Non so se venga anche “usato” per qualcosa di specifico, ma il benzene è presente nelle plastiche, nella gomma, perché utilizzato per la loro produzione.
Sulla ISS ci sono questi materiali, e il benzene è uno dei contaminanti la cui concentrazione viene tenuta sotto controllo.
17 giugno 2020
Due astronauti della NASA a bordo della Stazione Spaziale Internazionale si stanno preparando per due Attività Extra-Veicolari (EVA) che si svolgeranno alla fine di giugno. Nel frattempo, l’equipaggio della Spedizione 63 sta ancora conducendo le ricerche spaziali all’avanguardia, da cui ne trarranno beneficio le industrie della Terra e quelle del settore spaziale.
Il Comandante Chris Cassidy e l’ingegnere di volo Bob Behnken stanno studiando le mansioni che dovranno eseguire nel corso delle due passeggiate spaziali per l’aggiornamento dei sistemi di alimentazione della Stazione. I prossimi 26 giugno e 1° luglio NASA TV trasmetterà in diretta entrambe le EVA, durante le quali i due astronauti sostituiranno le datate batterie al nickel-idrogeno con quelle più moderne agli ioni di litio, che si trovano nel sesto segmento di destra della Struttura a Traliccio.
Il mercoledì mattina, gli ingegneri di volo Doug Hurley della NASA e Ivan Vagner di Roskosmos hanno collaborato insieme per preparare gli “zaini a razzo” che i due astronauti impegnati nella EVA useranno nello sciagurato caso in cui si dovessero sganciare dalla Stazione. Più tardi, nel pomeriggio, hanno raggiunto Chris Cassidy e Bob Behnken per rivedere le EVA insieme agli ingegneri sulla Terra.
Chris Cassidy è tornato sul lavoro di biologia questa mattina, infatti ha prelevato e conservato alcuni campioni del suo sangue e di urina, utili a comprendere come la microgravità influenza il corpo umano. Bob Behnken e Doug Hurley hanno controllato le loro tute spaziali di volo della Dragon e messo in carica i tablet che l’equipaggio utilizza per controllare la navicella.
Ivan Vagner si è ritagliato lo spazio anche per tre studi russi: scattare fotografie della Terra, valutare le tecniche di pilotaggio delle prossime navicelle spaziali e studiare i cristalli di plasma. Il collega cosmonauta Anatolij Ivanišin ha anche lui studiato oggi i cristalli di plasma e al contempo ha fatto delle ricerche sulle forze dinamiche che la Stazione subisce in orbita.
Il microsatellite Red-Eye è stato messo in orbita questo pomeriggio utilizzando il distributore di satelliti NanoRacks Kaber Microsat deployer all’esterno del laboratorio nipponico Kibo. Il satellite Red-Eye, pesante 110 kg, testerà le comunicazioni satellitari, i computer di volo e le tecnologie per il controllo della temperatura.
https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/06/17/dragon-work-space-research-and-spacewalk-preps-today/
18 giugno 2020
Due astronauti NASA stanno preparando le loro tute spaziali in vista di due passeggiate spaziali che si svolgeranno la prossima settimana. Oggi, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il resto dell’equipaggio della Expedition 63 si è destreggiato tra una serie di attività di ricerca e la manutenzione dei sistemi per il supporto vitale.
Gli astronauti della NASA Chris Cassidy e Bob Behnken hanno trascorso la giornata di giovedì a filtrare e riempire i serbatoi d’acqua delle tute spaziali EMU che indosseranno durante le due Attività Extra-Veicolari di manutenzione. I due usciranno il 26 giugno e il 1°luglio dalla camera di equilibrio Quest della Stazione alle 13:35 italiane, concludendo il lungo lavoro di aggiornamento.
