In effetti, però potrebbe servire per eventuali imprevisti.
Se una starship o simili per un qualsiasi motivo dovesse aver bisogno di altro propellente potrebbe trovarne senza aspettare un lancio specifico, e si potrebbero organizzare missioni di soccorso o riparazioni con relativamente poco preavviso.
E i lanci stessi per rifornire la stazione potrebbero essere ottimizzati avendo quello come unico scopo.
Rimarrebbe però comunque da risolvere il problema dell’evaporazione quindi mi sa che sono finito un po’ nella fantascienza, a mia discolpa con quello che si vede ultimamente è facile cascarci…
Stando a Wikipedia sono possibili design che permettono un boiloff di circa lo 0.016% per giorno (0.49% per mese) per l’ossigeno liquido. Il metano ha una criogenicita’ simile quindi e’ ragionevole aspettarsi un boiloff nello stesso ordine di grandezza.
Piu’ il deposito e’ grande, piu’ e’ lento il boiloff. E la SS e’ molto grande. Quindi direi che e’ un problema gestibile.
più che altro è che questo deposito non è probabile che si trovi in posizione comoda in caso di emergenza. prima di poter essere usato va raggiunto
detta così potrebbe essere mantenuto con 1 lancio l’anno. pensavo peggio
Credo che 14 lanci servano per le due missioni (unmanned e manned). Cioè 7 lanci per “fare il pieno”.
Una stazione di rifornimento orbitante può avere un senso se il carburante è di origine extra terrestre (per esempio è prodotto sulla Luna - mi domando se si può produrre metano sulla Luna)
In tal caso potrebbe valer la pena accollarsi i costi della “schermatura” per impedire che il carburante evapori, cioè una struttura che orbita vicinissimo al deposito e lo tiene perennemente in ombra …
Trasportare propellenti dalla Luna a LEO e’ molto oneroso in termini di delta V.
Inoltre non avrebbe molto senso produrre metano sulla Luna, l’idrogeno (e l’acqua) e in generale tutti i volatili sono molto scarsi… L’ossigeno e’ un discorso diverso perche’ presente nei minerali (silicati ecc.), e esperimenti reali per estrarlo stanno avendo un buon successo. Il mix per i Raptor e’ circa 3.55 (78% ossigeno, 22% metano) quindi in teoria gran parte della massa del propellente per ripartire dalla Luna potrebbe essere ISRU, pur portandosi il metano da terra. Pero’ e’ stato chiarito che al momento non e’ all’ordine del giorno, produrre le quantita’ di LOX che sarebbero necessarie e’ semplicemente ridicolo per ora.
Di tecnologie da fantascienza di cui devono dimostrare la fattibilita’ ce ne sono gia’ abbastanza…
Elon dice la sua al riguardo:
Da quello che dice, pare essere un worst case assoluto e quindi probabilmente saranno necessari meno lanci con le ottimizzazioni future
Elon Musk non si lascia sfuggire l’occasione per rispondere ad alcune affermazioni riguardo le proteste di Blue Origin, che non sembrano arrestarsi neppure dopo la pubblicazione della relazione del GAO.
Un portavoce di Blue Origin, con cui ha parlato ieri il giornalista Christian Davenport, ha lasciato aperta la possibilità di portare la lotta HLS alla Corte Federale e Bob Smith rilasciato una dichiarazione al Post che Blue Origin è “fiduciosa che la NASA approfitti della nostra offerta” per coprire $ 2 miliardi di costi di sviluppo.
La risposta di Elon Musk è stata l’ormai famosa foto del sebatoio-pallone, usato nella presentazione del sistema di Blue Origin, con il commento, traducendo non proprio alla lettera, “chissà mai perché non era così convincente”.
Poi ha aggiunto in risposta a Everything SpaceX:
"Se lobby e avvocati potessero portarti in orbita, Bezos sarebbe andato su Plutone ".
