I sistemi di navigazione USA ed europei si combinano per migliori prestazioni

#1

Saranno presentati in ottobre a Torino, nel corso del 5^ IGC, i risultati di uno studio congiunto USA/UE volto a rinforzare e migliorare l’attuale cooperazione per lo sviluppo della prossima generazione di sistemi GPS e Galileo.

Il gruppo di lavoro USA/Unione Europea ha completato recentemente una valutazione sulle prestazioni globali combinate per i ricevitori GPS di vario tipo, dimostrando così, anche quantificandoli, i benefici che si possono ottenere utilizzando in combinazione l’uno con l’altro i servizi GPS (il sistema di posizionamento satellitare statunitense) e Galileo (il sistema di navigazione satellitare interamente europeo). Uno dei risultati più interessanti è che la combinazione dei due sistemi migliora nettamente la ricezione del segnale in particolari condizioni ambientali, incluse le zone “scure” dove edifici ed alberi bloccano porzioni di cielo e quindi di segnale.

Il lavoro sarà presentato dal 18 al 22 ottobre a Torino al 5^ International Committee on Global Navigation Satellite Systems (IGC, Comitato Internazionale sui Sistemi Satellitari di Navigazione Globale).

L’IGC è organizzato dalla Commissione Europea e dall’Italia e gli studi sono stati effettuati sulla base dell’accordo siglato tra Unione Europea ed USA per la promozione, fornitura ed uso di Galileo e dei sistemi di Navigazione basati sulla tecnologia satellitare e relative applicazioni.

Fonte: ESA

#2

Che idea incredibilmente stupida. O meglio, deve trattarsi di un nuovo REIA - ricatto economico implicito americano, come quello che ci obbliga ad andare a fare le guerre per il petrolio. :angry:
Galileo è stato inventato per diventare indipendenti dagli USA!!! :angry: :angry:

Quali sono i termini del ricatto? Se non collaboriamo con loro, non ci forniscono i componenti per Galileo?
Che tristezza…

#3

Corretto, per non dover temere i suoi oscuramenti da parte dei militari USA ma anche farci guadagni visto che avrebbe anche tutta una serie di servizi fornibili a pagamento.

Che io sappia i componenti sono tutti progettati, realizzati e lanciati dall’ESA, come i due satelliti già in orbita (o solo uno? non ricordo ora…)

Che male c’è a fare questo accordo che potrebbe rendere più affidabile/migliore il servizio?
Non ci sono molti dettagli (anche perchè verranno spiegati nello studio ad ottobre credo), ma non c’è scritto da nessuna parte che Galileo sarà dipendente dal GPS made in USA… semplicemente potrebbero cooperare per fornire un servizio migliore, ma credo che i due sistemi resterebbero indipendenti l’uno dall’altro…

#4

i gps sono nati per la guerra…

se gli usa oscurano il loro ma resta attivo quello di un altro operatore che lascia libero accesso al suo uso, viene meno la protezione da armi a guida gps.

probabilmente gli usa vogliono un accordo per poter cosi spengere anche il gps europeo…

#5

Se uno vuole guidare delle proprie armi con il gps non va certo ad affidarsi al sistema gps di qualcun altro con il rischio che questo glielo spenga, infatti anche l’URSS ha il GLONASS e la Cina sta sviluppando il suo.
Se non sbaglio anche il Galileo ha delle limitazioni in caso di teatri di guerra, ma non credo che gli USA possano a loro piacimento imporne lo spegnimento, qui si parla imho solo e semplicemente di eventuale cooperazione fra i due sistemi che in questo modo diventano più affidabili se combinati (penso in primo luogo all’aviaziane civile e alla navigazione in genere) ma non interdipendenti in qualche modo che sia strutturale/tecnico o legale

#6

Qui rasentiamo il cospirazionismo…
Trovo le affermazioni qui sopra completamente infondate e prive della minima plausibilità.
Si tratta di uno studio per utilizzare in maniera COMBINATA i due o più sistemi in modo da aumentare le prestazioni ottenibili (come del resto EGNOS esiste da anni).
Ricordo che Galileo è TOTALMENTE CIVILE e vorrei capire, prima di continuare una discussione a parer mio inutile, cosa dal comunicato fa pensare ad un “ricatto”, ad un “controllo”, ad un “obbligo” di chicchessia nella gestione di Galileo.

#7

Quoto in pieno

#8

tu al posto loro che faresti?
In caso di guerra USA-UE, se gli USA spengono il GPS i nostri soldati potranno fare affidamento solo su bussola e cartine IGM degli anni '40!!!
Pensi che in caso di guerra ci lascerebbero il GPS acceso “per favore”?

Galileo è nato indipendente dagli USA e tale deve rimanere: ogni tentativo di legarlo al GPS è solo un tentativo di “scalata”: una volta che avremo imparato ad affidarci al piu’ preciso Galileo+GPS… quando lo spegneranno e tornera’ Galileo+niente avremo un problema.
E intanto il GPS e’ già alla seconda generazione…

#9

Scusa… ma quante possibilità credi ci siano possa scoppiare una guerra USA vs UE nei prossimi 5 anni?!? Di cosa stai parlando?!

ogni tentativo di legarlo al GPS è solo un tentativo di "scalata":

Senti, penso che tu non abbia compreso nella maniera più assoluta l’argomento e il contenuto stesso della notizia… dopo che l’hai letta vuoi spiegare a tutti dove si parla di legare i due sistemi?! si sta parlando di utilizzarli INSIEME prendendo i dati in PARALLELO.

una volta che avremo imparato ad affidarci al piu' preciso Galileo+GPS... quando lo spegneranno e tornera' Galileo+niente avremo un problema.

Bene, allora visto che nel 2065 potrebbe esserci una guerra USA vs. UE vietiamo a chiunque di utilizzare sul medesimo apparecchio contemporaneamente i due sistemi perchè se mai il Pentagono dovesse farci il dispettuccio di “spegnerlo” (come dici tu) non ne sentiremmo la mancanza… bah…

#10

Dico anch’io la mia, anche se mi sembra che la questione sia già stata affrontata in un altro topic. Comunque, se si arrivasse ad uno scenario mondiale che portasse allo spegnimento del sistema GPS da parte dei militari, credo che l’umanità avrebbe ben altri problemi che quello di non poter contare sul sistema Galileo o di accontentarsi delle sue “misere” prestazioni da solista.

#11

Se leggi bene la frase, ti rendi conto che mi stavo riferendo a Galileo e non GPS. Ovvio che in caso di guerra USA-UE (fantapolitica) gli USA spengono il GPS per la UE, è proprio quel che dicevo!
Dicevo semplicemente che gli USA non possono imporre a piacimento alla UE di spegnere Galileo a meno di distruggere i satelliti, cosa che hanno dimostrato di poter fare.

Cosa che in effetti succederà, visto che si parla di usarli in “parallelo” non in “serie”, quindi in maniera indipendente uno dall’altro ma cooperanti al fine di un servizio migliore.

Semplicemente utilizzeremo il sistema senza le caretteristiche avanzate che deriverebbero dall’uso comune… come si fa ora con il semplice GPS.

Galileo nasce già più avanzato della prima generazione GPS, non so se inferiore, uguale o superiore alla seconda generazione, ma sicuramente migliore della prima, anche perchè nasce svariati anni dopo e con tecnologia di conseguenza affinata

#12

Assolutamente d’accordo, l’affidabilità/precisione di un sistema di navigazione sarebbe l’ultimo dei nostri problemi; per i militari ovviamente no, ma per l’umanità si: si tratterebbe di una catastrofe inimmaginabile.

#13

Quindi vi rendete conto anche voi della enorme criticità del GPS e della sua conseguente “potenza politica”. Quindi, perche’ vincolarsi ad esso in un QUALUNQUE modo? Mi sembra talmente stupido che deve esserci sicuramente un motivo politico, non scientifico, per farlo!

#14

Ma la finisci di scrivere che si sta vincolando Galileo a GPS?!
E’ uno studio sul come utilizzare i dati contemporaneamente di entrambi i sistemi, più chiaro di così non so come scriverlo…
Si sta parlando di RICEVITORI in grado di acquisire ed elaborare i dati di entrambe le costellazioni, cosa caspita vuol dire vincolare Galileo al GPS?!?

#15

Guarda che c’è scritto esattamente il contrario!
In caso di guerra USA-UE o un qualsiasi scenario che comporti lo spegnimento di GPS e/o Galilleo (citazione)[glow=red,2,300]l’affidabilità/precisione di un sistema di navigazione sarebbe l’ultimo dei nostri problemi[/glow]

Continui a ripetere questa cosa ma non è scritta da nessuna parte in questa discussione tranne nei tuoi post!
Si tratta di poter [glow=red,2,300]utilizzare i due sistemi in parallelo senza legare nessuno dei due al funzionamento dell’altro[/glow].

#16

vabbe’ non importa, me so capito da solo.

#17

Non vorrei aggiungere fuoco, ma provo a riassumere in parole ancora più semplici il senso della notizia:

Nessuno mette in dubbio l’indipendenza di Galileo, mi pare. Il sistema funzionerà tranquillamente in maniera autonoma. In combinazione con GPS funzionerà meglio. Punto.

Io, personalmente, sono sempre molto critico con le politiche internazionali americane, ma, sinceramente qui non riesco proprio a vederci niente di male… Semmai mi sembra quasi un atto di riconoscimente della bontà ed utilità del sistema Galileo… già il fatto che gli americani lo vedano come un sistema capace di migliorare il loro GPS mi sembra un buon risultato… poi, boh… magari non capisco nulla io…

#18

Capita a volte che alcuni thread si sviluppino in un qualcosa di surreale… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:
Da una semplice notizia di integrazione di sistemi che restano indipendenti e fruibili altrettanto in modo indipendente ecco che per alcuni si paventano panorami complottisti. :stuck_out_tongue_winking_eye:

#19

quello che ho scritto su non è farina del mio savcco, ma il ricordo di un articolo letto su aereonautica e difesa di qualche anno fa…

per carità, posso, sbagliare i dattagli ma il succo dell’articolo era quello.

#20

Si, ma non c’è nulla di errato… è solo completamente fuori contesto con la notizia…