS è stata modificata tramite una accensione di 34 secondi dei motori di Zvezda.

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34 secondi sono tanti, magari si è fatto in tempo a vedere qualcosa su HDEV.
Ma temo che non vengano tenute registrazioni.

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Chiacchierando qua e là si vengono a scoprire un po’ di aneddoti uniformologici (cit. @Giulio) su questa Expedition.

Intanto la patch sulla divisa di Luca, che ieri era tenente colonnello
image
Credits: http://www.gctc.ru/main.php?id=4668

E ora qualcuno gli dovrà portare la striscetta aggiuntiva :smiley:
Sarà interessante vedere come e dove.

Poi c’è Drew, che come fa notare lo stesso Giulio ha una divisa verde.


Credits: https://www.roscosmos.ru/26493/

Wikipedia ci informa che " On Veterans Day 2018, the Army announced that a new version of the Army Greens, based on the “pinks and greens” uniform worn in World War II, would be brought back as the everyday service uniform starting in 2020".

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E per rimanere in tema non si capisce com’è che Skvortsov, che come tutti i cosmonauti russi di provenienza militare si è ritirato dal servizio, porti la divisa e il suo backup Ryzhikov (anch’egli un pilota militare ritirato) no.

:thinking:

D’altra parte nella conferenza stampa della Sojuz MS-12 (dove Skvortsov era backup) entrambi i cosmonauti russi erano in borghese.

:thinking: :thinking:

Qualcuno suggerisce una spiagazione?

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2 Luglio 2019

Quest’oggi sulla Stazione Spaziale Internazionale i tre membri dell’equipaggio dell’Expedition 60 si sono dedicati principalmente a tenere in fora smagliante il laboratorio orbitante. A fine giornata, si sono divisi per scattare alcune fotografie all’orto spaziale ed alla Terra.

Christina Koch e Nick Hague, ingegneri di volo della NASA, hanno collaborato per sostituire dei componenti del Water Recovery System . L’impegnativo lavoro di manutenzione necessita la rotazione dei rack e del Tapis Roulant per avere accesso al sistema collocato nel Nodo 3, o modulo Tranquillity. Il dispositivo per il supporto vitale processa il vapore acqueo e l’urina per convertirli in acqua potabile.

Nick Hague ha concluso la sua giornata lavorativa effettuando la manutenzione ad un freezer scientifico prima di irrigare le piante che stanno crescendo per uno studio sulla botanica spaziale. Christina Koch si è allenata con Advanced Resistive Exercise Device ed in seguito ha contattato il Centro di Controllo Missione per una conferenza con i medici di volo.

Nella parte russa della Stazione, il Comandante Alexey Ovchinin ha approfondito alcune sofisticate tecniche fotografiche prima di svolgere nel pomeriggio le pulizie nel laboratorio. In serata, il cosmonauta veterano ha fotografato degli obiettivi sulla Terra per documentare gli effetti delle catastrofi umane e naturali.

Il trio in orbita avrà un giorno di riposo sulla Stazione il 4 Luglio, il Giorno dell’Indipendenza Americana. Tornando sulla Terra, i prossimi membri dell’equipaggio che si uniranno all’’Expedition 60, si sposteranno il 4 Luglio dalla Russia al sito di lancio nel Cosmodromo di Bajkonur in Kazakhistan. Gli astronauti Andrew Morgan e Luca Parmitano si trovano nell’ultima fase della loro preparazione insieme al cosmonauta Alexander Skvortsov con cui partiranno il 20 Luglio verso la loro nuova casa nello spazio. Il loro lancio avviene nel giorno in cui 50 anni prima i umani allunarono sulla Luna per la prima volta.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/07/02/life-support-work-aboard-lab-as-next-crew-preps-for-mission/

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ISS Daily Summary Report – 02/07/2019

GLACIER2 : L’equipaggio ha svolto la sostituzione di routine dei sacchetti essicanti e verificato che un raccordo a sgancio rapido della conduttura per approvvigionamento dell’acqua non stesse perdendo. GLACIER[1] dispone di due middeck-locker-size freezer/refrigerator per diversi esperimenti che richiedono un range di temperatura compreso tra i +4°C ed i -160°C ed è compatibile anche con l’ EXPRESS Rack [2].

