Ecco come arrivarci dalla home page dell’Apollo Lunar Surface Journal: entra nel sito cliccando il logo Apollo → Apollo 17 → The Journal → The Third EVA → Close-Out → 170:30:00.
Ci si arriva anche così, da questa pagina: http://history.nasa.gov/alsj/a17/
da questo punto, quasi in fondo pagina:
170:30:00 Cernan: Yeah. Don’t hit the LM. Or the ALSEP. (Pause)
Complimenti sinceri. Vedo che c’è anche il grande Paolo Amoroso. Sono contento che ci siano degli italiani che dimostrino interesse nella storia della conquista della Luna.
C’è anche il mio nome (senza apostrofo) e sono sincero: non ricordo quale fu il mio apporto al sito.
Vorrei precisare che io non c’entro quasi nulla: mi sono limitato a segnalare il lavoro di Lem ai curatori di ALSJ e tenere i contatti con loro. Ma hanno insistito per avere anche una mia biografia.
Voglio solo dire una cosa:
Ho solo fatto una piccola animazione GIF ed un’elaborazione che qualunque appassionato come me si sarebbe divertito a fare!
Per interesse, inteso come curiosità, per cercare di vedere, come mi accade con gli anaglifi, ciò che mai avrei immaginato di vedere da ragazzo.
Quelle fantastiche immagini, in un’alba di tanti anni fa, sul tubo catodico, in bianco e nero, sgranate, sfuocate, contrastate in due toni, appunto, o bianco, o nero, hanno segnato per sempre i miei interessi, dirottandomi inesorabilmente verso lo Spazio… e lo scrivo con la maiuscola!
Pensare di vedere ora, tutto quel materiale, nitidamente sul monitor,
mi emoziona come allora e forse di più!
Condividerlo e parlarne con chi ti capisce… ancora di più!
Grazie a voi tutti, per quello che mi avete dato dal punto di vista umano e culturale, condividendo con me le vostre esperienze e facendomi crescere… un po… che dico… un po tanto, in astronautica!
Vi ricordo che questa faccenda nacque qui, grazie ad una discussione innescata da Astroteo!
Inizialmente tentai di usare le immagini originali per un anaglifo, ma non erano adatte ed allora, vista la loro particolarità, mi venne l’idea di creare l’animazione.