Herschel telescope Mission Log

European Space Agency

Telescopio spaziale Herschel

DATI DI MISSIONE
Nome Herschel Space Observatory
Tipo di spacecraft Telescopio spaziale in banda Infrarossa (IR)
Agenzia Agenzia Spaziale Europea, ESA
Enti responsabili dei payload Netherlands Institute for Space Research per HIFI, Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics per PACS, Cardiff University per SPIRE.
Paesi coinvolti nello sviluppo dei payload Francia, Italia e Spagna per HIFI, PACS e SPIRE; collaborazioni da Germania, Canada, Irlanda, Polonia, Russia, Svezia, Svizzera, Taiwan, Stati Uniti, Belgio, Cina, Austria, Regno Unito.
Prime contractor Thales Alenia Space

Scopo
Obiettivi scientifici Studio dei processi di formazione di Stelle e pianeti, studio degli oggetti orbitanti nel sistema Solare e nella fascia di Kuiper, studio dell’ambiente intergalattico e la sua influenza sulla fisica e la formazione delle stelle, mappatura il background Infrarosso del cosmo e caratterizzarne le sorgenti

Timeline
Inizio del programma Prima proposta, 1982
Data e luogo di lancio 14 maggio 2009, ore 13:12:02 GMT da Kourou (CSG), Guyana Francese
Lanciatore Ariane 5 ECA, in tandem con il satellite Planck, sopra l’adapter Sylda
Data di inserzione in orbita operativa circa 60 giorni dopo il lancio
Vita utile 3 anni minima (circa 4 anni per la durata dell’Elio del criostato)

Orbita e assetto
Orbita di parcheggio Orbita HEEO con perigeo di 270 km ed apogeo di 1197080 km
Attrattore massivo Sistema Terra-Sole, zona del punto di Lagrange L2
Orbita operativa Quasi-HALO con una semiampiezza di 800 000 km da L2
ADCS Stabilizzato sui 3 assi, controllato da 12 razzetti da 20 N ognuno di spinta massima
Stazione di terra primaria New Norcia, Australia del consorzio ESA

Caratteristiche dello spacecraft
Massa al lancio 3400 kg
Inviluppo dimensionale7.5 metri x 4 metri circa
Solar arrays Body-mounted, fissi, con celle a tripla giunzione di Ga-As, circa 12 metri quadri
Batterie A ioni di Litio da 39 Ah
Comunicazioni 2 LGA e 1 MGA

Caratteristiche del payload
Diametro specchio primario 3.5 metri
Tipo di telescopio Ritchey-Chrétien, con specchio primario e specchio secondario iperbolici
Specchio primario 12 segmenti legati insieme a formare uno specchio monolitico di Carburo di Silicio con 3 mm di spessore
Area efficace specchio primario 9.6 metri quadrati
Payload del piano focale HIFI (Heterodyne Instrument for the Far Infrared), uno spettrometro ad alta risoluzione; PACS (Photoconductor Array Camera and Spectrometer) and SPIRE (Spectral and Photometric Imaging REceiver), camere e spettrometri. I fotodetector degli strumenti sono tenuti a temperature criogeniche.
Lunghezza d’onda coperta Dal far-infrared al submillimetrico (55–672 micron)

Materiale informativo
Sito ufficiale della missione
http://www.esa.int/SPECIALS/Herschel/

Centro di Controllo Herschel Science Centre
http://herschel.esac.esa.int/

Centro documentazione partnership NASA@JPL
http://herschel.jpl.nasa.gov/index.shtml

Press kit
http://esamultimedia.esa.int/docs/herschel/HERSCHEL262-LOW-complete.pdf

Press kit sulla partecipazione internazionale al progetto
http://esamultimedia.esa.int/docs/herschel/H_P_instruments.pdf

Notizie varie presenti nel forum:

Lancio del telescopio Herschel e del satellite Planck

Conclusione della fase orbitale iniziale LEOP e inizio del commissioning

Attualmente Herschel dista 1.131 milioni di km dalla superficie terrestre ed i segnali che vengono inviati/ricevuti impiegano circa 3.8 secondi ad arrivare.

Nella fase attuale di commissioning, che si effettua durante il trasferimento all’orbita operativa, sono state completate ad oggi 101 attività su un totale di 284, pari al 35% dei controlli, test, istruzioni, verifiche necessarie a preparare Herschel alle operazioni scientifiche di osservazione.

In questi giorni il centro scientifico sta controllando il funzionamento degli strumenti e facendo le prime osservazioni prova. Nella giornata di oggi sono iniziati dei test di osservazione ed immagazzinamento dei dati nella memoria di bordo, per verificare che possa contenere, come da progetto, due interi giorni di osservazioni scientifiche.

Non vedo l’ora di vedere le prime immagini riprese dal telescopio, anche se temo che, essendo solo infrarosso, saranno meno spettacolari di quelle di Hubble!

La prima osservazione scientifica di Herschel è pianificata per il 14 giugno ed è in corso la scelta del primo oggetto che sarà osservato dal telescopio infrarosso.

Attualmente Herschel dista più di 1.19 milioni di km dalla Terra ed i segnali impiegano 4 secondi a giungere alla sonda. L’upper stage di Ariane 5 si trova a circa 850000 km dalla Terra. Lo possiamo vedere in questa animazione.

Ad oggi sono state completate 110 operazioni di commissioning sul totale di 284, ovvero il 39%. Oggi è stato inoltre deciso che la prossima correzione orbitale avverrà il 10 giugno.

La decontaminazione in orbita dello specchio primario del telescopio si concluderà il 6 giugno: di conseguenza lo specchio in Carburo di Silicio potrà essere raffreddato a 70 K, temperatura necessaria per il corretto funzionamento.

