Qui siamo a metà tra il gadget ed il giocattolo.
Si tratta di un sapone da bagno per bambini targato Avon, dove il dispenser ha la forma di una capsula Apollo (con la parte inferiore collassabile per far uscire il sapone) ed il tappo ha la forma di una LEM.
Oggi vi propongo un po’ di capsule spaziali da lanciare e recuperare con il paracadute dispiegabile (come i mitici razzi della Quercetti).
Iniziamo con una capsule Gemini (diciamo…) prodotta dalla Lone Star Toys Ltd inglese a partire dal 1965. La capsula, che non somiglia molto ne alla Gemini ne alla Mercury, ha un astronauta che si eietta (senza paracadute!!!).
Sempre nello stesso periodo la Gladden mette in commercio questa Titan II Gemini Two Men Capsule (che però è praticamente una Mercury con due portelli anziché uno).
La Toy House produce questa Astro Space Capsule, sempre con astroanuta “a perdere” la quale sembra vagamente (ma molto vagamente) ispirata ad una Gemini.
In epoca contemporanea la 20 Leagues Toys commercializza questa capsula Apollo CSM con il suo paracadute, il concept è carino peccato che si tratti di un oggetto bidimensionale.
caspita questo è veramente bellissimo. incredibilmente avanti per l’epoca e soprattutto non un invenzione di pura fantasia, ma che anticipa soluzioni che poi sarebbero state effettivamente sviluppate.