Fallito lancio OCO [0902-UNM]


#1

OCO (Orbital Carbon Observatory) è stato lanciato alle 10:55 italiane (1:55 della costa ovest americana) a bordo di un vettore Taurus XL.
Il motore Castor 120 del primo stadio, il secondo stadio Orion 50SXLG, il terzo Orion 50XL e il quarto Orion 38 dovevano portare in orbita il satellite deputato al controllo delle dinamiche dell’anidride carbonica nell’atmosfera terrestre.
Il decollo è avvenuto al centro della finestra di lancio dalla rampa SLC-576E della Vandenberg Air Force Base in California e tutto andava per il meglio, fino a quando la mancata separazione del fairing di copertura del carico obbligava a dichiarare il fallimento della missione.
In un primo tempo l’ogiva era risultata sganciata, ma giunti in orbita il controllo missione ha rilevato l’anomalia.

Fra un paio d’ore è prevista una conferenza stampa.


#2

Maledizione!!! :angry: :rage:


#3

Ho visto il decollo, poi ho dovuto uscire… :angry:

Il video del lancio:


#4

Nooo!! :angry:

Non si può trovare il modo di dargli qualche scossone per vedere se si stacca il fairing?? :thinking:


#5

magari da quelle parti passa un cosmos… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#6

:stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#7

:angry:

Ma perche’ la NASA si è affidata ad un vettore che in ben 15 anni ha effettuato soltanto 8 lanci (due dei quali falliti…)!?

Capisco tenere bassi i costi ma… :thinking:

Certo che il problema di separazione del fairing e’ veramente insolito… :roll_eyes:


#8

La NASA ha ora dichiarato che il satellite non è entrato in orbita, e che è precipitato nell’Antartide :angry:


#9

:point_up: Quindi deve esserci stato qualche altro problema…


#10

No. Il peso extra del fairing, non staccato, ha impedito al complesso di raggiungere la velocità richiesta!


#11

Infatti il fairing avrebbe dovuto staccarsi a circa 3 minuti dal lancio… portarsi dietro quel peso per altri 5 minuti ha impedito il raggiungimento della velocità orbitale (almeno così hanno dichiarato i responsabili NASA)


#12

Pare che la NASA abbia in programma il lancio di un altro satellite scientifico, Glory, su un Taurus entro fine anno.


#13

Bah… mi sembra strano che dopo migliaia di lanci oggi accadano incidenti di questo tipo…


#14

Beh… dopo milioni di motori di auto prodotti continuano ad esserci motori distrutti…


#15

Giusto. Effettivamente però ci sono lanciatori più affidabili, statisticamente parlando, di altri… Peccato per questo lancio…


#16

Un vero peccato classificare questo lancio come “Fallimento”.


#17

Da quale punto di vista… un peccato per la perdita di questo specifico satellite, oppure, un peccato inserirlo nella classifica dei fallimenti per una “sciocchezza” (non nel senso ironico, ma intesa come causa relativamente superficiale) come la mancata apertura del fairing? :smile:


#18

Un ruolino veramente poco invidiabile. Purtroppo sembra che spesso questi satelliti scientifici medio-piccolo debbano affidarsi a vettori che non sono proprio il top del mercato, coi risultati che ne conseguono. Mi viene in mente il Rockot, responsabile del fallimento del nostro Cryosat e che sta creando problemi anche a Goce (TT per il lancio!)
Speriamo che con Vega la musica cambi.


#19

Che peccato! Sono comunque un mucchio di soldi e anni di lavoro… e con tutte le diatribe sul riscaldamento globale, è un’occasione perduta per fare maggiore chiarezza


#20

Non ci voleva assolutamente. Speriamo almeno che l’analogo programma giapponese fila liscio. Comunque il lanciatore stavolta sembra non centrare nulla.