A chi lo dici.

Non so, forse potrebbe essere anche il contrario. Guarda questa foto di hubble, confrontata tra visibile e infrarosso.


cone.jpg

Al contrario!L’infrarosso lontano e il submillimetrico è un oceano immenso dello spetrro elettromagnetico dove si potranno vedere cose impossibili da rivelare con l’Hubble.
Si potranno sondare in profondità ammassi stellari e centri galattici attorniati da polveri,stelle fredde,nane brune,insomma un universo misconosciuto.
Dopo vari telescopi operanti nei raggi x,gamma e ultravioletti c’era davvero bisogno un telescopio del genere.

A giudicare dalla foto visibile-infrarossa allegata da Hal direi proprio che le infrarosse siano più che spettacolari! :ok_hand: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Attendo trepidante di poter aggiornare il mio desktop con foto mozzafiato! :stuck_out_tongue_winking_eye:

Al 6 giugno scorso sono state completate il 44% delle procedure di commissioning del telescopio e del bus, ossia 125 su 284, avvicinandosi al fatidico 50%. Al momento attuale sono state completate 137 attività, arrivando al 48%.

Herschel, nel suo viaggio verso l’ambiente orbitale di L2, è a 1.0238 Unità astronomiche (AU) dal Sole e 1.415 milioni di km dalla Terra: i segnali arrivano alle stazioni di Terra in circa 4.5 secondi.

Sono stati eseguiti anche dei test sui payload del piano focale, lo spettrometro SPIRE e PACS. Il primo è stato già portato alla temperatura criogenica di 287 mK ed arriverà ad una temperatura inferiore durante la fase operativa.

Domenica 14 è prevista l’apertura della copertura del criostato: per quella data il telescopio avrà raggiunto una temperatura di 150 K; l’apertura della copertura permetterà agli strumenti di vedere per la prima volta il cielo, prima di effettuare le prime “vere” osservazioni e non solo le prove di immagazzinamento delle immagini.

In questo video è possibile vedere la prova di apertura del criostato in slow motion presso il centro ASTRIUM in cui si sono effettuati i test funzionali.

Ad oggi sono state completate 145 delle 284 attività di commissioning, pari al 51%. Le temperature del cooler del payload PACS sono state portate a 280 mK e lasciate a questo livello per 59 ore, come test, molto superiori alle 48 definite in fase di requirement.

Gli specchi del telescopio sono invece tenuti a 119 K, schermati dal Sole attraverso lo scudo (sunshade) su cui sono montati i pannelli.

La distanza dalla Terra di Herschel è di 1.396 milioni di km. I segnali inviati impiegano 4.65 secondi per raggiungere il telescopio.

I test della fase di commissioning proseguono spediti: i livelli delle temperature di PACS e SPIRE sono stati bloccati, in criogenico, per 70 e 47 ore rispettivamente.

La criocover di Herschel è stata aperta oggi, alle 10:54 GMT, attraverso l’esplosione di due valvole pirotecniche. In sostanza la criocover ha avuto il ruolo di non permettere la contaminazione dei payload del piano focale (spettrometri e camere) dall’ambiente esterno, durante la fase di integrazione, lancio e prima fase di cruise. L’apertura di questa coperta è fondamentale per la missione, poichè permetterà alla luce nelle varie lunghezze d’onda di arrivare agli strumenti, una volta collimata dallo specchio primario e dopo essere riflessa da quello secondario.

Il livello di completamento della fase di commissioning è al 52%.

Ed ecco a voi le prime immagini del telescopio Herschel! Questa stupenda macchina, aperta la criocover, ha subito effettuato delle osservazioni di prova dello spazio profondo utilizzando lo strumento PACS: in particolare è stata osservata la famosa galassia M51, nota agli astronomi come “Galassia Whirpool” ed osservata per la prima volta nel 1773 da Charles Messier. Essa è una galassia a spirale che dista 35 milioni di anni luce da noi.

La prima immagine allegata è composita: contiene i dati da tre osservazioni a 70, 100 e 160 micron, prese da PACS il 14 e 15 giugno.

Nella seconda immagine, a sinistra la migliore (fin’ora) immagine di M51, ripresa dal telescopio NASA Spitzer, accanto all’osservazione di Herschel. A voi i giudizi.

Nella terza immagine le tre osservazioni disgiunte.


Herschel 1 obs 3 colors.jpg

ciao

interessante…

ma rimango un po’ perplesso vedendo le immagini della stessa galassia fatta da hubble:

http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2005/12/image/a/format/large_web/

mi sfugge qualche cosa?

joe

Hubble lavora nel visibile. Non si può paragonare l’appeal di immagini a lunghezze d’onda diverse :wink:

ok, l’appeal che ci sta…ma pensavo più che altro alla risoluzione.

il numero di pixer per anno luce mi sembra di vari ordini di grandezza differente…

Poi magari è solo una questione di immagine pubblicata volutamente in bassissima risoluzione…

E’ anchevero che gli infrarossi hanno una lungheza d’onda grande quindi risoluzioni peggiori, ma sinceramente mi aspettavo di meglio.

joe

Qui si parla di una osservazione di prova, durata pochissimo, effettuata appena aperta la criocoperta. Le osservazioni vere sono effettuate per tempi di esposizione lunghi ed alle massime risoluzioni.

Le comparazioni vanno fatte alle medesime caratteristiche di frequenza. L’immagine con accanto la vista di Spitzer dovrebbe chiarire un po’ :wink:

A quanto pare funziona a dovere.Eh eh,la potenza dell’infrarosso per penetrare nei meandri più oscuri e nascosti dell’universo… :see_no_evil: