I programmi di esplorazione robotica della Cina

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Programmi aggiornati:

Chang’e 5 - ritorno di campioni lunari (e questo si sapeva)

Chang’e 6 - ritorno di campioni dal polo sud lunare

Chang’e 7 - mappatura della composizione e del terreno del polo sud lunare

Chang’e 8 - mappatura e dimostrazione tecnologica per la costruzione di una base di ricerca

http://www.xinhuanet.com/english/2019-01/14/c_137743306.htm

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Il direttore generale del Centro Nazionale per le Scienze Spaziali dell’Accademia delle Scienze cinese, Wu Ji, partecipando ad un meeting a Washington la scorsa settimana, ha espresso chiaramente i suoi dubbi sulla possibilità di rispettare la data del 2020 per la prima missione robotica marziana cinese.

Ma le missioni Chang’e 5->8 sono preventivate prima della missione su marte 2020 o andranno su una linea temporale separata?

Qualche anticipazione su Chang’e 7; la sonda avrà un orbiter, un lander (o forse due), un rover, un satellite per le comunicazioni, un hopping detector (che non so cos’è), peserà in totale 8.200 kg ed è progettata per durare almeno 8 anni (si intuisce dalla slide anche se non è chiaro per quale di queste componenti).

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Il programma spaziale cinese è sempre avvolto nel mistero …
Avevo letto da qualche parte (su questo forum) che è in programma anche una missione su Venere

Nessun mistero, solo che scrivono in cinese su mezzi che consultiamo poco, e, come linea generale in CNSA, preferiscono non creare hype prima del lancio della missione ma solo al raggiungimento di un obiettivo scientifico, perché la delusione di un lancio mancato permane più a lungo dell’entusiasmo di 10 missioni riuscite.

A proposito del programma spaziale cinese per il prossimo decennio, ci sono davvero grandi aspettative, con circa 10 missioni nello spazio profondo in 10 anni, ho trovato questo documento in inglese:
http://english.nssc.cas.cn/ns/NU/201410/W020141016603613379886.pdf
c’è anche Venere, come da te detto, un orbiter con uno studio approfondito del pianeta, cito in inglese:

In the term of Venus exploration, the planed missions aim at detecting the atmosphere, ionosphere and magnetosphere; doing researches on the composition and structure of the atmosphere, lightning and airglow, the greenhouse effect, atmospheric circulation, such as the formation mechanism and the overall evolution; studying interactions of the atmosphere, the ionosphere with the solar wind, exploring the mechanism of water escape; detecting the topography, geological structure and surface compositions; researching the geological forces and evolution and transformation of the surface of Venus; detecting the Venus gravity field and magnetic field, exploring the internal structure of Venus.

Ogni tanto posto qualche studio cinese (diciamo in prefase A per fare un equivalente occidentale) di missioni molto ambiziose. Ti consiglio di seguire col traduttore la pagina weibo di Lin Xiaoyi, è un divulgatore molto attivo:
https://www.weibo.com/linxiaoyi2530?is_all=1

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Qualche piccolo dettaglio in più in particolare su Chang’e 7, gli strumenti scientifici sono 23 in totale, divisi tra orbiter Rover e Mini-Flyingflight, che di preciso non so cosa sia, ipotizzo una specie di oggetto saltellante che sfrutta la bassa gravità.

Più dettagli in questo PDF:
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.hou.usra.edu/meetings/lpsc2020/pdf/1755.pdf&ved=2ahUKEwjjvKWL9Y7rAhVFzKQKHeIcAB0QFjAKegQIBBAB&usg=AOvVaw0nu0ACVxHIr2BUEffPA39X

Anche sulla fonte c’è qualcosa di poco chiaro, doveva venire dal 51st Lunar and Planetary Science Conference che è stato cancellato come riportato dal sito:


Forse ormai che l’avevano scritto, tanto valeva pubblicarlo :wink:
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Per chi conosce il francese, c’è stata di recente una bellissima presentazione a Toulouse sul programma di esplorazione lunare cinese, ecco il video completo:


C’è un po’ di tutto, motivazioni scientifiche, partnership internazionali, confronto sugli investimenti con altre nazioni, una panoramica delle prossime missioni Chang’e e l’ambizione della base lunare con equipaggio negli anni 2030.
In questa slide tratta dal video si vede un po’ l’orizzonte temporale delle missioni da Chang’e 6 a 8

Di Chang’e 7 abbiamo partlato poco sopra, la 8 dovrebbe essere la prima missione dimostrativa di sfruttamento di risorse in situ sulla Luna. Questo passo è fondamentale, senza la capacità di sfruttare risorse locali la costruzione di una base è economicamente impossibile da realizzare.

E incollo anche un’altra slide su come sarà la routine, lasciatemi passare il termine, dell’esplorazione umana lunare cinese, sfruttando il razzo già in esercizio Lunga marcia 5 per il cargo e 5B per l’equipaggio, con molti componenti riutilizzabili. L’equipaggio arriverà in prossimità della Luna nella nuova capsula testata qualche mese fa, parcheggerà in orbita, atterrà con il lander, ripartirà dalla Luna per tornare nella capsula, con la quale arriverà a Terra.

La presentazione è lunga e completa, però è tutta in francese.

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Attenzione, c’è forse in programma pure un orbiter di Callisto per il 2030: Gan De versione JCO, come da questo link.


Gan De si farà molto probabilmente, ma ancora è incerto se concentrarsi sull’orbiter di Callisto o avere una missione più generica che esplori molti corpi minori legati gravitazionalmente a Giove. Il tutto condito con la politica di esplorazione cinese, aperta a qualsiasi collaborazione internazionale e alla condivisione dei risultati scientifici.
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