NF-104 AST Un F-104 a razzo?

Girolonzolando per la rete mi sono imbattuto in questo sito molto interessante che descrive la storia del NF-104 AST, un F104 non convenzionale dotato di un motore a razzo supplementare come quello dell’ X1-A e che sarebbe servito come addestratore per i piloti dei futuri spazioplani, a partire dal X-20

Certo è che fa ancora la sua porca figura… :smiley:

L’ F 104 ha un fascino tutto particolare!!

Girolonzolando per la rete mi sono imbattuto in questo sito molto interessante che descrive la storia del NF-104 AST, un F104 non convenzionale dotato di un motore a razzo supplementare come quello dell' X1-A e che sarebbe servito come addestratore per i piloti dei futuri spazioplani, a partire dal X-20

Certo è che fa ancora la sua porca figura… :smiley:

Si, il mitico Starfighter raggiunse anche i limiti dello Spazio.
Fu con un NF-104 che Chuck Yeager quasi ci lasciò la pelle durante un tentativo di volo-record oltre i 100.000 piedi.
Su questo sito ti puoi sbizzarrire:

http://www.nf104.com/

Ciao, Fabio

Si, il mitico Starfighter raggiunse anche i limiti dello Spazio. Fu con un NF-104 che Chuck Yeager quasi ci lasciò la pelle durante un tentativo di volo-record oltre i 100.000 piedi. Su questo sito ti puoi sbizzarrire:

http://www.nf104.com/

Ciao, Fabio

Esatto! Il sito è quello! E ho letto anche di Yeager … Ribadisco … a me “mi piace” ancora un sacco lo “Spillone” :wink:

Girolonzolando per la rete mi sono imbattuto in questo sito molto interessante che descrive la storia del NF-104 AST, un F104 non convenzionale dotato di un motore a razzo supplementare come quello dell' X1-A e che sarebbe servito come addestratore per i piloti dei futuri spazioplani, a partire dal X-20

Certo è che fa ancora la sua porca figura… :smiley:

Si, il mitico Starfighter raggiunse anche i limiti dello Spazio.
Fu con un NF-104 che Chuck Yeager quasi ci lasciò la pelle durante un tentativo di volo-record oltre i 100.000 piedi.
Su questo sito ti puoi sbizzarrire:

http://www.nf104.com/

Ciao, Fabio

Esattamente, come si vede nella parte finale del film ‘Uomini veri’ appunto (per quanto quelli del film, sia il modellino che l’aereo in pista, siano ‘normali’ F104). Il buon Chuck dovette in effetti eiettarsi dopo essere andato in vite, ed ebbe molti problemi nello sganciarsi dal seggiolino. Parte del liquido combustibile del seggiolino stesso gli arrivò in faccia, mangiando la visiera del casco e causandogli una notevole ustione a metà del viso. Rimase cieco da un occhio per qualche giorno.
Certo che l’immagine (sembra sia reale) di lui mezzo bruciacchiato che si muove di buon passo verso il furgone del soccorso, solo in mezzo al lago salato, è formidabile…


Salute e Latinum per tutti !
...Certo che l'immagine (sembra sia reale) di lui mezzo bruciacchiato che si muove di buon passo verso il furgone del soccorso, solo in mezzo al lago salato, è formidabile...

Pare proprio reale, solo che anzichè un furgone era un elicottero H-21 da soccorso:

In fact, Bud followed him down in the parachute, after bailout and assured that he landed safely, while Phil and I were en-route to the site. Bud called that he had to depart shortly before we arrived because of fuel state, [b]but believed Chuck was O.K. because he waved at Bud after he was on the ground[/b]. As we approached the accident scene, we could see Chuck standing close to the hulk of the airplane, which appeared to have been dropped from high onto its belly. There was no sign of fire, just a bit of wispy white vapor, which could have been from the H2O2 tank of the RCS or a little residual from the main rocket tank, though unlikely, since it virtually emptied at 70-degree climb, by design. I hurried aft, opened the large door on the side and put down the ladder, as we landed. [b]Chuck started to walk toward us in his pressure suit, but with helmet in hand[/b]. I jumped down and ran to him and was shocked by his condition. One half of his face was solidly charred into a deep black, with a few strips of blood red. It appeared to me that his skin had literally been burned off, with only some pieces of flesh hanging on. I started assisting him the short distance to the chopper, [b]when he suddenly turned and said he wanted his kneeboard (used for test notes by the pilots) then he said he had taken it off and placed under the windshield before he bailed out[/b]. I tried to dissuade him, but couldn’t and sure enough it was right where he said. He didn’t have to climb, just step up and reach in without any landing gear between belly and ground. His having that recall of his actions at such a moment was a memory I have never forgotten, because it characterized Chuck Yeager under duress. I was terribly concerned by his appearance, and Phil notified the hospital.

www.nf104.com/stories/stories_12.html

Azz… ricordo bene quella scena … :?
A proposito… Peppe … non è che prurigina l’idea di un bel disegno di questo aereo meraviglioso come quello dell’ X-15 che fa bella mostra di se in camera mia ??? [-o< [-o< [-o<

Azz... ricordo bene quella scena ... :? A proposito... Peppe ... non è che prurigina l'idea di un bel disegno di questo aereo meraviglioso come quello dell' X-15 che fa bella mostra di se in camera mia ??? [-o< [-o< [-o<

Non riesco ad allegare il disegno perché è troppo grosso, lo posto al nostro Admin affinché lo piazzi nella sezione “downloads”…

Che posso dirti oltre che GRAZIE ???
SANTO SUBITO :grinning:
SEI UN MITO UMANO!

Disponibile nella “Archipeppe’s Library” della sezione Download. :smiley:

Grazie Admin!! :smiley:

Grazie mille Archipeppe, da un altro fan dello Spillone !

Che team !!!
ECCEZIONALE !

Salute e Latinum per tutti !

Per saperne di più sull’incidente di Yeager, narrato sia da Tom Wolfe nella “Stoffa Giusta” sia dallo stesso Yeager nella sua autobiografia “Vivere per volare”, vi consiglio quest’ottimo sito, documentato e graficamente molto accattivante:

http://www.thexhunters.com/xpeditions/nf-104a.html

In più una bella raffigurazione pittorica di Yeager che abbandona il “suo” NF-104…

GRANDIOSO! :grinning: