Expedition 62 Mission Log

Expedition 62

Dati di missione

Inizio missione: 6 febbraio 2020
Fine missione: 17 aprile 2020
Durata: 71 giorni

EVA programmate: 2 (TBC)

Missioni di supporto:

Equipaggio: 3

Imgur

Principali eventi

  • 6 febbraio - distacco Sojuz MS-13 (59S) (Poisk) [Skvorcov, Parmitano, Koch]
  • 18 febbraio - cattura e attracco assistito Cygnus NG-13 (Unity)
  • 9 marzo - cattura e attracco assistito Dragon CRS-20 (Harmony)
  • 6 aprile - distacco assistito Dragon CRS-20 (Harmony)
  • 9 aprile - attracco Sojuz MS-16 (62S) (Poisk) [Ivanisin, Vagner, Cassidy]
  • TBD aprile - Russian Spacewalk #47
  • TBD aprile - U.S. Spacewalk #65
  • 16 aprile - Cambio del Comandante della Stazione (SkripoÄŤka :arrow_right: Cassidy)
  • 17 aprile - distacco Sojuz MS-15 (61S) (Zvezda) [SkripoÄŤka, Meir, Morgan]

Materiale della missione

Link utili

Note

  • NET = Not Earlier Than - Non prima del
  • TBC = To Be Confirmed - Da confermare
  • TBD = To Be Determined - Ancora da pianificare
  • Con le parole attracco e distacco, dall’inglese docking e undocking, s’intende che il veicolo effettua in autonomia la manovra.
  • Con le parole attracco assistito e distacco assistito, dall’inglese berthing e unberthing, s’intente che il veicolo ha effettuato la manovra con l’aiuto di un braccio robotico non essendo capace di eseguirla in autonomia.

Informazioni a cura di @LuckyFive su template originale di @albyz85 e @marcozambi

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La patch dell’Expedition 62 incarna due temi principali: il primo, l’importanza della collaborazione mondiale sulla quale è nata la Stazione Spaziale Internazionale, e il secondo, il paradigma della prospettiva mutevole fornito dal guardare dall’alto il nostro pianeta Terra con occhi umani. Basata su un antico mosaico trovato vicino al quartier generale del Centro di Addestramento Cosmonauti Gagarin, i due esploratori spaziali volano in formazione, rappresentando il sodalizio tra le agenzie spaziali e le persone che ci lavorano. La stella splendente nella mano è il simbolo dell’unità sotto una ricerca comune della scoperta, poiché questa collaborazione continuerà a risplendere luminosa nel futuro. Generate da volo degli astronauti, le onde d’urto significano la grandee influenza dell’esplorazione umana dello spazio e della ricerca scientifica condotta sulla Stazione Spaziale Internazionale, rafforzata quando si lavora in squadra, l’uno di fianco all’altro con i nostri soci internazionali. Il grande sole sullo sfondo dietro il nostro pianeta Terra, ci ricorda che noi siamo solo una piccola parte del nostro Sistema Solare e del nostro universo. Il Sole è anche responsabile della vita fiorente sulla Terra, sostiene la biosfera (simboleggiata dalla foglia) circondata dalla preziosa e fragile atmosfera (rappresentata dalle nuvole). Questa immagine ci ricorda che è nostro dovere proteggere il nostro pianeta natale, preservare il nostro mondo e portare con noi i principi di una responsabile gestione dell’ambiente, quando esploriamo l’universo. Questa foglia di betulla “fonde” gli elementi principali, incarnando la natura, la scienza e l’alleanza globale, perché questi alberi sono autoctoni delle regioni, che i membri dell’equipaggio chiamano da ogni parte, casa.

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Ricapitoliamo brevemente la situazione dei veicoli attraccati sulla Stazione dopo la partenza di questa mattina della Sojuz MS-13:

  • La Sojuz MS-15 è attraccata a Zvezda dallo scorso 25 settembre e dovrebbe sganciarsi il 17 aprile;
  • La Progress MS-13 è arrivata a Pirs il 9 dicembre e dovrebbe sganciarsi nel mese di luglio.

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10 febbraio 2020

I tre membri dell’equipaggio di Expedition 62 si stanno preparando per una missione di rifornimento che, a causa del maltempo e del tempo necessario per risolvere un guasto a terra, sarà lanciata verso la Stazione Spaziale Internazionale non prima di giovedì 13 febbraio alle 22:02 italiane. I tre astronauti originari degli Stati Uniti e della Russia hanno anche condotto sofisticati esperimenti nello spazio, oltre manutenere i sistemi del laboratorio orbitante.

Nella giornata odierna Andrew Morgan e Jessica Meir, ingegneri di volo di NASA, hanno spartito il loro tempo tra la preparazione robotica e le ricerche in microgravitĂ . I due astronauti americani hanno utilizzato un computer per allenarsi con le tecniche che adopereranno nella cattura di Cygnus, il 15 febbraio.

Andrew Morgan manovrerà il braccio robotico Canadarm2 fino a raggiungere e afferrare Cygnus NG-13. Jessica Meir gli sarà d’aiuto controllando l’avvicinamento e la cattura di Cygnus. Poi i responsabili sulla Terra prenderanno il controllo del Canadarm2 e installeranno da remoto il veicolo cargo al modulo Unity.

Andrew Morgan ha iniziato la sua giornata sequenziando il DNA per l’esperimento Genes in Space-6. L’esperimento posiziona i campioni microbici all’interno di un sequenziatore di biomolecole portatile, dimostrando la fattibilità del sequenziamento del DNA nello spazio. I risultati potrebbero dare impulso alla ricerca sull’astrobiologia, non solo sulla Stazione Spaziale Internazionale, ma anche sui futuri veicoli spaziali e corpi planetari.

Jessica Meir ha anche trascorso una parte della giornata di lunedì alla ricerca di come le fiamme si diffondono nello spazio. Ha bruciato diversi di campioni di tessuto e di acrilico all’interno del Microgravity Science Glovebox per lo studio sulla combustione negli spazi circoscritti. La ricerca influenzerà la progettazione e lo sviluppo di prodotti e procedure di sicurezza antincendio per le persone sulla Terra e nello spazio.

Il comandante Oleg Skripočka ha trascorso la sua giornata nel segmento russo della Stazione. L’esperto cosmonauta si è occupato per prima cosa della manutenzione dell’equipaggiamento per il supporto vitale, dopodiché ha controllato i componenti sulla navicella cargo Progress MS-13 ed ha aggiornato un inventario.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/02/10/crew-studies-dna-and-space-flames-before-cargo-ship-launch/

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Nuovo tweet di @RikyUnreal

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11 febbraio 2020

Il lancio della prossina missione cargo statunitense che rifornirà la Stazione Spaziale Internazionale è adesso fissata per venerdì. Nel frattempo, l’equipaggio di Expedition 62 sta tenendo “in ottime condizioni” i sistemi del laboratorio orbitante.

I dirigenti della missione aspettano che il cielo si schiarisca sopra la base di lancio a Wallops in Virginia, in modo da consentire il lancio del veicolo cargo Cygnus di Northrop Grumman, al momento fissato per venerdì alle 21:34 italiane.

Cygnus NG-13 arriverà alla Stazione domenica carico di nuovi esperimenti scientifici, provviste per l’equipaggio e attrezzature per la Stazione. Nella Cupola Andrew Morgan, ingegnere di volo NASA, sarà ai comandi del braccio robotico che raggiungerà e afferrerà Cygnus alle 11:11 ora italiana. Dopodiché passerà il controllo del braccio ai responsabili sulla Terra che agganceranno da remoto Cygnus al modulo Unity, dove ci rimarrà per i prossimi 3 mesi.

Andrew Morgan ha iniziato la sua giornata sostituendo alcuni componenti all’interno del generatore di ossigeno presente nel modulo Tranquillity (Nodo 3). Dopo, ha eseguito la manutenzione del Advanced Resistive Exercise Device, che consente agli astronauti di preservare la forza muscolare nel corso di missioni di lunga durata.

Jessica Meir ha lavorato durante la giornata nel laboratorio europeo Columbus. Ha spostato alcuni beni per avere accesso ad una zona dietro lo Human Research Facility-2 Rack. Una volta lì, ha posizionato i cavi che si connetteranno con la nuova piattaforma Bartolomeo, che verrà fissata all’esterno del Columbus.

Il comandante Oleg Skripočka di Roskosmos ha iniziato martedì il travaso dell’acqua dai serbatoi del veicolo cargo Progress MS-13 a quelli della Stazione. Oleg Skripočka, che è alla sua terza missione sul laboratorio orbitante, ha passato il pomeriggio pulendo i circuiti di raffreddamento di due tute spaziali Orlan

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/02/11/u-s-cargo-mission-targets-friday-launch-as-crew-maintains-lab/

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Aggiornamento da @RikyUnreal

12 febbraio 2020

Una dimostrazione scientifica per gli studenti e la ricerca nello spazio ha tenuto occupato mercoledì l’equipaggio di Expedition 62. Gli residenti sulla Stazione Spaziale Internazionale hanno anche lavorato ad una serie di lavori idraulici e di pulizia.

Le onde radio generano energia che può essere sfruttata in diverse applicazioni, come ad esempio nell’alimentazione di dispositivi senza l’utilizzo di un cavo (di corrente), o magari nell’irradiamento dell’energia solare verso la Terra. L’ingegnere di volo di NASA Jessica Meir ha filmato come una torcia alimentata dal Wi-Fi emetta più o meno luce man mano che si avvicina o si allontana da un dispositivo Wi-Fi a bordo della Stazione. Il video verrà inviato agli studenti per dimostrare la tecnologia sviluppata dal Laboratorio di Ricerca Navale.

Si è anche trovato lo spazio per la ricerca biologica a bordo del laboratorio orbitante e presto l’equipaggio proseguirà la valutazione dei effetti della microgravità sui roditori. Andrew Morgan, ingegnere di volo di NASA, ha lavorato nel laboratorio nipponico Kibo, predisponendo il Life Science Glovebox che ospiterà i topolini che arriveranno prossimamente sulla Stazione con una missione di rifornimento. La fisiologia dei roditori è simile a quella dell’uomo, per tanto i ricercatori potranno osservare come i loro corpi reagiscono all’assenza di peso, nonché la risposta agli effetti a lungo termine.

Andrew Morgan e Jessica Meir si sono anche divisi tra la manutenzione dei sistemi per il supporto vitale e i lavori idraulici. Prima di controllare le maschere di sicurezza e di caricare le batterie delle tute spaziali, Jessica Meir ha configurato un misuratore acustico che registra la “rumorosità” della Stazione. Andrew Morgan ha stampato la lista delle pulizie da fare e poi ha lavorato al bagno americano, noto come * Waste and Hygiene Compartment*.

Il comandante Oleg Skripočka di Roskosmos ha revisionato i circuiti di raffreddamento delle tute spaziali russe per EVA Orlan e poi ha verificato la presenza di eventuali perdite. Dopo aver controllato i serbatoi d’acqua della navicella cargo Progress MS-13, ha predisposto l’attrezzatura per la ricerca sull’esercizio fisico ed infine ha fotografato gli effetti collaterali delle catastrofi sulla Terra.

Si avvicina il lancio dalla Virginia del veicolo cargo Cygnus NG-13 della Northrop Grumman, fissato per venerdì alle 21:43 italiane. La navicella di rifornimento statunitense, carica con circa 3300 kg di ricerche scientifiche, provviste e attrezzature, arriverà alla Stazione nella giornata di domenica, dove verso le 11:00 (ora italiana) sarà afferrata dal braccio robotico Canadarm2. NASA TV trasmetterà in diretta tutte le fasi di lancio, di cattura e di installazione al modulo Unity.

https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/02/12/station-crew-demos-wi-fi-power-sets-up-for-rodent-research/

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