Expedition 62 Mission Log

L’aggancio di Bartolomeo a Columbus è programmato per il 30 marzo.

https://twitter.com/dlr_de/status/1242823255725146117?s=21

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26 marzo 2020

Oggi la ricerca cardiaca e la bio-stampa 3D a bordo della Stazione Spaziale Internazionale stanno aiutando la NASA a migliorare la salute degli umani nello spazio e sulla Terra. I tre membri dell’equipaggio della Spedizione 62 hanno anche preso parte agli esami della vista e ai controlli delle radiazioni.

I tre nuovi membri dell’equipaggio della Expedition 63 si trovano in Kazakhstan, ad appena 2 settimane prima dell’inizio della loro missione di 195 giorni sulla Stazione. Oggi l’astronauta della NASA Chris Cassidy si è unito ai cosmonauti di Roskosmos Anatolij Ivanišin e Ivan Vagner alla tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, che si è svolta all’esterno del Cosmonaut Hotel presso il Cosmodromo di Bajkonur. I tre decolleranno alle 10:05 italiane del 9 aprile e arriveranno alla loro nuova casa nello spazio poco più di 6 ore e mezza dopo.

Tornando a bordo del laboratorio orbitante, l’equipaggio della Stazione ha passato il pomeriggio sui controlli della vista. L’ingegnere di volo della NASA Jessica Meir ha iniziato gli esami, scansionando gli occhi dei suoi compagni con un dispositivo ad ultrasuoni dello Human Research Facility

Andrew Morgan, anche lui un astronauta della NASA, ha preso il controllo e ha ecografato gli occhi del comandante Oleg Skripočka utilizzando un’apparecchiatura per la tomografia ottica (OCT). Essa utilizza le onde luminose per una mappatura e una misurazione non invasiva della retina del soggetto.

Andrew Morgan ha iniziato la giornata con una serie di test in corso della bio-stampante 3D, durante i quali non sono state impiegate cellule umane. Il dispositivo, meglio noto come Bio-Fabrication Facility, cerca di riprodurre gli organi umani nello spazio, a causa degli effetti dannosi della gravità terrestre. I pazienti sulla Terra potrebbero trarne beneficio mentre i prossimi astronauti impegnati nelle missioni planetarie potranno essere in gradi di stampare il loro cibo o farmaci.

Jessica Meir ha controllato durante la mattina i campioni delle colture del tessuto muscolare cardiaco per un esperimento sui Tessuti Cardiaci Ingegnerizzati (in inglese Engineered Hearth Tissues). Questo studio sta esaminando la funzione cardiaca in assenza di peso perché potrebbe portare allo sviluppo di nuovi farmaci per gli astronauti e le persone sulla Terra.

Nel segmento russo della Stazione, Oleg Skripočka ha letto i valori delle radiazioni e poi ha manutenuto un’apparecchiatura per la purificazione dell’aria. Il Comandante ha trascorso un po’ di tempo lavorando su una speciale fornace, la quale levita e osserva le leghe metalliche ad alta temperatura.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/26/heart-eye-studies-in-space-as-next-crew-nears-launch/

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27 marzo 2020

L’equipaggio della Expedition 62 è giunto al termine della settimana lavorativa con ulteriori ricerche biologiche, in modo da capire cosa accade al corpo quando si vive nello spazio. La Stazione Spaziale Internazionale si sta anche preparando alla partenza di un veicolo cargo statunitense e al cambio d’equipaggio.

Oggi una bio-stampante 3D presente nel laboratorio europeo Columbus è stata disattivata e riposta dopo una settimana di test, durante i quali non si è fatto uso di cellule umane. L’ingegnere di volo Jessica Meir ha imballato il dispositivo che intende dimostrare che è possibile riprodurre organi umani, in modo da aiutare i pazienti sulla Terra. Il Bio-Fabrication Facility potrebbe anche permettere ai prossimi equipaggi di “stampare” il proprio cibo e le medicine in missioni lontane dalla Terra.

L’astronauta della NASA Andrew Morgan ha controllato un dispositivo per un esperimento che sta studiando come creare cellule cardiache a bordo del laboratorio orbitante. Lo studio potrebbe portare a formulare avanzate terapie per le patologie del cuore sulla Terra e nello spazio.

Andrew Morgan e Jessica Meir, inoltre, stanno preparando il veicolo cargo Dragon CRS-20, prossimo a lasciare la Stazione il 6 aprile. I due astronauti hanno raggruppato i componenti delle tute per EVA statunitensi e li hanno inseriti dello la stiva di Dragon, in modo da essere analizzati sulla Terra.

Durante la mattina, il Comandante Oleg Skripočka ha proseguito la manutenzione di diversi computer portatili presenti nel segmento russo. Dopo pranzo, l’esperto cosmonauta ha revisionato le attrezzature di due esperimenti, uno che osserva gli strati superiori dell’atmosfera terrestre, mentre il secondo cerca di capire lo stato d’usura delle apparecchiature della Stazione.

Tornando sulla Terra e precisamente al Cosmodromo di Bajkonur, in Kazakhstan, i tre nuovi membri dell’equipaggio della Spedizione 63 si trovano nell’ultima parte della preparazione, prima di partire il 9 aprile verso la Stazione. Oggi l’astronauta NASA Chris Cassidy insieme ai cosmonauti di Roskosmos Anatolij Ivanišin e Ivan Vagner sono usciti dal Cosmonaut Hotel per le attività che precedono il lancio, durante le quali hanno onorato la memoria degli “eroi dello spazio” come Jurij Gagarin.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/27/space-biology-on-station-ahead-of-cargo-and-crew-ship-activities/

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Il 30 marzo volge al termine ma ancora Bartolomeo non è stato agganciato a Columbus. Si ha notizia di qualche ritardo nell’installazione?

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30 marzo 2020

Un veicolo cargo statunitense manca appena una settimana prima che sia giunto il momento di lasciare la Stazione Spaziale Internazionale per far ritorno sulla Terra, carico di ricerche e attrezzature da analizzare. Nel frattempo, l’equipaggio della Expedition 62 sta proseguendo le sue ricerche di biologia spaziale, mentre i responsabili del braccio robotico Canadarm2 hanno iniziato l’installazione della nuova piattaforma scientifica Bartolomeo.

In vista della partenza del veicolo cargo Dragon CRS-20, fissata per il 6 aprile, Andrew Morgan e Jessica Meir (ingegneri di volo NASA) continueranno le operazioni di carico per tutto il fine settimana. I due astronauti riempiranno la stiva di Dragon con esperimenti e attrezzature della Stazione, i componenti delle tute spaziali EMU ad esempio, che saranno esaminati dai ricercatori e dagli ingegneri sulla Terra.

Lunedì prossimo i responsabili sulla Terra manovreranno da remoto il Canadarm2 in modo da rilasciare Dragon CRS-20 nell’orbita terrestre alle 15:52 italiane. Andrew Morgan supervisionerà le attività di rilascio dalla Cupola e NASA TV le seguirà in diretta a partire dalle 15:30.

NASA TV, invece, non commenterà l’ultimo ammaraggio di una Dragon nell’Oceano Pacifico, infatti le future missioni cargo Dragon “toccheranno” l’acqua nell’Oceano Atlantico.

Andrew Morgan ha trascorso la mattina sulle ricerche che riguardano le piante e i topi. Per prima cosa ha aggiunto l’acqua al dispositivo Veggie PONDS, il quale è in grado di distribuire i nutrienti alla lattuga e alla mizuna verde (la senape giapponese) che sta crescendo a bordo della Stazione. Poi, ha dato da mangiare ai roditori, oggetto di studio per le mutazioni nella loro espressione genica a causa del vivere in microgravità.

Sia Andrew Morgan che Jessica Meir hanno iniziato la giornata di lunedì con il prelievo e lo stivaggio dei loro campioni di sangue. I due sono anche sottoposti ai controlli medici di routine misurandosi a vicenda la temperatura corporea, la pressione sanguigna, il battito cardiaco e la frequenza di respirazione.

Jessica Meir si è poi spostata sullo studio Vascular Echo per comprendere meglio la rigidezza arteriale e i cambiamenti cardiaci che si verificano quando si vive nello spazio. Lei ha preso diverse letture della sua pressione sanguigna per lo studio pluriennale che potrebbe migliorare la salute cardiovascolare sia sulla Terra che nello spazio.

Bartolomeo, la piattaforma scientifica esterna dell’Agenzia Spaziale Europea, è pronta per essere installata, dopo che è stata rimossa la scorsa settimana dalla sezione non pressurizzata di Dragon. I responsabili del Canadarm2 inizieranno martedì i due giorni di lavoro per attaccarla al modulo Columbus, dove ospiterà diversi esperimenti che saranno esposti alle condizioni estreme dello spazio.

Il Comandante Oleg Skripočka di Roskosmos sta caricando la Sojuz MS-15 con cui tornerà a casa il 17 aprile insieme a Jessica Meir e Andrew Morgan. Il 9 aprile daranno accoglieranno sulla Stazione un nuovo equipaggio, quando Chris Cassidy (astronauta NASA) partirà con i cosmonauti di Roskosmos Anatolij Ivanišin e Ivan Vagner a bordo della Sojuz MS-16. Essi attraccheranno alla loro nuova casa nello spazio appena 6 ore dopo essere partiti dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakhstan.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/30/space-botany-biology-during-robotics-and-spaceship-work/

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31 marzo 2020

Gli allenamenti fisici a bordo della Stazione Spaziale Internazionale stanno aiutando oggi i medici a valutare i migliori modi per tenere in salute gli equipaggi nelle missioni di lunga durata nello spazio. L’equipaggio della Expedition 62 ha anche preparato alla partenza un veicolo cargo e uno per equipaggio mentre è stata condotta un’altra serie di esperimenti della vita.

L’allenamento aerobico nello spazio è estremamente importante affinché gli astronauti possano sostenere mansioni impegnative per il fisico come le Attività Extra-Veicolari e le fasi di atterraggio con la navicella. Oggi gli astronauti della NASA Andrew Morgan e Jessica Meir, a turno, alla messo alla prova il loro allenamento su una cyclette mentre avevano dei sensori attaccati sul corpo. I medici useranno i dati per comprendere la salute dell’equipaggio e adattare le tecniche di esercizio in modo che gli astronauti possano mantenere ossa e muscoli forti e aggiungere al corpo delle conoscenze che stanno aiutando gli astronauti a riagganciare alla microgravità dopo lunghe missioni.

Dopo di ciò, Jessica Meir si è misurata la pressione per lo studio cardiovascolare Vascular Echo. Andrew Morgan ha controllato i topolini che sono oggetto di studio per le mutazioni nella espressione genica prodotte dallo spazio.

I due astronauti hanno continuato a caricare il veicolo cargo Dragon CRS-20 con le attrezzature e gli esperimenti che ritorneranno sulla Terra per essere analizzati. Dragon partirà dalla Stazione lunedì alle 15:52 italiane e ammarerà nell’Oceano Pacifico qualche ora più tardi. Inoltre gli astronauti della NASA stanno prendendo gli oggetti personali, in modo da essere pronti a tornare a casa il prossimo 17 aprile a bordo della Sojuz MS-15.

Nella giornata odierna il Comandante Oleg Skripočka di Roskosmos ha lavorato a due differenti studi russi. Per prima cosa ha studiato come l’assenza di peso influenza la circolazione sanguigna nel cuore. Poi l’esperto cosmonauta ha attivato un’apparecchiatura che osserva l’atmosfera terrestre in notturna con lunghezze d’onda vicine all’ultravioletto.

La nuova piattaforma scientifica Bartolomeo dell’Agenzia Spaziale Europea è in procinto di essere installata all’esterno del laboratorio Columbus. I responsabili hanno guidato Bartolomeo verso la morsa del braccio robotico Canadarm2. Le squadre sulla Terra concluderanno l’installazione nei successivi due giorni.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/03/31/exercise-research-spaceship-packing-during-robotics-work/

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Nuovo tweet di @RikyUnreal

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1 aprile 2020

Una navicella cargo statunitense è quasi carica per far ritorno sulla Terra la prossima settimana, mentre i controllori robotici sono pronti a installare sulla Stazione Spaziale Internazionale una nuova piattaforma europea per la ricerca. L’equipaggio della Expedition 62 ha anche proseguito le sue attività di ricerca umane in corso.

La navicella cargo riutilizzabile Dragon di SpaceX è stata riempita questa settimana con quintali di esperimenti scientifici e attrezzature della Stazione. Dopo aver chiuso il portello nella mattina di lunedì, i controllori robotici guideranno da remoto il braccio robotico Canadarm2 in modo da sganciare la Dragon dal modulo Harmony. Alle 15:52 italiane la navicella sarà liberata nell’orbita terrestre e qualche ora più tardi ammarerà nell’’Oceano Pacifico.

L’ingegneri di volo Andrew Morgan e Jessica Meir concluderanno nella serata di domenica lo stivaggio delle ricerche scientifiche. I due astronauti collocheranno nella stiva della Dragon i topolini da laboratorio vivi, le cellule vegetali e altri esperimenti con “tempi critici”, così i ricercatori potranno capire come viene alterata l’espressione genica nello spazio.

Oggi la ricerca umana è andata avanti sulla Stazione perché Jessica Meir ha esaminato e scattato alcune fotografie degli occhi di Andrew Morgan con l’utilizzo un oftalmoscopio, in modo da capire come viene influenzata la vista dalla redistribuzione dei fluidi corporei prodotta dallo spazio. Il Comandante Oleg Skripočka ha misurato i livelli di radiazioni sulla Stazione e poi ha approfondito come i futuri equipaggi potrebbero pilotare navicelle e rover nelle missioni planetarie.

Bartolomeo, una piattaforma scientifica esterna dell’Agenzia Spaziale Europea, sarà a breve agganciata all’esterno del laboratorio Columbus. Il complesso lavoro d’installazione è orchestrato dalla Terra poiché i controllori di volo guidano da remoto il Canadarm2 e l’agile mano robotica Dextre. Bartolomeo consentirà il il controllo di numerose ricerche esterne sul Columbus.

Tornando sulla Terra in Kazakhstan, oggi l’equipaggio della Expedition 63 ha proseguito il ripasso delle procedure della missione, prendendosi poi una pausa per le tradizionali attività pre-lancio. L’astronauta della NASA Chris Cassidy e i cosmonauti di Roskosmos Anatolij Ivanišin e Ivan Vagner partiranno il 9 aprile alla volta della Stazione con la Sojuz MS-16. Dopo un viaggio di 6 ore verso la loro nuova casa nello spazio, i tre inizieranno la missione di 195 giorni a bordo del laboratorio orbitante.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/04/01/science-packing-robotics-work-ahead-of-spaceship-traffic/

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Bartolomeo installata.

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@RikyUnreal via Twitter

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