Veg-04 : L’equipaggio ha svolto un controllo di routine delle piante, le ha innaffiate e pesato con Mass Measurement Device ogni foglia staccata. Hanno sostituito il sostrato di crescita dove le piante non sono cresciute per impedire la proliferazione microbica. Una dieta sana e nutriente è essenziale per le missioni di esplorative di lunga durata, il che significa che la tipica dieta pre-confezionata dell’astronauta deve essere integrata con alimenti freschi durante il volo. A bordo della Stazione Spaziale sono in corso i test del Veggie Vegetable Production System , o semplicemente Veggie, con lo scopo di soddisfare questa esigenza e le prove hanno dimostrato che le piante a foglie verdi possono essere coltivate durante un volo spaziale. La ricerca Veg-04A si concentra sull’impatto della qualità della luce e del fertilizzante sulla crescita delle colture a foglia per una crescita di 28 giorni, sicurezza alimentare microbica, valore nutrizionale, accettabilità del gusto da parte dell’equipaggio, e i benefici comportamentali complessivi per la salute di avere piante e cibo fresco nello spazio.

Water Processing Assembly (WPA) Catalytic Reactor Remove & Replace (R&R) : A partire dal mese di Aprile, il reattore catalitico del Water Processing Assembly ha mostrato segni di piccole perdite. Sulla base delle precedenti esperienze, il reattore ha continuato a processare l’acqua solo per qualche altro mese dopo l’inizio della perdita. Quest’oggi l’equipaggio ha sostituito il reattore catalitico a causa di una possibile instabilità termica nel reattore che impedisca il funzionamento del WPA, l’impossibilità del reattore di mantenere la pressione, e/o l’acqua nella copertura termica del reattore causando condensa nel Rack . Durante la sostituzione non è stato possibile usare il Tapis Roulant però è stato configurato per le operazioni nominali.

Remote Power Controller Module (RPCM) LAD62B_A Firmware Update : Le squadre di supporto sulla Terra hanno aggiornato il Firmware Boot Timer per il RPCMLAD62B_A preparando il RPCM alla sostituzione di domani. Il 30 giugno il Remote Power Controller si è inceppato con conseguente perdita della rilevazione di fumo nel Lab Deck 6 (LAD6) Rack . La risoluzione del problema non ha avuto successo nella chiusura del Remote Power Controller e le squadre hanno deciso di procedere con la sostituzione del Remote Power Controller Module così da ripristinare la corrente elettrica al rilevatore di fumo. Il componente una volta rimosso verrà conservato come ricambio rovinato che può essere utilizzato in una posizione che non utilizza il RPC-2 guasto. L’aggiornamento del Firmware Boot Timer consente l’installazione del RPCM sostitutivo tramite la hot mate technique .

ISS Reboost : La Stazione ha svolto un reboost utilizzando i propulsori principali del Modulo di Servizio Zvezda. Il reboost è necessario per sistemare la fasatura del lancio sia della Sojuz MS-13 in 4 orbite il 20 Luglio sia quello del cargo Progress MS-12 in 2 orbite il 31 Luglio.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/07/02/iss-daily-summary-report-7022019/
#iss-daily-status-report


  1. General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator ↩︎

  2. EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station ↩︎

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3 Luglio 2019

Quest’oggi l’equipaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale ha approfondito la biologia spaziale e l’esposizione alle radiazioni. Inoltre i residenti in orbita hanno registrato un’esperienza in realtà virtuale e supervisionato la messa in orbita di un gruppo di micro-satelliti.

L’astronauta della NASA Christina Koch si è presa cura delle piante ed ha conservato alcuni campioni di micro-alghe per un paio di studi biologici che cercano dei modi per supportare missioni di lunga durata lontane dalla Terra. La seconda parte dello studio VEG-04 sta valutando l’agricoltura spaziale come una possibile soluzione per sfamare i prossimi equipaggi visto che la NASA si sta preparando per andare sulla Luna ed oltre. Le micro-alghe vengono osservate per l’esperimento sul foto-bioreattore il cui scopo è di dimostrare un sistema di supporto vitale ibrido.

Oggi un gruppo di 7 CubeSats sono stati rilasciati in orbita dall’esterno del laboratorio giapponese Kibo. L’ingegnere di volo NASA Nick Hague ha configurato la scorsa settimana i 7 micro-satelliti e li ha installati in un piccolo distributore di satelliti del modulo Kibo. Una squadra internazionale di ingegneri e di studenti hanno sviluppato i CubeSats per svolgere diversi esperimenti e dimostrazioni tecnologiche.

Entrambi gli astronauti della NASA hanno collaborato a registrare nel pomeriggio un’altra sessione di registrazione che ritrae la vita a bordo dell’avamposto orbitante. L’equipaggio sta registrando sulla Stazione un’esperienza cinematografica in realtà virtuale per condividerla con il pubblico sulla Terra.

Questa mattina il Comandante Alexey Ovchinin ha distribuito dei rilevatori per le radiazioni in tutta la parte russa della Stazione. L’esperimento chiamato Matroyshka sta osservando la quantità di radiazioni a cui la Stazione e l’equipaggio sono esposti durante il loro piano di volo.

Il trio in orbita avrà per il 4 Luglio un giorno di riposo e di relax a bordo della Stazione. Tornando sulla Terra, Nel giorno dell’Indipendenza Americana, i prossimi membri dell’equipaggio che si uniranno all’’Expedition 60 si sposteranno dalla Russia al sito di lancio nel Cosmodromo di Bajkonur in Kazakhstan. Gli astronauti Andrew Morgan e Luca Parmitano si trovano nell’ultima fase della loro preparazione insieme al cosmonauta Alexander Skvortsov con cui partiranno il 20 Luglio verso la loro nuova casa nello spazio. Il loro lancio avviene nel giorno in cui 50 anni prima la NASA fece allunare i umani sulla Luna per la prima volta.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2019/07/03/crew-explores-space-biology-radiation-exposure-before-independence-day/

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Grazie per la Citazione Vero!

A dire la verità, col “Roll back” dell’esercito americano al Pink and greens la foto dove i tre astronauti sono in panchina potrebbe sembrare di altri tempi, se non fosse per la divisa russa (decisamente diversa da quella sovietica), poichè l’unica differenza tra l’uniforme dell’Aeronautica Militare Italiana e la Regia Aeronautica è la torre che ha sostituito la corona sul berretto, nulla più :wink:

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devo essere davvero molto distratta per essermi persa questa tua rubrica, @LuckyFive!! :woozy_face:
interessantissimi aggiornamenti delle attività a bordo della ISS!! :nerd_face::+1:
grazie per il tuo lavoro accurato, ora lo seguirò con grande piacere!! :smiley:

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Grazie @Proton e fa molto piacere che altre persone l’ apprezzino o comunque dedicano del tempo a leggerlo. In fin dei conti é l’ unica missione umana che abbiamo in questo momento.

Bisogna essere onesti e dare ad ognuno i propri meriti. Nel senso… @Lupin prima di me si è dedicato a riportare giornalmente il Mission Log ed lo faccio solo da metà Aprile invece si che puoi considerare ISS Daily Report una “mia” rubrica se consideri il recente passato. Nei contenuti che pubblico non c’è soltanto il mio contributo bensì anche quello di altri utenti che in questi mesi e con una certa frequenza mi hanno aiutato per ottenere un risultato migliore. Non dimentichiamoci che qui si potrà seguire giornalmente la missione di AstroLuca che ritorna sulla Stazione dopo circa 2077 giorni invece sono circa 583 giorni che non c’è la presenza a bordo di un astronauta italiano; l’ultimo in ordine cronologico Paolo Nespoli.

Sai preferirei non usare mio/tuo perché alla fine é un qualcosa di tutti e per tutti senza una particolare “esclusività” nel portare quel contenuto sul Forum. Chiunque potrebbe prendere il “mio posto” e ne sarei felice. Si collabora facendo quel che si può!

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ISS Daily Summary Report – 03/07/2019

Fluids Integrated Rack (FIR)/Light Microscopy Module (LMM) : L’equipaggio ha sostituito la telecamera confocale che ha smesso di funzionare il 22 Giugno. Il sistema confocale consente l’osservazione della profondità di campo molto stretta nei campioni tridimensionali, permettendo essenzialmente di osservare molti strati diversi del campione e di ricostruire successivamente un’immagine tridimensionale. Il recupero di questo sistema consentirà di proseguire l’obiettivo primario della ricerca ACE-T10 già installata al suo interno.

ISS HAM Pass : L’equipaggio ha partecipato ad un ISS HAM Pass con la Santa Barbara Public Library della città di Santa Barbara in California. Ogni estate la libreria organizza un Summer Reading and Learning Program per i lettori di ogni età rivolgendosi particolare ai bambini in età scolastica. I bambini hanno chiesto agli astronauti come si fanno la doccia, se la Stazione è stata colpita da detriti spaziali e la differenza di velocità delle onde radio nello spazio. ISS HAM Radio offre delle opportunità per coinvolgere ed insegnare agli studenti, ai docenti, ai genitori e agli altri membri della comunità la scienza, la tecnologia, la tecnologia e la matematica fornendo un mezzo di comunicazione tra gli astronauti e gli apparati radioamatoriali a terra.

Nano Rack CubeSat Deployer (NRCSD)-16 : Oggi sono stati messi in orbita con successo sette satelliti con 4 differenti lanci:

  • Il satellite IOD-1 GEMS dimostra un servizio satellitare commerciale di osservazione meteorologica a microonde sviluppato da Orbital Micro Systems . Questa tecnologia potrebbe fornire dati meteorologici più precisi e tempestivi e contribuire a ridurre il costo delle infrastrutture di osservazione meteorologica.
  • Il satellite KRAKsat testa l’utilizzo di un prototipo di una ruota di reazione a ferro-fluido per stabilizzare il satellite. Il satellite Swiatowid studia la tecnologia della miniaturizzazione nello spazio all’interno del CubeSat .
  • Il satellite EntrySat misura la sua traiettoria, orientazione ed i processi di riscaldamento durante la fase rientro contribuendo alla comprensione dell’atmosfera e dei detriti.
  • I tre Virginia CubeSat Constellation CubeSats ricavano misurazioni del decadimento orbitale di più satelliti per ottenere in loco la quantificazione della resistenza atmosferica e la variabilità delle proprietà atmosferiche.

Il NanoRacks CubeSat Deployer è un sistema indipendente per la messa in orbita di piccoli satelliti dalla Stazione Spaziale Internazionale. Il sistema viene trasportato in orbita all’interno della sezione pressurizzata dei veicoli di rifornimento per la Stazione, utilizza l’airlock del modulo Kibo come struttura per l’allestimento delle operazioni.

Photobioreactor (PBR) Troubleshooting : Proseguendo con la risoluzione del problema, l’equipaggio ha sostituito il cavo d’alimentazione del Photobioreactor . Anche se non risponde da più di una settimana, la squadra di supporto a terra ritiene che le alghe contenute nel sistema possano essere ancora vitali. Al giorno d’oggi i sistemi di supporto vitale che sostengono gli astronauti nello spazio sono basati su processi fisico-chimici. L’indagine sui foto-bioreattori mira a dimostrare che le micro-alghe (es. i processi biologici) possono essere utilizzati insieme ai sistemi esistenti per migliorare il riciclaggio delle risorse, creando un sistema ibrido di supporto vitale. Questo approccio ibrido potrebbe essere utile nelle future missioni di esplorazione di lunga durata, in quanto potrebbe ridurre la quantità di materiali di consumo richiesti dalla Terra, e sarà testato inizialmente nello spazio sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Radi-N2 deploy : L’equipaggio ha disposto gli 8 bubble detector nella posizione Node1O3 Rack Front . Lo scopo di questa ricerca dell’Agenzia Spaziale Canadese è quello di definire meglio l’ambiente neutronico della Stazione, stabilendo i rischi rivolti alla salute dei membri dell’equipaggio e fornendo le informazioni necessarie per sviluppare sofisticate misure di protezione per i prossimi voli spaziali. È stato riconosciuto che i neutroni costituiscono una frazione significativa (10-30%) dell’esposizione alle radiazioni biologicamente efficaci nell’orbita terrestre bassa. I bubble detectors utilizzati nell’indagine sono progettati per rilevare i neutroni e ignorare tutte le altre radiazioni.

