Expedition 70 Mission Log

Non capisco. Gli “americani” non escono per non rischiare di portare dentro il coolant, mentre i russi invece escono, suppongo con lo stesso rischio di portare dentro il coolant.

1 Mi Piace

I Russi evidentemente non hanno preoccupazioni per il loro ECLSS, sarà fatto diversamente…

Dopo l’EVA russa, gli Americani interromperanno l’Inter-module ventilation per minimizzare l’eventuale diffusione di refrigerante nello USOS.

C’è anche da considerare che l’EVA Russa ha una funzione di risoluzione del problema. Innanzitutto andranno nelle zone interessate e faranno foto ad aree che finora non hanno potuto essere fotografate con SSRMS. E poi credo che proveranno a chiudere delle valvole manuali per evitare che alcune parti del circuito termico perdano ulteriore liquido. Quindi il rischio vale la candela.

Per lo USOS non è una preoccupazione infondata quella di NASA: in passato si usavano delle salviette igieniche che contenevano lo stesso componente organico del coolant russi, e la piccola quantità che ne evaporava faceva danni alle superfici idrofile degli heat exchangers, i quali prematuramente smettevano di funzionare. Dopo analisi varie, hanno smesso di usare quelle salviette, e hanno visto migliorare di brutto la vita operativa degli heat exchangers :wink:

9 Mi Piace

Nuove foto elaborate da @RikyUnreal


:camera_flash: Credits: Riccardo Rossi via Flickr

1 Mi Piace

Questa notte è stata effetutata l’EVA russa, disponibile in diretta su NASA TV. Ho seguito per un po’ ma non si è visto niente di particolare.

Più tardi nella notte, a quanto pare hanno riportato che il radiatore di MLM continua a perdere refrigerante, il quale ha contaminato le EMU, il tether e anche uno dei caschi dei cosmonauti.

Non riesco a trovare un video online dell’EVA, sarebbe interessantissimo da vedere. Sapete se NASA TV ha una piattaforma “on demand” dove si può rivedere il programma di ieri?
O sapete trovare online il video dell’EVA di ieri?

2 Mi Piace

Vediamo che si puo’ fare :wink:

Tutto in russo:

1 Mi Piace

Lo streaming live continuo di NASA TV permette di tornare indietro di 12 ore massimo per quanto riesco a vedere io, quindi al momento si possono rivedere con commento in inglese le ultime 2/3 ore dell’EVA.

https://www.youtube.com/live/21X5lGlDOfg

1 Mi Piace

Se NASA TV non rilascera’ un suo video, lo preparero’ io nel corso delle prox ore.

2 Mi Piace

Grazie a tutti. È davvero difficile capirci qualcosa vedendo solo le immagini ravvicinate dalle telecamere sul casco, e senza conoscere bene la configurazione del segmento Russo.

Le attivitá sul radiatore di MLM erano le prime nell’EVA, quindi credo che parliamo circa delle prime due ore e mezza dell’EVA… ma non sono riuscito a vedere niente di che :frowning:

Tadaaaa!
Eccolo qui, si vedono le goccie di refrigerante che si allontanano, e si vede anche bene una bolla di liquido semitrasparente nel mezzo, che è proprio dove c’è la perdita. :dizzy_face:

Sembra che abbiano interrotto l’attività perché continuavano a vedere la bolla che ingrandiva, e che abbiamo messo il tether contaminato in una borsa.

5 Mi Piace

Gocce? :open_mouth:
Gocce di cosa? ma siamo sicuro sotto il punto triplo! Qualunque sia il liquido. Mi aspettavo che fossero o cristallizzate o sublimate, non è possibile che sia allo stato liquido, nemmeno in piccole quantità :thinking:

bisognerebbe veramente sapere cos’é… però senza dubbio è liquido

Come detto da @RikyUnreal nella penultima puntata del podcast dovrebbe essere polymethyl siloxane. Una ricerca veloce però non dà buoni risultati però; potrebbe essere un nome generico per sostanze diverse :person_shrugging:
Altra fonte a pagina 20 (26 del PDF)

Il fatto che faccia delle bolle fa pensare che si sia formato anche del gas

1 Mi Piace

Not exactly, è Decamethyl Tetra-Siloxane :wink:

NASA ha fatto dei test sottovuoto, e hanno visto che la maggioranza del liquido evapora (ma non tutto), e i test non erano alle basse temperature dell’ambiente in LEO, che rallentano ulteriormente l’evaporazione.

In più, si è visto dall’EVA russa che la perdita continuava. I cosmonauti hanno riportato che la bolla è diventata più grande, mentre loro ci andavano vicino e lo facevano vibrare. Una delle task dell’EVA infatti era di chiudere alcune valvole manuali per isolare il radiatore e fermare la perdita, non mi è chiaro se siano riusciti a farlo.

4 Mi Piace

Una di quelle cose che se le vedi in un film dici: “ma che cavolata, impossibile che resti liquido nello spazio…”

3 Mi Piace

Grazie :pray:
Sul sito dell’NIH c’è una scheda molto completa

Purtroppo alcune delle proprietà fisiche sono in articoli a pagamento

3 Mi Piace

bolle a 194 °C e gela a -68 per cui mi sembra plausibile che sia liquido. In più ha una tensione di vapore piuttosto bassa. Diciamo volgarmente che è una specie di olio siiliconico https://www.sigmaaldrich.com/IT/it/product/aldrich/235679
Ho trovato anche un’immagine su un sito cinese

5 Mi Piace

No, questi sono i valori a 100.000 Pascal. Lì siamo a 0,00001 Pascal.

1 Mi Piace

Sì, lo so. Ma è plausibile che con una bassa tensione di vapore bolla molto lentamente.

Non è il caso di discutere se sia plausibile o meno, visto che c’è una certa evidenza piuttosto inconfutabile :joy: