Wow, link?
Purtroppo non trovo il tweet… facevano riferimento alla velocità della sonda in relazione agli angoli delle fotografie. Se mi torna nel feed lo posto ![]()
l satellite di Dinkinesh non è uno, ma sono due! in gergo si chiamano contact binary

: NASA/Goddard/SwRI/Johns Hopkins APL
https://x.com/NASASolarSystem/status/1721968831080317292?s=20
Mi hai anticipato di un minuto…
Credo sia il primo caso osservato nel sistema solare di un oggetto naturale che orbita attorno a un altro satellite naturale, che orbita attorno un corpo celeste che orbita attorno al Sole.
Ma non credo che valga il record, se sono a contatto. Almeno per me non vale!
In ogni caso pazzesco…!
Beh, se ruotano uno intorno l’altro si può considerare un’orbita con raggio “zero” e mantenere il primato?
Vedremo. Ci sono decine di cose che non mi tornano, stanno per arrivare altre foto, chissà se chiariranno qualcosa.
Ancora non c’è nessuna pubblicazione su questo sistema anomalo, finora era una situazione abbastanza impensabile.
Prima di tutto, vediamo se c’è la conferma che sono a contatto o sono soltanto molto vicini.
Secondo, e questo è veramente strano, mi sarei aspettato che i due lobi fossero alla stessa distanza dal corpo principale, non allineati con esso. Qualcosa del tipo “O 8” al posto di “O oo” giusto per usare la grafica ASCII. Così come sono ora, secondo me, è instabile, visto che sono corpi non uniformi e tendono ad andare in rotazione sincrona (tidal lock). Insomma, dopo qualche migliaio di orbite i due corpi si dovrebbero staccare, se già non lo sono.
Seguirò con attenzione ![]()
Varrebbe la pena di fare indagini storiche sulla curva di luce dell’asteroide per cercare eventuali indizi di instabilità del sistema.
Nuovo articolo di Gianmarco Vespia pubblicato su AstronautiNEWS.it.
satellite di 200 metri in che senso?
A occhio dovrebbe essere di 800 metri il corpo principale e di 200 metri il satellite naturale.
Ecco Selam
https://blogs.nasa.gov/lucy/2023/11/29/satellite-discovered-by-nasas-lucy-mission-gets-name/
Immagine steroscopica di Dinkinesh e Selam (nella seconda metà dell’articolo):
https://blogs.nasa.gov/lucy/2023/11/29/satellite-discovered-by-nasas-lucy-mission-gets-name/
Per visualizzarla in 3D ho dovuto impostare lo zoom del browser a 25% e allontanarmi a circa 80 cm dal monitor (20’’ di diametro), e devo dire che si vede molto bene.
Ho scambiato le due immagini destra-sinistra, così che si possa vedere correttametne con la “tecnica di incrociare gli occhi”. Così si può apprezzare a schermo intero!
Non esiste in versione blu-rossa per chi ha gli occhialetti 3d?
Con un semplice programmino di fotoritocco puoi fartelo tu!
Lucy ha acceso i motori per 36 minuti, torna a casa:
Userà la Terra come fonte di energia potenziale gravitazionale per aumentare la quota del afelio della propria orbita.
Siamo arrivati!
https://blogs.nasa.gov/lucy/2024/12/10/nasas-lucy-spacecraft-prepares-for-second-earth-gravity-assist/
Donaldjohanson è stato fotografato da Lucy.

: NASA/Goddard/SwRI/Johns Hopkins APL
Come sarà Donaldjohanson?
Un po’ una sorpresa, diverso dagli asteroidi visitati finora perché abbastanza giovane, dovrebbe avere solo 150 milioni di anni. Per comparazione, Bennu e Ryugu si sarebbero formati all’inizio del sistema solare, più di 4 miliardi di anni fa.
Gli asteroidi visitati e fotografati da una sonda finora non sono tanti, Gaspra, Ida, Mathilda, Eros, Braille, Annefrank, Itokawa, Šteins, Lutetia, Toutatis, Didymos e Dinkinesh oltre ai sopra citati Bennu e Ryugu. Volendo si possono includere nel conto anche Churyumov–Gerasimenko, Ceres, Vesta e Arrokoth, o anche Plutone, a seconda di come li classificate. Lucy ne visiterà 10 in una sola missione (Dinkinesh già visitato).

