Hyplane: il turismo spaziale italiano

Per ora è solo un modellino dell’Università di Napoli. Ma se realizzato porterebbe a più di 70 km di quota 6 turisti al costo di 50.000 €. O potrebbe collegare Napoli con new York in 2 ore

Manca “solo” il Branson italino

A quanto pare il progetto non è più solo “confinato” all’ambito accademico :

Stando poi alla pagina della stessa Trans-Tech si sono nel tempo susseguite una serie di collaborazioni con aziende ed università anche straniere:
Politecnico di Torino (I), Bristol Space Planes Ltd. (UK), Strathclyde University di Glasgow (UK), Blue Engineering (I), Desà Engineering (I), Bertin Technologies (F), Innovative Materials (I), DAC (I), Bauhaus Luftfahrt (D), Italsystem (I), RWTH Aachen University (D), 3DnA (I), GMD (I), DigitalComoedia (I)

Mi sorprende non figuri tra le aziende coinvolte anche la Reaction Engines il cui motore SABRE , ancora (purtroppo) in sviluppo, o almeno il suo sistema di preraffreddamento, sembrerebbe un naturale candidato per questo spazioplano.

PS: scusate se ho riaperto il thread, mi sembrava più logico e ordinato che aprirne un altro. se ho sbagliato chiedo venia.

Mah, cercando in rete non sembra esserci molto di concreto, solo qualche rendering e articoli di giornale.
L’azienda è una società di consulenza ingegneristica, su LinkedIn non è presente e c’è solo qualche ‘profilo’ legato a quel nome.
Su Facebook risulta un indirizzo in un quartiere residenziale, probabilmente solamente gli uffici, nessuno stabilimento o accenno a capacità artigianali/industriali di sorta.

1 Mi Piace

Mai inteso il contrario.
Anche se ci fossero intenzioni serie, ed è lecito sospettare il tutto sia usato solo per dare visibilità all’azienda e le sue attività di consulenza, sarebbero comunque sicuramente in una fase molto lontana da quella sperimentale e men che meno produttiva. Probabilmente sono ancora in una fase puramente teorica e/o di dimensionamento di base e che quindi non richiede alcuna capacità artigianale o produttiva.
E qualora (se) mai si arriverà ad una fase così avanzata da richiedere di lavorare su elementi materiali, secondo me si affideranno per la stragrande maggioranza a fornitori esterni, non gli converrà improvvisarsi anche produttori, e sicuramente non prima di avere maggiori certezze di un ritorno economico e, quindi, in una fase molto più avanzata…purtroppo non tutti hanno le stesse consistenze liquide di Musk :joy:

Di tutta la faccenda forse l’unica nota positiva e che sembrerebbe in parte escludere siano solo belle parole e qualche render è il fatto che l’azienda abbia pubblicato nomi di ditte ed università, anche note, che avrebbero collaborato al progetto…confido nel fatto che se fosse stata tutta una montatura o un progetto campato in aria detti enti avrebbero già preteso ed ottenuto di non venire associati al progetto

Lungi da me giudicare…
Volevo solamente evidenziare che il TLR di questo studio è praticamente 1, quindi le linee guida di FA sconsigliano di affrontare l’argomento.

Se vuoi parlare di volo passeggeri supersonico, direi che Boom abbia sviluppi molto più concreti che sarebbe interessante discutere.
Ne parlavamo qui ma il thread si è un pò spento…

Oh, scusa!
Ho pensato, visto che il thread non era stato a suo tempo rimosso/chiuso, non costituisse un problema postare un aggiornamento sull’argomento. Tenuto conto del fatto che non era stato rimosso/chiuso, l’aggiornamento, pur forse non spostando di molto il TLR, mi era sembrato comunque meritevole di menzione anche solo per questione di completezza rispetto al primo post e perchè comunque spostava quello che era un “semplice” esercizio accademico “locale” iniziale su un piano più “industriale” nazionale ed internazionale, seppur rimanendo ancora in una fase teorica.
Di sicuro non avrei aperto un nuovo thread .
A mia discolpa comunque il TLR mi era sembrato più tra 2 e 3: sono state “definite le potenziali applicazioni e degli elementi preliminari del concept, sebbene non ancora dimostrati concretamente” (TLR 2) e probabilmente alcuni degli accordi di cui ho riportato sono serviti per effettuare alcune “dimostrazioni analitiche e funzionali delle caratteristiche del concept” che lo richiedevano (inizio del TLR 3). Immagino poi, viste le dimensioni aziendali della trans-tech e l’interesse nell’utilizzo in ambito civile, si cercherà di sfruttare al massimo tecnologie/componenti già ampiamente collaudate quindi con alle spalle già diverse “verifiche in laboratorio” tipiche del TLR 4
Non sono interessato al volo supersonico di per se, ma agli spazioplani, in particolar modo quelli a decollo ed atterraggio orizzontali e di questi in particolar modo quelli sviluppati/in sviluppo in ambito europeo. Temo che sull’argomento quindi non troverò nulla con un TLR particolarmente elevato…forse neanche lo skylon raggiunge un TRL 6.

1 Mi Piace

Diciamo che fortunatamente la censura non è stata così attenta :rofl: