Expedition 61 Mission Log

L’anno prossimo con HTV-9 verrà completata la sostituzione di tutte le batterie.

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La presentazione delle prossime EVA.

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Nuovo tweet di Luca Parmitano!

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Nuovo tweet di Luca Parmitano!

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Ciao a tutti sono la mamma di @astroTommyS.

La passeggiata spaziale sta per iniziare:


Mi potreste gentilmente dire come distinguere i 2 astronauti?

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Portellone chiuso:

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Ma che sta succedendo… che lentezza!

Aperto il portellone (jn po’ di tempo fa)


E sono usciti…

Ciao astro-mamma! La Koch ha la tuta con le strisce rosse (ev 1), Morgan (ev 2) no.

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finito questo post iper-lungo! non trovo 2 cosine:
questa

e questa

il post è wiki quindi se sapete queste informazioni vi pregi di aggiungerle

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Vestirsi per il lavoro: la preparazione delle tute spaziali per le prossime spacewalk

Gli astronauti della NASA sono stati impegnati nel preparare le tute spaziali in previsione di una serie di 10 spacewalk all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Domenica 6 ottobre avrà luogo la prima di 5 Attività Extra-Veicolari per la sostituzione delle batterie al nickel-idrogeno sul segmento P6 della struttura a traliccio della Stazione con le più nuove e performanti batterie agli ioni di litio a cui ne seguiranno altre 4 entro la fine del mese.

Nelle prossime settimane si svolgeranno ulteriori 5 spacewalk allo scopo di riparare l’ Alpha Magnetic Spectrometer , un ricevitore di raggi cosmici che cerca le prove della “materia oscura” nell’universo ed è montato all’esterno della Stazione.

La tuta spaziale indossata durante queste escursioni è chiamata Extravehicular Mobility Unit (EMU), traducibile in italiano come Sistema per la Mobilità Extra-veicolare . Questa tuta non è altro che una navicella spaziale individuale che tiene al sicuro gli astronauti e garantisce che loro siano in grado di svolgere complessi e difficili lavori nel vuoto dello spazio e nella condizione di microgravità dell’orbita bassa terrestre. La tuta provvede al sistema per il supporto vitale tra cui l’aria respirabile e il controllo termico, essenziale nello spazio dove la temperatura oscilla tra i -121°C e i +121°C, alimentazione a batteria, sistemi di comunicazione, protezione dalle radiazioni e da piccoli detriti spaziali; tutti queste caratteristiche sono necessarie per la sicurezza e la produttività dello spacewalker .

Una volta fuori dal rifugio sicuro del laboratorio orbitante, gli astronauti in genere trascorrono circa 6 ​​ore e mezza nello spazio, senza contare il tempo necessario per prepararsi a fluttuare fuori dal portello. La spacewalk è uno dei compiti più pericolosi svolti durante la missione di un astronauta e per garantire le prestazioni, la sicurezza e la libertà di movimento ottimale durante la stressante operazione come la spacewalk, è essenziale che la tuta spaziale che si adatti perfettamente.

Prima ancora di andare nello spazio, gli astronauti si addestrano per le Attività Extra-Veicolari nel Neutral Buoyancy Lab (NBL) della NASA, situato al Johnson Space Center di Houston. Questo laboratorio subacqueo simula la condizione di microgravità dello spazio usando della schiuma e dei pesi per galleggiare in modo neutro gli astronauti, ovvero non galleggiano “a pelo d’acqua” né affondano in fondo alla piscina.

Qui, i membri dell’equipaggio sono dimensionati e adattati per ogni componente della tuta spaziale. Le EMU sono costituite da una serie di parti messe insieme per adattarsi a un particolare astronauta. Le parti includono la Hard Upper Torso (HUT) che racchiude la parte superiore del busto, gambe, parte inferiore delle braccia, vita, stivali, anelli di misurazione e guanti. Ognuno di questi componenti della tuta spaziale è intercambiabile. Esistono tre taglie dell’HUT (media, grande ed extra-large), quattro taglie per le gambe, sette taglie per le braccia, due taglie in vita e due taglie. Per via della natura delle spacewalk che richiede un uso intensivo delle mani, e per garantire la migliore vestibilità per i membri dell’equipaggio, la calzatura del guanto è molto più complicata e ogni tanto vengono creati guanti su misura per determinati astronauti.

Durante l’addestramento sulla Terra, gli astronauti valutano tute di diverse dimensioni per migliorare la flessibilità della pianificazione in orbita. Alcuni membri dell’equipaggio si adattano solo a una taglia di HUT, mentre altri sono in grado di adattarsi tra due taglie e possono eseguire una spacewalk con più taglie, se necessario. Durante l’addestramento presso la NBL, gli astronauti possono scegliere una taglia della tuta principale e un’alternativa in base alle prestazioni, alla vestibilità, alla sicurezza ed una serie di altri fattori.

Anche se le dimensioni della tuta siano determinate sulla Terra, una volta in orbita, si possono effettuare delle regolazioni che tengono conto di come i corpi degli astronauti cambiano durante il volo spaziale. Queste modifiche necessitano da un minimo di 15 minuti del tempo dell’equipaggio per una piccola regolazione, fino a un massimo di 12 ore per un compito completo di rimozione e di sostituzione di un busto. Se nello spazio è necessario sostituire completamente il busto, l’acqua all’interno della tuta deve essere pulita e controllata per la presenza di impurità; il componente deve essere cambiato fisicamente; e i vari sistemi della tuta devono essere verificati con le squadre di supporto sulla Terra per confermare che la tuta sia sicura e pronta da indossare.

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale, la NASA tiene a portata di mano abbastanza componenti per realizzare quattro tute EMU complete, di cui due busti della stessa taglia possono essere disponibili in qualsiasi momento. Le taglie delle tute pronte per essere utilizzate, si basano sulle esigenze e le preferenze degli astronauti che li indosseranno.

Per via di una serie di fattori, che vanno dalla sicurezza all’adattamento e alle prestazioni, un membro dell’equipaggio può decidere in orbita che le sue preferenze relative alla taglia sono cambiate. Ciò non è raro, perché i corpi degli astronauti in orbita cambiano e l’addestramento sulla Terra può essere diverso dall’eseguire le Attività Extra-Veicolari in una condizione di microgravità al di fuori della Stazione Spaziale Internazionale. Quando questo si verifica, le squadre di supporto sulla Terra stabiliscono quale modo di procedere soddisferà al meglio sia le preferenze degli astronauti sia le esigenze del programma della Stazione.

Per la prossima serie di 10 spacewalk , tutti gli astronauti che “usciranno” nello spazio preferiscono utilizzare un busto di taglia media, per tanto sono state preparate due taglie medie per il lavoro. Ogni membro dell’equipaggio sarà in grado di adattare al meglio le dimensioni della propria tuta utilizzando le numerose regolazioni disponibili nei vari componenti che la compongono.

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@RikyUnreal via Twitter

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Aggiornamento da Luca Parmitano via Twitter!

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Alcune foto della recente EVA.

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Nuovo tweet di Luca Parmitano!

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