Incidente in un volo SpaceShipTwo

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E’ una notizia davvero terribile.
Però bisogna parlar chiaro e riconoscere che gli incidenti mortali sono purtroppo quasi fisiologici nella sperimentazione di nuovi velivoli.
La strada verso il cielo è lastricata da migliaia di tombe;basta rileggersi i primi capitoli de “La Stoffa giusta” di Tom Wolfe per rendersi conto della percentuale di piloti collaudatori che perdevano la vita ancora negli anni 50.
Le parole (disgraziatamente) profetiche del Comandante di Apollo 1,Gus Grissom, "Se dovessimo morire, vorremmo che la gente lo accettasse"devono indurci a fare i conti con la realtà.
Incidenti del genere,se correttamente metabolizzati producono un innalzamento dei livelli di sicurezza.
Guai a mollare.

#43

Sono d’accordo con le sagge parole di Carmelo. Spero ritornino un pochino sui loro passi e vadano su un motore piu’ affidabile, che avevano gia’ testato in parte, ma che vadano avanti. Non sono un gran fan di Mr. Branson ma spero non mollino, tutti questi investimenti andrebbero in fumo. Speriamo anche anche Xcor cominci presto…

#44

Mica solo nei veicoli sperimentali

Mio genero é stato pilota frecce tricolori e militare, ora ha 70 anni; metà dei suoi colleghi di allora sono morti in incidenti. E stiamo parlando di italia, nulla di aerospaziale!

#45

Le perdite nel campo del volo spaziale sono giudicate intollerabili perchè mentre l’aviazione è data per scontata,l’astronautica ancora no ( come qualcosa di cui potremmo fare benissimo a meno)?
Oppure perchè fanno più notizia?
Andrebbe sottolineato il numero estremamente contenuto di vittime nei programmi spaziali rispetto a quanto avviene in ambito aereonautico.

#46

onestamente, inquesto caso si tratta proprio di una vittima ed incidente in ambito areonautico, perche’ lo spazio non c’entra nemmeno molto… soprattutto nel test che volevano intraprendere. no?

#47

Per me no… con questo ragionamento neanche Gus Grissom, Ed White e Roger Chaffee lo sarebbero… ma mi sembrano sofismi davvero molto poco interessanti… è stato un incidente fatale che ha coinvolto un velivolo non governativo, in fase sperimentale, di una società privata, punto.

#48

per non parlare delle sette vittime del Challenger

#49

Concordo con Albyz: non siamo ad un processo dove qualcuno deve contestualizzare qualcosa per provare che lo spazio non c’entra.
Il volo era legato ad una campagna di sperimentazione doveva portare quel mezzo a superare la famosa linea di Karman dei 100 Km, il confine dello spazio. Si è trattato di un incidente che purtroppo rientra nei rischi del mestiere dei piloti collaudatori.
Questionare sui massimi sistemi mi sembra onestamente inutile, ed al limite irrispettoso per il pilota morto facendo il suo lavoro.

#50

Ma no giulione, stavamo solo dicendo che tutto quello che vola e che é nuovo é pericoloso nello stesso modo, spaziale o non. Quoto carmelo.

Quello del pilota collaudatore é un mestiere davvero estremo, sono persone che vivono nel rischio e che sanno sicuramente quello a cui vanno incontro, visto che perdono molti dei loro amici e colleghi. Si tratta di individui fuori dal comune, la morte fa letteralmente parte della loro professione. Dovrebbe far breccia nell’immaginario collettivo molto di più il muratore con famiglia che per sbarcare il lunario a 1000 euro al mese cade dall’impalcatura, invece no.

#51

Astro_Livio, adesso paragonare i piloti collaudatori, o astronauti, ai muratori, mi sembra esagerato… per fare il muratore la soglia di ingrasso e’ piuttosto bassa, mentre sono pochissimi gli individui al mondo che hanno le qualita’ per diventare piloti collaudatori. Anche per quando riguarda le percentuali relative: ci sono milioni di muratori al mondo e capita che una certa percentuale (quale?) muoia. Nel caso dei collaudatori tale percentuale pare essere molto ma molto piu’ alta.
Trovo il commento sui mille euro al mese fuorviante, specie se fanno lavoro in nero.

#52

Si,condivisibile.
Al netto di ogni sofisma è questa la realtà.

#53

Beh adesso se estendiamo il discorso al lavoro in nero forse la prendiamo troppo alla larga :stuck_out_tongue_winking_eye:
Peraltro se in un cantiere ci sono lavoratori in nero, la responsabilità e la relativa sanzione penale per violazione del D.Lgs 81/08 e s.m.i. se le piglia in primis il datore di lavoro.

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E ci mettiamo pure i sindacati? :stuck_out_tongue_winking_eye: Mano stiamo IT dài, e mi ci metto pure io che ho tirato fuori il muratore, ma per dire che il rischio é in tutti i mestieri, ma che nei piloti collaudatori é certo e in qualche modo previsto e considerato. Si tratta di impavidi, eroi a busta paga. Con rispetto e ammirazione per loro. Altrimenti dovremmo bloccare qualsiasi nuovo progetto aeronautico.

Un OT lo voglio fare, ma in un parallelo rievocativo: pensate al primo volo del motoreattore Caproni Campini, 27 agosto 1940, con ai comandi il collaudatore maggiore Mario De Bernardi della Regia Aereonautica… Veramente incredibile pensarlo oggi.

#55

Vi pregherei di mantenere la discussione in tema, cioè gli aspetti tecnici dell’incidente a SpaceShipTwo, le conseguenze sul turismo spaziale e l’industria privata, ecc. I confronti fra categorie di lavoratori non sono in tema. Grazie.

#56

Un fondo di Abu Dhabi che ha investito parecchio in Virgin Galactic incomincia a mettere le mani avanti…

http://www.spacenews.com/article/civil-space/42475abu-dhabi-fund-holding-off-on-virgin-galactic-decision?utm_content=buffer7fb46