I due esperti spacewalker, entrambi hanno effettuato 6 EVA nello loro precedenti missioni, hanno ripassato nel pomeriggio al computer la complessa sequenza di compiti che dovranno fare. Chris Cassidy e Bob Behnken sostituiranno le datate batterie al nickel-idrogeno con quelle più moderne agli ioni di litio, collocate nel sesto segmento di destra della Struttura a Traliccio. Per entrambe le uscite che dureranno circa 7 ore, NASA TV le commenterà integralmente a partire dalle 12:00 ora italiana.
Gli ingegneri di volo Doug Hurley della NASA e Ivan Vagner di Roskosmos hanno ripassato i loro compiti a supporto delle due imminenti passeggiate spaziali. Loro aiuteranno gli astronauti a indossare e togliere le tute, oltre a seguire da dentro il laboratorio orbitante l’escursione dei loro due colleghi.
Doug Hurley poi si è preso cura dei campioni per uno studio sulle bolle spaziali, che potrebbero migliorare i sistemi per il trasporto di ossigeno e di farmaci, ma ha anche svolto alcuni leggeri lavori di idraulica dopo pranzo. Ivan Vagner ha controllato le apparecchiature per le comunicazioni, ha scattato alcune fotografie della Terra e lavorato a un generatore russo di ossigeno.
L’esperto cosmonauta Anatolij Ivanišin ha anche lui trascorso un po’ di tempo nel fotografare la Terra, aiutando così i ricercatori a stimare le catastrofi naturali e quelle di origine umana. Poi fatto altre ricerche sui cristalli di plasma in modo da acquisire preziose conoscenze e migliorare la progettazione delle navicelle spaziali.
https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/06/18/spacesuit-work-earth-and-physics-studies-today/
19 giugno 2020
Mentre l’equipaggio della Expedition 63 sta volgendo a termine la settimana lavorativa con la logistica e la ricerca nello spazio, la Stazione Spaziale Internazionale si sta preparando a mettere in orbita un altro satellite.
Quest’oggi nel laboratorio nipponico Kibo, il Comandante Chris Cassidy e l’ingegnere di volo Bob Behnken hanno configurato il dispositivo che metterà in orbita un altro satellite Red-Eye. Il terzo ed ultimo micro-satellite Red-Eye sarà “lanciato” dall’esterno di Kibo, il cui obiettivo è quello di testare le comunicazioni tra satelliti, i computer di volo e le tecnologie per il controllo della temperatura.
Chris Cassidy ha poi raggiunto il collega astronauta Doug Hurley per spostare le rastrelliere dal modulo di stivaggio Leonardo al veicolo cargo HTV-9. Bob Behnken gli ha dato una mano traslocando alcune attrezzature dal Leonardo al modulo Unity, in modo da liberare dello spazio al lavoro dei colleghi nel pomeriggio.
Questa mattina il cosmonauta Anatolij Ivanišin ha cambiato le bombole di carburante nel Combustion Integraed Rack, permettendo così il prosieguo in sicurezza degli studi sulle fiamme in microgravità. Poi si è dedicato all’osservazione delle nuvole di particelle per uno studio sui cristalli di plasma, il cui fine è quello di acquisire conoscenze preziose e di migliorare la progettazione di navicelle spaziali.
Oggi Ivan Vagner, cosmonauta alla sua prima esperienza nello spazio, ha fotografato la Terra, documentando i disastri naturali e quelli causati dall’uomo. Inoltre, rima di lavorare sul sistema di ventilazione del modulo Zvezda, ha prelevato alcuni campioni dell’atmosfera nel segmento russo.
https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/06/19/crew-readies-satellite-and-organizes-station/
Non ne veniamo fuori, c’è un corto nello strumento di rilevamento del benzene.
Verifiche ferme per ora.
@Raffaele_Di_Palma questo Bob ora si sta allargando. Ci ruba il lavoro?
La Progress MS-15 porterà un nuovo AQM (Air Quality Monitor) sulla ISS, in sostituzione a quello che è andato in corto circuito, perciò i rilevamenti di benzene ricominceranno a fine luglio.









