Nuovi problemi per il vettore Ares-1?

Sembra che siano sorti dei problemi di vibrazioni durante le simulazioni del decollo di Ares-1 che potrebbero essere disastrose per il razzo e per la capsula Orion… :scream:

fonte: http://www.space.com/news/080118-nasa-new-rocket-shake.html

tanto per cambiare… :bi:

Si è un po’ che girano queste voci che presumo vere, ma sembrano normali problemi di progetto già verificatisi con il Saturn V:
http://www.spaceref.com/news/viewnews.rss.html?id=1266
(un po’ tecnico ma spiega il problema e la risoluzione)

Non sono un ammiratore del vettore ARES I , come di tutto il programma CEV, però non dimentichiamo che nelle fasi di studio è nella normalità incontare dei problemi e cercarne le soluzioni .
Ora che hanno individuato il problema cercheranno di risolverlo al meglio; certo il problema sarebbe se non riuscissero però per queste cose c’è sempre tempo.

Infatti, sono sempre in tempo a cambiare programma e dirottare i soldi spesi (male) da qualche altra parte… super :bi:

Sempre in tempo temo di no,a meno di non volere un gap di dieci anni-dodici anni (come minimo) tra la fine di STS e l’inizio dell’eventuale nuovo programma.

Ed i COTS???

E se davvero dimostrassero, ad esempio uno per tutti la SpaceDragon, di riuscire davvero a costruire un veicolo spaziale per molto meno di quanto sta facendo la NASA??

Beh che fa anche molto meno…

Sarebbe uno smacco colossale per tutta l’agenzia, la sua dirigenza e persino per la parte centrale della “Vision”… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Ah,ma tu parli di programmi esterni all’Agenzia.In questo caso si,sarebbe un alternativa.Se invece aspettiamo che la NASA progetti e costruisca una nuova navetta o un biconico…campa cavallo.Space X dragon invece potrebbe essere pronto in poco tempo,se si investisse in questa direzione.

Scusa ma in che senso??
Sostanzialmente la SpaceDragon sarebbe in grado di entrare in LLO (Low Lunar Orbit) e rientrare più o meno con lo stesso equipaggio (4??) previsto per Orion.
Quello che differenzia le capsule è il modulo di servizio.

Non vedo, però, particolari problemi nel sostiuire un modulo di servizio con un altro più performante.
Il problema, semmai, sta nel vettore che deve lanciare il complesso. Considerando che quella dei Falcon è una famiglia con un grosso potenziale evolutivo (contrariamente agli Ares) mi sembra verosimile (se non plausibile) che la SpaceX possa offrie le stesse possibilità di accesso circumlunari dell’Orion, costando qualcosa (e sono molto conservativo nel dirlo) in meno rispetto al malnato Orion.

Beh grazie, tolgo il vettore, tolgo il SM… ovvio che alla fine sono quasi uguali… mi rimane solo il modulo di comando senza propulsione… ma se volessi utilizzare il Dragon per andare sulla Luna, ho comunque bisogno di un vettore e di un SM da progettare e che nessuno mi regala… su questo piano bisognerebbe confrontare i costi del singolo modulo di comando del CEV con quello del Dragon, per il resto i costi rimangono gli stessi…
Confrontare i costi di un intero programma lunare con un programma per il taxi in LEO mi pare avventato… oppure bisognerebbe confrontare i costi ma bilanciando la differenza di prestazioni dei due programmi (evidenti), ovvero uno è per la LEO e l’altro per la Luna, senza se e senza ma, ovvero allo stato delle cose…

Anche lo stesso CM avrebbe comunque modifiche da effettuare per poter essere utilizzato per viaggi lunari ci sarebbe lo scudo termico da rifare, lo scudo per le radiazioni idem (quasi 2ton su Orion), con Dragon non si potrà stazionare per 6 mesi in orbita lunare in modalità unmanned…

Anzi fino a qualche tempo fa mi pare ci fosse scritto nella pagina di presentazione che il Dragon avrebbe potuto eseguire dei flyby lunari… ora è completamente sparita questa info…

Probabilmente l’hanno fatta sparire solo per evitare evidenti “conflitti di interessi” con l’Orion.

L’unico punto sul quale hai ragione è il tempo di permanenza prolungato in LLO, anche se i 6 mesi stimati per l’Orion restano tutti da verificare, considerando che l’Apollo originale poteva permanere in orbita lunare al massimo per un centinaio di ore.

L’unica cosa che resta da capire è l’eventuale profilo di rientro di uno SpaceDragon di ritorno da un flyby lunare (il che significa 11km/s) ma sono disposto a scommettere che i responsabili della SpaceX abbiano condotto qualche simulazione in tal senso…

Beh la NASA non ha mica il monopolio della Luna, se SpaceX volesse aprire la strada per voli turistici sulla Luna non credo che alla NASA interessi molto… sarebbe stata anzi solo pubblicità in più… Bigelow sembra avere le stesse intenzioni…
Molto “machiavellica” come ipotesi…

L'unico punto sul quale hai ragione...

