Non capisco. Gli “americani” non escono per non rischiare di portare dentro il coolant, mentre i russi invece escono, suppongo con lo stesso rischio di portare dentro il coolant.
I Russi evidentemente non hanno preoccupazioni per il loro ECLSS, sarà fatto diversamente…
Dopo l’EVA russa, gli Americani interromperanno l’Inter-module ventilation per minimizzare l’eventuale diffusione di refrigerante nello USOS.
C’è anche da considerare che l’EVA Russa ha una funzione di risoluzione del problema. Innanzitutto andranno nelle zone interessate e faranno foto ad aree che finora non hanno potuto essere fotografate con SSRMS. E poi credo che proveranno a chiudere delle valvole manuali per evitare che alcune parti del circuito termico perdano ulteriore liquido. Quindi il rischio vale la candela.
Per lo USOS non è una preoccupazione infondata quella di NASA: in passato si usavano delle salviette igieniche che contenevano lo stesso componente organico del coolant russi, e la piccola quantità che ne evaporava faceva danni alle superfici idrofile degli heat exchangers, i quali prematuramente smettevano di funzionare. Dopo analisi varie, hanno smesso di usare quelle salviette, e hanno visto migliorare di brutto la vita operativa degli heat exchangers ![]()
Questa notte è stata effetutata l’EVA russa, disponibile in diretta su NASA TV. Ho seguito per un po’ ma non si è visto niente di particolare.
Più tardi nella notte, a quanto pare hanno riportato che il radiatore di MLM continua a perdere refrigerante, il quale ha contaminato le EMU, il tether e anche uno dei caschi dei cosmonauti.
Non riesco a trovare un video online dell’EVA, sarebbe interessantissimo da vedere. Sapete se NASA TV ha una piattaforma “on demand” dove si può rivedere il programma di ieri?
O sapete trovare online il video dell’EVA di ieri?
Vediamo che si puo’ fare ![]()
Lo streaming live continuo di NASA TV permette di tornare indietro di 12 ore massimo per quanto riesco a vedere io, quindi al momento si possono rivedere con commento in inglese le ultime 2/3 ore dell’EVA.
Se NASA TV non rilascera’ un suo video, lo preparero’ io nel corso delle prox ore.
Grazie a tutti. È davvero difficile capirci qualcosa vedendo solo le immagini ravvicinate dalle telecamere sul casco, e senza conoscere bene la configurazione del segmento Russo.
Le attivitá sul radiatore di MLM erano le prime nell’EVA, quindi credo che parliamo circa delle prime due ore e mezza dell’EVA… ma non sono riuscito a vedere niente di che ![]()
Tadaaaa!
Eccolo qui, si vedono le goccie di refrigerante che si allontanano, e si vede anche bene una bolla di liquido semitrasparente nel mezzo, che è proprio dove c’è la perdita. ![]()
Sembra che abbiano interrotto l’attività perché continuavano a vedere la bolla che ingrandiva, e che abbiamo messo il tether contaminato in una borsa.
Gocce? ![]()
Gocce di cosa? ma siamo sicuro sotto il punto triplo! Qualunque sia il liquido. Mi aspettavo che fossero o cristallizzate o sublimate, non è possibile che sia allo stato liquido, nemmeno in piccole quantità ![]()
bisognerebbe veramente sapere cos’é… però senza dubbio è liquido
Come detto da @RikyUnreal nella penultima puntata del podcast dovrebbe essere polymethyl siloxane. Una ricerca veloce però non dà buoni risultati però; potrebbe essere un nome generico per sostanze diverse ![]()
Altra fonte a pagina 20 (26 del PDF)
Il fatto che faccia delle bolle fa pensare che si sia formato anche del gas
Not exactly, è Decamethyl Tetra-Siloxane ![]()
NASA ha fatto dei test sottovuoto, e hanno visto che la maggioranza del liquido evapora (ma non tutto), e i test non erano alle basse temperature dell’ambiente in LEO, che rallentano ulteriormente l’evaporazione.
In più, si è visto dall’EVA russa che la perdita continuava. I cosmonauti hanno riportato che la bolla è diventata più grande, mentre loro ci andavano vicino e lo facevano vibrare. Una delle task dell’EVA infatti era di chiudere alcune valvole manuali per isolare il radiatore e fermare la perdita, non mi è chiaro se siano riusciti a farlo.
Una di quelle cose che se le vedi in un film dici: “ma che cavolata, impossibile che resti liquido nello spazio…”
Grazie ![]()
Sul sito dell’NIH c’è una scheda molto completa
Purtroppo alcune delle proprietà fisiche sono in articoli a pagamento
bolle a 194 °C e gela a -68 per cui mi sembra plausibile che sia liquido. In più ha una tensione di vapore piuttosto bassa. Diciamo volgarmente che è una specie di olio siiliconico https://www.sigmaaldrich.com/IT/it/product/aldrich/235679
Ho trovato anche un’immagine su un sito cinese
No, questi sono i valori a 100.000 Pascal. Lì siamo a 0,00001 Pascal.
Sì, lo so. Ma è plausibile che con una bassa tensione di vapore bolla molto lentamente.
Non è il caso di discutere se sia plausibile o meno, visto che c’è una certa evidenza piuttosto inconfutabile ![]()




