LRO e foto del fondo di alcuni "Lunar Pits"


#1

Dei Lunar Pits ne abbiamo parlato a profusione (tipo qui) e gli interrogativi sorti nello scoprire queste formazioni geologiche sono molteplici.
Da cosa sono stati generati? Quanto sono profondi?

Beh, LRO ha aspettato pazientemente che le condizioni di luce fossero favorevoli, ed è riuscita a fotografare il fondo di alcuni di questi buchi.
Nei casi presi in esame, la depressione si è rivelata essere variabile dai 70 ai 120 metri.

L’articolo intero è qui.


Pit.jpg


#2

:star_struck: LRO non smette mai di stupire :clap:


#3

Foto stupenda e credo di grande valore scientifico!


#4

Tunnel lavici! Per ora di dimensioni ridotte rispetto ai corrispondenti marziani.
La maggiore e distruttiva craterizzazione a causa dell’assenza di un’atmosfera, credo non lasci molte possibilità di trovarne di maggiori dimensioni.
Spero comunque di essere smentito. :thinking:


#5

Interessante.
Questo sembra l’impronta di un bicchiere sulla sabbia bagnata :stuck_out_tongue_winking_eye: Può un meteorite impattare a bassa velocità relativa, e trovare un sottosuolo molto cedevole che provochi un simile risultato? … mm, tutto sommato non credo.
Ma tunnel lavici possono essere così regolari? La Luna non dovrebbe avere avuto una grande attività del suo nucleo, sarebbero più plausibili tunnel irregolari, brecce.


#6

magari è il cratere di l’impatto del martello di Harrison Schmitt :stuck_out_tongue_winking_eye: LRO continua a farmi restare a bocca aperta!


#7

Un tunnel lavico o forse una “bolla” nel sottosuolo. Se LRO riuscirà a fotografarlo anche in altre condizioni di luce si dovrebe riuscire a vederlo meglio.


#8

Colate laviche in tempi remoti ci sono state ed anche abbondanti, tanto da riempire i crateri da impatto chiamati “mari” ma non solo questi. Molte “rille” non sono altro che canali lavici a cielo aperto.
Il problema maggiore che mi ponevo, era che vista l’età di formazione ormai non potevano esisterne di integri.
Evidentemente mi sbagliavo alla grande, ma, forse, ne esistono di non troppo vecchi!


#9

Ho dato un’occhiata agli originali NASA alla massima risoluzione sul sito LRO, per intenderci la “strisciata” ripresa dalla sonda.
Ho osservato la zona a diversi ingrandimenti e non è visibile il minimo accenno a depressioni, avvallamenti che non siano dei crateri. Questo anche elaborando l’immagine.
Posto comunque questa immagine elaborata in contrasto perché la trovo veramente notevole!



#10

Sembra decisamente che il cerchio la base abbia un diametro maggiore di quello in superficie, e che il bordo in superficie sia decisamente “infossato” lungo tutta la circonferenza, come se stesse lentamente cadendo per via del proprio peso…


#11

Il bordo sembra infossato perché le sabbie e le rocce che stavano sopra sono franate del foro. La sabbia ha un angolo di scivolamento molto basso. Se vuoi scavare una buca nella sabbia devi farla molto larga, se la fai stretta la sabbia ti frana nello scavo. Lo sò che in spiaggia con la paletta la puoi fare stretta, ma la Luna non è fatta di sabbia umida e su uno scavo molto ampio le dinamiche sono molto diverse.
LEM, con qualche immagine in più si tira fuori un anaglifo? Chiedo troppo, eh?


#12

Ares, la sabbia non è regolite. La regolite lunare ha un angolo di scivolamento molto più alto.
In questo caso comunque, sembra proprio che in fondo sia più largo che in cima, come se fosse una bolla dal sottosuolo (come scrivevi tu)


#13

Oltre allo scivolamento più difficoltoso, ha anche meno forza a cui opporsi…
Comunque continuo ad avere l’impressione che sia la volta crollata di una più grande caverna, vuoi di origine vulcanica o (…), ma l’impressione è che il buco che sta sotto sia ben più grande dell’apertura.
In ogni caso se questa diventasse la conferma che sulla luna ci sono vestigia di vecchie camere magmatiche, o condotti lasciati vuoti dalla lava, sarebbe una manna dal cielo per i futuri (forse fin troppo) coloni umani :ok_hand:


#14

Certo! Il problema maggiore sono le ombre. Queste infatti non vanno bene anche se simili.
Le immagini andrebbero riprese con la stessa altezza del Sole ma posizione diversa della sonda.


#15

Lo immaginavo.


#16

Vi segnalo in questa pagina 2 anaglifi molto interessanti. Queste strutture definite come “ponti” credo siano dovuti allo stesso fenomeno ma con dinamica diversa.
http://www.universetoday.com/73891/lro-finds-bridges-on-the-moon/


#17

Immagini grandiose! La prima mi ci è voluto un attimo, ma poi…