Gli oceani di Marte.


#1

Un team internazionale di scienziati, studiando i dati forniti dal Gamma Ray Spectrometer a bordo di Mars Odyssey, ha trovato nuovi elementi a favore dell’ipotesi che possano essere esistiti antichi paleo-oceani marziani.
Prende valore la vecchia ipotesi che le eruzioni possano aver causato lo scioglimento del permafrost provocando imponenti inondazioni.
Inoltre, il fatto di non aver ritrovato fino ad ora delle nette linee costiere, potrebbe essere spiegato con l’assenza di movimenti mareali non esistendo lune massicce in orbita. L’assenza di linee costiere potrebbe essere imputabile anche all’eventuale strato di ghiaccio che avrebbe bloccato la superficie del paleo-oceano.
Fonte: http://uanews.org/node/22563&usg=ALkJrhg28eyfJ3v2Z4c3BY2WE343btVa7Q


#2

Intendi dire che questo paleo-oceano era ricoperto da uno strato di ghiaccio un po’ come l’artico sulla terra?


#3

Più che dirlo io sono ipotesi di studiosi, comunque viste le temperature di Marte potrebbe essere uno scenario plausibile.
Ghiaccio bloccato nel permafrost che, occasionalmente, ha causa di attività vulcanica, crea colossali inondazioni.
Ovviamente in un lontano paleo-passato.


#4

Quindi su Marte c’è stato un paleo-oceano, ricoperto di una sorta di banchisa di ghiaccio e questo paleo-oceano è stato di breve durata o magari episodico, nel senso che un po’ c’era e un po’ non c’era, per esserci di nuovo in un altro momento favorevole e così via. Stando così le cose è molto difficile, che in questo paleo-oceano ghiacciato e intermittente, si sia potuta sviluppare la vita e quindi è ben difficile che futuri astronauti paleontologi rinvengano dei fossili tipo i nostri trilobiti, ammoniti, spugne e pesci primitivi? O sbaglio?


#5

Andiamoci cauti… usiamo il condizionale, potrebbe esserci stato un paleo oceano, potrebbe essere stato ghiacciato…
Si stanno raccogliendo informazioni, alcuni dati lo confermerebbero, ma ci sarà bisogno di ulteriori prove!
Io francamente, sono portato a sperare che ci possa essere stata in passato una qualche forma di vita,
quanto a trovare fossili, sarebbe già eccezionale se l’esplorazione umana, in futuro, potesse ritrovare fossili di batteri batteri.


#6

E si sarebbe già eccezionale se in futuro si potessero trovare fossili di batteri! :smile:


#7

il problema di Marte è la bassa gravità tale da non trattenere a lungo necessaria atmosfera e pressione.
se in tempi remoti queste due condizioni fossero state sufficientemente più favorevoli di oggi per un eventuale sviluppo biologico si sarà trattato di un periodo geologicamente molto breve dato che la bassa gravità avrebbe poi gradualmente permesso di disperdere nello spazio l’ atmosfera fino a giungere ai bassi livelli attuali di densità e pressione.


#8

Certo che con brevi tempi geologici le possibilità che si sia potuta sviluppare la vita sono purtroppo minime! Ma anch’io come te sono portato a sperare che qualcosa sia successo! Qualche batterio! Forse :roll_eyes:


#9

se il periodo favorevole fosse durato già alcune centinaia di milioni di anni forse qualche organismo già un pò superiore dei batteri potrebbe essersi sviluppato però alla fine queste sono pure ipotesi dato che si ha a che fare con una geologia extraterrestre ed il metodo che si usa sulla Terra potrebbe essere completamente errato.


#10

L’esobiologia è decisamente una materia affascinante!

E ancora quasi tutta da scrivere! Dico quasi perché finora si è scritto solo di ipotesi e di teorie.


#11

la storia di marte non e’ cosi semplice, infatti hanno condizionato lo stato attuale non solo le dimensioni ridotte, ma anche la distanza dal sole che no ha permesso lo svilupparsi d’effetto serra che avrebbe mantenuto il calore.

Paradossalmente se Venere e Marte fossero invertiti come orbite averbbere entrambe condizioni piu’ favorevoli.


#12

Giusta riflessione! Non ci avevo mai pensato!


#13

Idea giusta e affascinante!