Blue Origin aggiorna la sua infografica contro spaceX… 
Lo trovo davvero di cattivo gusto. Se fosse successo nel mio settore o in un qualsivoglia ambito lavorativo avrebbe generato più di qualche mal di pancia…
Al limite avrei generato una mia infografica evidenziando i miei punti di forza in contrasto con le weakness di Spacex ma così proprio non va… IMHO.
Mah… Scusate lo sfogo 
Bho… a me sembra eccitante, soprattutto il fumetto in basso a destra 
Bah, continuo a pensare che tutto questo sia solo bad publicity per Blue Origin … si stanno davvero dando la proverbiale zappa sui piedi …
È arrivata la risposta di Elon Musk, questa volta un po’ meno scherzosa.
Dice che la cosa triste è che se Babbo Natale rendesse improvvisamente reale il loro hardware gratuitamente, la prima cosa che vorresti fare sarebbe cancellarlo.
Non capisco, forse funziona anche come strategia di comunicazione e di lobbying, ma queste polemiche pubbliche mi mettono molto a disagio e non le capisco, da entrambe le parti. Non e’ piu’ signorile e utile fare il proprio lavoro al meglio invece che screditare gli altri? O se proprio devono screditare (non sono cosi’ ingenuo) non potrebbero essere piu’ sottili?
Ma perche’ lo fanno? Ormai la politica e i voti dei parlamenti devono funzionare cosi’ per qualunque argomento e in qualunque nazione?
Comunque in america è normale “citare” la concorrenza negli spot pubblicitari, è una cosa proprio di cultura… mentre in italia la pubblicità comparativa non viene quasi mai fatta
Credo convenga sempre rispetto a lanciarli da Terra (Il delta V Terra LEO è bello alto).
Comunque il discorso principale è un altro:
Dover prevedere diciamo 7 lanci per rifornire un veicolo già in orbita non è molto pratico se vuoi andare sulla Luna, e diventa impensabile se vuoi mandare una flotta di veicoli su Marte rispettando le finestre di lancio
Quindi, visto che la cosa sta passando dal Bar Spazio ai programmi concreti, credo che “a breve” (con la metrica di queste cose) si comincerà a ragionare su una “Stazione di Servizio” in orbita bassa
La Starship ridurrebbe enormemente tempi e costi per la costruzione di una tale infrastruttura e il suo rifornimento una volta operativa
SpaceX ha ricevuto 300 milioni di dollari dalla NASA, il giorno della decisione del GAO di respingere il reclamo di BO. E’ al momento la cifra più grossa che ha ricevuto per il programma HLS.
Durante la precedente fase di selezione, infatti, erano stati commissionati 135 milioni per SpaceX, (mentre 579 milioni per BO, in quanto in quel momento per la NASA era la proposta più convincente. 253 milioni erano invece stati assegnati a Dynetics).
Mi par di capire che Starship HLS abbia una distanza dal terreno decisamente più elevata del LEM, o quantomeno i rispettivi propulsori. Il problema più serio di atterrare direttamente con i Raptor mi par di capire sia quello della regolite espulsa dai gas di scarico. Considerando che anche al minimo la spinta di un Raptor è enormemente più elevata di quella del LMDE, atterrare direttamente con i primi mette in pericolo non solo gli assetti di superficie, ma pure quelli in orbita lunare bassa. Non ho la sfera di cristallo ma sinceramente la vedo dura che la NASA accetti un rischio del genere.
A sto punto perchè non addottare una soluzione simile a quella di Masten?
Comunque mi viene da fare una riflessione.
Il progetto funzionera’ solo se space x sara’ in grado di lanciare oltre al lunar lander anche una serie di SS tank con una certa frequenza e affidabilita’. A quel punto mi aspetto un’evoluzione per essere in grado in poco tempo di mandare umani su una SS (ipotiziamo 3/4 anni) e a quel punto… SLS e orion che senso avranno? 