Intervista da parte di alcuni media statunitensi.
Piccolo OT, Smolensk fu la cittĂ natale di Isaac AsimovâŚ
Nuovo tweet di @RikyUnreal
15 giugno 2020
Lâequipaggio della Expedition 63 ha iniziato la settimana con i preparativi di due imminenti passeggiate spaziali e la messa in orbita di un satellite. Gli inquilini della Stazione Spaziale Internazionale hanno anche configurato un dispositivo capace di analizzare le particelle pericolose e i cristalli di plasma.
Oggi i tre astronauti della NASA a bordo della Stazione hanno fatto squadra per preparare e ripassare le procedure delle due attivitĂ extra-veicolari che avranno inizio a fine mese. Il Comandante Chris Cassidy e lâingegnere di volo Bob Behnken hanno verificato le batterie ricaricabili che alimenteranno i componenti delle tute spaziali statunitensi EMU. Lâingegnere di volo Doug Hurley ha consultato le procedure per la vestizione delle tute, nonchĂŠ le indicazioni da dare se un astronauta allâesterno avesse unâemergenza.
Queste passeggiate spaziali porteranno avanti lâaggiornamento del sistema di alimentazione allâesterno della Stazione che è iniziato lo scorso anno. Chris Cassidy e Bob Behnken sostituiranno le datate batterie al nickel-idrogeno con quelle nuove agli ioni di litio, collocate nel sesto segmento di destra della Struttura a Traliccio. Queste batterie immagazzinano e distribuiscono in tutto il laboratorio orbitante lâenergia prodotta dai pannelli fotovoltaici.
Per Chris Cassidy la giornata è iniziata nel laboratorio nipponico Kibo, dove ha preparato il satellite Red-Eye (pesante 110 chilogrammi) in previsione della sua messa in orbita che avverrĂ nelle prossime settimane. Lâastronauta ha inserito il satellite allâinterno della camera di equilibrio di Kibo, da dove sarĂ esposto al vuoto dello spazio e poi messo in orbita con il distributore NanoRacks Kaber Microsat. Red-Eye, il secondo di tre microsatelliti, testerĂ le comunicazioni satellitari, i computer di volo e le tecnologie per la gestione delle temperature.
Bob Behnken ha dato una mano al collega con il satellite Red-Eye e successivamente ha installato il nuovo microscopio Mochii nel laboratorio Kibo dove analizzerĂ le particelle che potrebbe nuocere alla salute dellâequipaggio e compromettere la sicurezza delle navicelle spaziali. Doug Hurley ha lavorato nel laboratorio europeo Columbus per fare spazio al nuovo European Drawer Rack-2, che favorirĂ un nuovo ventaglio di ricerche nello spazio.
I due cosmonauti nel segmento russo della Stazione hanno seguito il loro programma di ricerca e di operazioni per il supporto vitale. Lâesperto ingegnere di volo Anatolij IvaniĹĄin ha manutenuto unâapparecchiatura che osserva i cristalli di plasma, grazie alla quale si potrebbero migliorare i metodi di ricerca e la progettazione di nuove navicelle spaziali. Ivan Vagner, alla sua primissima esperienza nello spazio, ha controllato i valori delle radiazioni cosmiche e allestito un dispositivo per lâosservazione della Terra.
https://blogs.nasa.gov/spacestation/2020/06/15/crew-starts-week-with-spacewalk-preps-satellite-work/
Aggiornamento da @RikyUnreal via Twitter
Pare che nonostante i vari test, compresa la chiusura dei due reparti russo/internazionale, non sia ancora chiaro dovâè il leak di benzene.
Ma Chris, Bob e Doug sono entrati in BEAM per prendere dei filtri al carbone attivo da installare in Unity, il modulo centrale che separa i due reparti della ISS.
16 giugno 2020
Le ricerche svolte martedĂŹ a bordo della Stazione Spaziale Internazionale hanno riguardato la scienza della vita, i fluidi e il fuoco, a beneficio delle persone sulla Terra e nello spazio. Inoltre lâequipaggio della Expedition 63 ha configurato gli attrezzi per le attivitĂ extra-veicolari e aperto il portello di un modulo âespandibileâ.
Questâoggi il comandante della NASA Chris Cassidy ha prelevato alcuni campioni del suo sangue e di urina, per poi metterli da parte per le successive analisi. DopodichĂŠ ha anche preparato un esperimento che evidenzia il fluire dei fluidi in tubi microscopici, cosĂŹ da migliorare i dispositivi per la diagnosi medica sulla Terra e nelle navicelle spaziali.
Cassidy ha pure aiutato lâingegnere di volo Bob Behnken con lâorganizzazione e il controllo delle diverse attrezzature, in previsione di due passeggiate spaziali che si svolgeranno il 26 giugno e il 1° luglio. I due astronauti rimpiazzeranno le datate batterie al nickel-idrogeno con quelle piĂš recenti agli ioni di litio, che si trovano nel sesto segmento di destra della Struttura a Traliccio, proseguendo lâaggiornamento dei sistemi di alimentazione del laboratorio orbitante.
Nel pomeriggio Bob Behnken ha aperto ed è entrato nel modulo BEAM (Bigelow Expandable Activity Module) per recuperare alcune apparecchiature del sistema per il supporto vitale. Inoltre ha aiutato il collega Doug Hurley a spostare una nuova apparecchiatura scientifica dal veicolo cargo nipponico HTV-9 e a installarla nel laboratorio europeo Columbus.
Lâesperto cosmonauta Anatolij IvaniĹĄin si è preso cura del Combustion Integrated Rack cambiando le bombole di carburante e assicurando il prosieguo delle ricerche sui combustibili e sulle fiamme in massima sicurezza. Le conoscenze acquisite grazie a questo dispositivo potrebbero migliorare la sicurezza in caso di incendio, cosĂŹ come i processi di combustione per le industrie della Terra e quelle spaziali. Lâaltro collega russo Ivan Vagner ha lavorato su un paio di studi riguardo lâosservazione della Terra, che monitorano le conseguenze delle catastrofi e la crescita delle foreste.
Lâepopea del benzene continua.
Ieri sono stati di nuovo separati i sistemi di ventilazione del lato USOS da quello russo, saranno riconnessi lunedĂŹ.
Per cosa eâ usato il benzene sulla ISS ?