The ISS Experience : L’equipaggio ha preparato le attrezzature del ISS Experience per registrare l’inserimento dei Icebricks all’interno di un Minus Eighty-Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) e l’interazione sociale dell’equipaggio. The ISS Experience un film-documentario in realtà virtuale sulla vita quotidiana a bordo della Stazione. I filmati di 8/10 minuti raccolti durante 6 mesi di ricerca scientifica coprono differenti aspetti della vita dell’equipaggio, svolgimento della scienza a bordo della Stazione, e le partnership internazionali coinvolte. L’ ISS Experience usa telecamere Z-CAM V1 Pro Cinematic Virtual Reality (VR) a 360 gradi con 9 lenti fisheye da 190 gradi.

Veg-04 : L’equipaggio ha svolto un controllo di routine delle piante, le ha innaffiate e pesato con Mass Measurement Device ogni foglia staccata. Hanno sostituito il sostrato di crescita dove le piante non sono cresciute per impedire la proliferazione microbica. Una dieta sana e nutriente è essenziale per le missioni di esplorative di lunga durata, il che significa che la tipica dieta pre-confezionata dell’astronauta deve essere integrata con alimenti freschi durante il volo. A bordo della Stazione Spaziale sono in corso i test del Veggie Vegetable Production System , o semplicemente Veggie, con lo scopo di soddisfare questa esigenza e le prove hanno dimostrato che le piante a foglie verdi possono essere coltivate durante un volo spaziale. La ricerca Veg-04A si concentra sull’impatto della qualità della luce e del fertilizzante sulla crescita delle colture a foglia per una crescita di 28 giorni, sicurezza alimentare microbica, valore nutrizionale, accettabilità del gusto da parte dell’equipaggio, e i benefici comportamentali complessivi per la salute di avere piante e cibo fresco nello spazio.

Remote Power Controller Module (RPCM) LAD62B_A Remove & Replace (R&R) : Il 30 Giugno, questo Remote Power Controller Module si è bloccato e non è stato possibile richiuderlo. L’indicazione ha indicato un guasto chiamato Field Effect Transistor (FET) Controller Hybrid , il che richiede la sostituzione del componente per stabilirne il funzionamento. Quest’oggi l’equipaggio lo ha sostituito e riposto il componente degradato. In seguito le squadre di terra lo hanno riattivato con successo ripristinando l’alimentazione al rilevatore di fumo.

Water Storage System (WSS) Leak Inspection : L’equipaggio ha aperto la parte superiore e le coperture inferiori del serbatoio del sistema del recupero dell’acqua , rimosso la copertura morbida del serbatoio dell’acqua potabile, controllato ogni giorno il Water Storage System e confermato che il collettore non avesse perdite. L’equipaggio ha rimosso l’inserto della ventola per l’aria nel retro della conduttura nel pannello di controllo per aumentare la capacità di ventilazione.

Treadmill 2 (T2) Quarterly Maintenance : L’equipaggio ha svolto la manutenzione ordinaria programmata per ispezionare gli isolatori, bottom corner hardware witness marks, i soppressori nel fondo per eventuali segni di “gioco” tra le parti.

https://blogs.nasa.gov/stationreport/2019/07/03/iss-daily-summary-report-7032019/
#iss-daily-status-report

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