La prima immagine rilasciata dall’Asteroid Fragment Camera (AFC) di Hera.
E dal Thermal Infrared Imager (TIRI)
Da HyperScout

: ESA
La prima immagine rilasciata dall’Asteroid Fragment Camera (AFC) di Hera.
E dal Thermal Infrared Imager (TIRI)
Da HyperScout

: ESA
Manovra correttiva pianificata, 100 minuti di accensione dei motori.
https://x.com/esaoperations/status/1849715972355010584
100 minuti mi sembrano molti. Era già pianificato così?
Non sono molti, sono comunque un po’ di più della tipica TCM di una missione interplanetaria che non ha tutti i pianeti allineati alla perfezione.
Juice 43:
Lucy 36:
Fanno eccazione psyche, hayabusa, e simili che fanno accensioni di 2 anni (motore elettrico).
Dipende dalla potenza del motore e della massa della sonda. Come ordine di grandezza siamo lì.
Il SETI Institute ha intervistato Patrick Michel, Hera Principal Investigator.
Edit.
A second, smaller burn on 6 November will be used to iron out any inaccuracy from the first.
Nell’intervista dice che sarà l’11 novembre e che la prima manovra è andata bene.
Si mi sembra più che altro strano utilizzare per così tanto tempo il sistema propulsivo da subito al di là della correzione di manovra.
È appena stato lanciato, magari hanno fatto anche alcune manovre ma la caratterizzazione del sistema di solito viene raffinata durante IOV così come il suo comportamento quindi mi sembrava anomalo utilizzarlo già per così tanto tempo da subito. Di solito non si fa se non ci sono necessità. Anche perché l’errore poi da correggere è maggiore. Diciamo che se avessi designato io la missione sarei stato più conservativo nelle prime manovre ![]()
Durante le manovre inoltre anche il sistema di controllo d’assetto e relativa FDIR è messa a dura prova. Propagare la posizione per 40 minuti è un conto farlo per più del doppio è un altro e si può triggerare qualche monitoring a bordo.
Milani e Juventas hanno comunicato con Terra.
Effettuata anche la seconda il 2024-11-05T23:00:00Z di 13 minuti
Si possono vedere tutti i parametri della sonda e dialogare con il bot, chiedendo lo stato della strumentazione a bordo su hera.space, registrazione obbligatoria.
Io mi sono precipitato a controllare la telemetria ma visualizzano proprio qualche parametro e basta ![]()
Ci sarà una conferenza stampa per il rilascio delle immagini del sorvolo di Deimos, Marte II, del 12 marzo:
https://www.esa.int/Newsroom/Press_Releases/Media_Invitation_ESA_s_Hera_Mission_-_Mars_Flyby_and_Deimos_Encounter
La sonda risponde e trasmette i dati
https://x.com/deepbluedot/status/1899851617790247316
Le foto di Deimos scattate da Hera durante il flyby.
https://x.com/deepbluedot/status/1900147778342240261?t=kec4XH7STlT6P3kH1LgB-w&s=19
La presentazione di ESA.
Il comunicato stampa di JAXA.
During the closest approach to Mars, the Hera spacecraft conducted observations of Mars and the Martian moon, Deimos, followed by the second Martian moon, Phobos, using three onboard cameras: the TIRI provided by JAXA, the visible light camera (Asteroid Framing Camera: AFC), and the visible and near-infrared spectroscopic camera (HyperScout-H).
The red planet Mars imaged by the TIRI from a distance of approximately 40000 km. The Arabia Terra region can be seen, as well as the Polar Cap, below the detection limit of TIRI, and the Hellas Planitia, the largest crater in the Solar System, as a cold region. (Left) brightness temperature image, (right) Image showing high temperatures as warm colors. (credit: ESA/JAXA)
Nuovo articolo di Simone Montrasio pubblicato su AstronautiNEWS.it.