Indiscrezioni sull'accordo Obama - Congresso

OT (scusate :angel:):

Fonte wikipedia.it → Cristoforo Colombo:
Il 2 gennaio 1493 Colombo riprese la rotta verso l’Europa. Dopo che una tempesta lo costrinse ad attraccare alle Azzorre, sull’isola di Santa Maria, dove i governatori locali cercarono inizialmente di trattenerlo con la forza. Riuscito a ripartire, Colombo arrivò a Restelo, nei pressi di Lisbona il 4 marzo. […]
Successivamente, il 15 marzo 1493, giunse via mare a Palos, in Castiglia. Qui Colombo, che aveva portato con sé un po’ di oro, tabacco e alcuni pappagalli da offrire ai sovrani quali segni tangibili delle potenzialità delle “isole dell’India oltre il Gange”, condusse anche dieci indiani Taino che aveva rapito proprio fra quei suoi gentili ospiti che “professavano grande amore verso tutti”.

io sinceramente non lo sapevo l’ho letto qui… :wink: ma magari non è andata così (wikipedia non è la fonte della conoscenza, ma è di grande aiuto!!! :grin:)…

Ha utilità se si sceglie una configurazione tipo “Progetto Aries”,con dei Lander riutilizzabili che vengono lasciati agganciati ad una piccola stazione in orbita lunare.
Il tug con la capsula Orion (tanto per dire) arriva in orbita lunare,si aggancia alla stazione ( o meglio al “rifugio”) e l’equipaggio scende con il taxi.
Al rientro si lascia il lander (che può essere riutilizzato fino a due tre volte) attraccato e si rientra.
Una stazioncina in orbita lunare potrebbe anche servire dal punto di vista logistico come appoggio per una base sulla superficie.

sfruto l’occasione per chiedre quando verranno riparate le immagini e le slide del progetto ARIES all’interno del forum, dao che al momento sono file completamente rovinati

La visita di Obama il prossimo 15 aprile al KSC che è stata definita uno Space Summit, in effetti è una vera e propria visitina di cortesia di meno di 3 ore:

“President Barack Obama is scheduled to arrive at Kennedy Space Center at 1:45 p.m. on Thursday, April 15. He’ll make live remarks at 3 p.m. and depart at 3:45 p.m., the White House said.”

Non credo che ci saranno grandi annunci in 45’…

Purtroppo non sarà facile ripristinarli in tempi brevi, però è tuttora disponibile l’intera presentazione sotto forma di pdf:

http://www.forumastronautico.it/index.php?action=downloads;sa=view;down=8

Era esattamente la funzione che rivestiva il LOOP nello scenario “Moonlight”.
Giusto per prevenire le giuste obiezioni, il LOOP doveva essere autonomo e prevalentemente disabitato tranne che per gli scambi d’equipaggio tra ARIES ed EAGLE.

In realtà il LOOP era una sorta di Hub per la manutenzione ed il rifornimento degli EAGLE, pur essendo composto da tre moduli pressurizzati non era inteso come una “stazione in orbita lunare” ma solo come un punto di scambio e rifornimento nonché come rifugio temporaneo nel caso di failure di un ARIES alla partenza dall’orbita lunare.

Si,infatti.
Generalmente quando si parla di “Stazione in orbita lunare” si intende uno shelter,un rifugio di carattere logistico,un…monolocale per appoggiarti quando sei per lavoro in un altra città.
Oltre ad,ovviamente,un punto di rifornimento per veicoli.

E’ esattamente l’utilizzo che intendevo x la stazione in orbita lunare per uso logistico: arrivo dell’ astronave, passaggio ai lander (partenza ed attracco) e rifornimento dei lander… :smile:

Il discorso del Presidente di dopodomani al KSC non si svolgerà nell’auditorium del centro come di consueto ma nella Orion Processing Facility… scelta curiosa e non casuale direi…

Obama al KSC: T-48h

L’Air Force One atterrerà allo Shuttle Lading Facility alle 19.30 ora italiana ed Obama terrà il suo discorso alle 20.45 presso l’O&C Building che verrà chiuso ai normali lavoratori della NASA e delle imprese esterne.

Prima della conferenza il POTUS visiterà il Complex-41, nella adiacente Cape Canaveral Air Force Bese, per visionare l’Atlas-V e lo spazioplano X-37/B pronti al lancio tra pochi giorni.

Gli invitati sono circa 200 e tutti di altissimo livello, ma pare che due Senatori della Florida, Bill Posey e Suzanne Kosmas non abbiano ricevuto l’invito.

La visita si concluderà alle 21.45 con il decollo dell’aereo presidenziale sempre dalla SLF.

NASA TV dovrebbe trasmettere tutta la diretta.

Domenica intanto si è svolto il “Save Space” rally a Cocoa beach a cui hanno partecipato più di 4000 persone e tre ex astronauti Bob Springer, Winston Scott, e Jon McBride tutti uniti a chiedere di salvare il programma spaziale e soprattutto i posti di lavoro.

Una scelta molto curiosa… :thinking: ma xchè, se posso chiederti, pensi non sia casuale?pensi ci sia qualcosa dietro?

Intanto è stata resa pubblica una lettera che l’ex Amministratore NASA Mike Griffin, insieme a molti blasonati ex astronauti, ha inviato ad Obama.

Ecco il testo integrale:

[i]Dear President Obama;

America is faced with the near-simultaneous ending of the Shuttle program and your recent budget proposal to cancel the Constellation program. This is wrong for our country for many reasons. We are very concerned about America ceding its hard earned global leadership in space technology to other nations. We are stunned that, in a time of economic crisis, this move will force as many as 30,000 irreplaceable engineers and managers out of the space industry. We see our human exploration program, one of the most inspirational tools to promote science, technology, engineering and math to our young people, being reduced to mediocrity. NASA’s human space program has inspired awe and wonder in all ages by pursuing the American tradition of exploring the unknown. We strongly urge you to drop this misguided proposal that forces NASA out of human space operations for the foreseeable future.

For those of us who have accepted the risk and dedicated a portion of our lives to the exploration of outer space, this is a terrible decision. Our experiences were made possible by the efforts of thousands who were similarly dedicated to the exploration of the last frontier. Success in this great national adventure was predicated on well defined programs, an unwavering national commitment, and an ambitious challenge. We understand there are risks involved in human space flight, but they are calculated risks for worthy goals, whose benefits greatly exceed those risks.

America’s greatness lies in her people: she will always have men and women willing to ride rockets into the heavens. America’s challenge is to match their bravery and acceptance of risk with specific plans and goals worthy of their commitment. NASA must continue at the frontiers of human space exploration in order to develop the technology and set the standards of excellence that will enable commercial space ventures to eventually succeed. Canceling NASA’s human space operations, after 50 years of unparalleled achievement, makes that objective impossible.

One of the greatest fears of any generation is not leaving things better for the young people of the next. In the area of human space flight, we are about to realize that fear; your NASA budget proposal raises more questions about our future in space than it answers.

Too many men and women have worked too hard and sacrificed too much to achieve America’s preeminence in space, only to see that effort needlessly thrown away. We urge you to demonstrate the vision and determination necessary to keep our nation at the forefront of human space exploration with ambitious goals and the proper resources to see them through. This is not the time to abandon the promise of the space frontier for a lack of will or an unwillingness to pay the price.

Sincerely, in hopes of continued American leadership in human space exploration.

Walter Cunningham
Apollo 7

Chris Kraft
Past Director JSC

Jack Lousma
Skylab 3, STS 3

Vance Brand
Apollo-Soyuz, STS-5,
STS-41B, STS-35

Bob Crippen
STS-1, STS-7,
STS-41C, STS-41G
Past Director KSC

Michael D. Griffin
Past NASA Administrator

Ed Gibson
Skylab 4

Jim Kennedy
Past Director KSC

Alan Bean
Apollo 12, Skylab 3

Alfred M. Worden
Apollo 15

Scott Carpenter
Mercury Astronaut

Glynn Lunney
Gemini-Apollo Flight Director

Jim McDivitt
Gemini 4, Apollo 9
Apollo Spacecraft Program Manager

Gene Kranz
Gemini-Apollo Flight Director
Past Director NASA Mission Ops.

Joe Kerwin
Skylab 2

Fred Haise
Apollo 13,
Shuttle Landing Tests

Gerald Carr
Skylab 4

Jim Lovell
Gemini 7, Gemini 12,
Apollo 8, Apollo 13

Jake Garn
STS-51D,
U.S. Senator

Charlie Duke
Apollo 16

Bruce McCandless
STS-41B, STS-31

Frank Borman
Gemini 7, Apollo 8

Paul Weitz
Skylab 2, STS-6

George Mueller
Past Associate Administrator
For Manned Space Flight

Harrison Schmitt
Apollo 17,
U.S. Senator

Gene Cernan
Gemini 9, Apollo 10,
Apollo 17

Dick Gordon
Gemini 11, Apollo 12[/i]

E pensare che sono “SOLO” pochi mesi che gli Stati Uniti vivono nell’incertezza più totale riguardo al programma spaziale umano…

Nella lettera aperta di Griffin ci sono le firme di quasi tutti gli “dei” dell’Apollo ancora in vita, io sono scettico sulle potenzialità del progetto Constellation, ma quella lista di nomi mi fa tremare i polsi, in questo caso sono contento di non essere Obama.
Assorda, in questa esternazione, il silenzio di John Young…

Aspettiamo cosa verrà detto, però, da quello che ho capito, l’intenzione dell’amministrazione Obama non è di cancellare l’esplorazione umana, ma di porre delle basi più concrete ad essa.
I problemi sono:

  • il gap tra la pensione dello shuttle e il ritorno autonomo nello spazio degli americani (ma questo problema ha radici profonde)
  • i modi in cui le scelte sono state effettuate (poca comunicazione precedentemente alla decisione e caos totale dopo)
  • i tempi brevi che non hanno permesso di valutare alternative convincenti
  • la mancanza di obbiettivi chiari a breve, medio e lungo periodo
  • l’incertezza dei lavoratori/elettori del settore spazio
    Non sono affatto problemi da poco e comunque denotano delle gravi mancanze in qualche livello decisionale, ma nel complesso io mi domando, e su questo forse sono ripetitivo: meglio una vision alla Bush, grandi obbiettivi ma scarse risorse e senso della realtà, oppure obbiettivi più bassi e concreti, almeno nel breve periodo, ma sostenibili e soprattutto sostenuti?

La risposta l’hai già inserita nella domanda… :ok_hand:

Certamente avere obiettivi irrealizzabili non è la scelta migliore, ma è sempre meglio che non averne affatto. Penso che avere un punto d’arrivo sia molto stimolante e riesca ad incanalare tutti gli sforzi nella direzione giusta.

Fossi Obama rivenderei gli autografi su ebay… :butt:

Ahahahah! non ci avevo pensato :slight_smile:

Anch’io,
anche perchè sospetto che il prezzo dei suoi autografi in questo periodo è precipitato.