Grazie… :stuck_out_tongue_winking_eye:

... è il tempo di permanenza prolungato in LLO, anche se i 6 mesi stimati per l'Orion restano tutti da verificare, considerando che l'Apollo originale poteva permanere in orbita lunare al massimo per un centinaio di ore.

Beh senza quel requisito non si torna sulla Luna…

E perché??

Mica per tornare sulla Luna bisogna per forza postulare un tempo di permanenza di 6 mesi in orbita lunare??
Questo requisito vale, solo ed unicamente, nello scenario Constellation che prevede - in buona sostanza - una serie di “single shots” molto intervallati tra loro (temporalmente parlando).

Quanto vogliamo scommettere sul fatto che questo requisito non resterà tale ancora a lungo?
Dato il “downscaling” di cui è costante vittima il programma Constellation, e quindi l’Orion come suo veicolo principale, non è affatto improbabile una riduzione dei tempi automatici in orbita lunare.

Beh o fai scendere il CEV sulla Luna o non vedo come si possa supportare una base permanente senza sperperare realmente un patrimonio per missioni ogni 2 mesi… non si va neanche in LEO ogni 2 mesi…

Quanto vogliamo scommettere sul fatto che questo requisito non resterà tale ancora a lungo?

Quello che vuoi… una pizza per cominciare… nel 2019 però :wink:

Dato il "downscaling" di cui è costante vittima il programma Constellation...

Esempi?
Che io sappia ci si è fermati a 0,5m in meno 4 anni fa… altro?

Le manovre di reboost per mantenere un’orbita lunare stabile in 6 mesi evitando i mascons richiederebbero molto propellente a un veicolo della massa di Orion?

Paolo Amoroso

Dipende da alcuni fattori, in primis dalla quota e dall’inclinazione dell’orbita.

Giusto per rispondere ad Albyz, così com’è Orion ora personalmente sono fortemente scettico sul fatto che possa essere in grado di “mantenere” un’infrastruttura lunare. Può, al massimo, consentire il “turnaggio” degli astronauti sulla superifice.

La necessità di mantenere autonomo l’Orion per così tanto tempo nasce dal fatto di voler impiantare una base lunare (o una parvenza di questa) senza aver minimamente impiantato un ciclo di trasporto, ne senza aver previsto un’infrastruttura orbitale “di servizio” in orbita lunare (o al massimo in L2).
Tale infrastruttura, quantunque dispendiosa da installare in situ, renderebbe inutile mantenere in “stand by” per lungo tempo i veicoli Orion (o qualsiasi altro sistema trans-orbitale si prenda in considerazione).

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un requisito “stringente” nato semplicemente dal fatto che si vogliono perseguire una serie di obiettivi, anche ambiziosi (almeno a parole), con budget e mezzi non adeguati (a Napoli diremmo “fare un matrimonio con i fichi secchi”).

Credo che siano maggiori le perturbazioni dovute alla Terra o ad altri fenomeni, non sono riuscito a trovare quanto siano in percentuale le variazioni… forse AJ ne sa di più?

Giusto per rispondere ad Albyz, così com'è Orion ora personalmente sono fortemente scettico sul fatto che possa essere in grado di "mantenere" un'infrastruttura lunare. Può, al massimo, consentire il "turnaggio" degli astronauti sulla superifice.

Con il payload oggi annunciato (credo tu ti riferisca ad Altair) e paragonandolo al fabbisogno attuale sulla ISS dovrebbe essere a sufficienza… mi pare avessimo anche fatto due calcoli… perchè?

La necessità di mantenere autonomo l'Orion per così tanto tempo nasce dal fatto di voler impiantare una base lunare (o una parvenza di questa) senza aver minimamente impiantato un ciclo di trasporto,

Beh un ciclo di trasporto inizierà quando iniziaranno le missioni… non credo d’aver capito l’obiezione…

Tale infrastruttura, quantunque dispendiosa da installare in situ, renderebbe inutile mantenere in "stand by" per lungo tempo i veicoli Orion (o qualsiasi altro sistema trans-orbitale si prenda in considerazione).

Si tutto vero, ma siamo sicuri che l’investimento per una stazione in orbita lunare sia meno dispendioso dell’adattamento di una capsula per rimanere in volo autonomo per 180 giorni?
Una stazione in orbita sarebbe comunque da mantenere e questo in pratica porterebbe ad un raddoppio delle risorse da destinarsi all’attività lunare… il tutto con l’unico vantaggio di poter alimentare una capsula anzichè renderla autonoma… mi sembra un po’ una forzatura…

Beh su questo credo non ci siano dubbi, appunto per questo, fantasticare su cosa si potrebbe fare con budget infinito o comunque irrealistico penso trovi il tempo che trovi.
Oggi i requisiti di budget sono sullo stesso identico livello per un ingegnere o per il management di un programma, tanto quanto può esserlo un qualsiasi altro requisito tecnico.
Quello che voglio dire è che, ok avendo più soldi si sarebbe potuto fare di più e prima, sicuro, ma anche dire: avendo una lega speciale si poteva fare tutto Ares I più leggero… certo, queste due cose, i soldi che non ci sono e la lega che non c’è stanno a mio parere sullo stesso livello, bisogna fare con le risorse disponibili, discutere dei “what if” è un gran bel passatempo (ci mancherebbe) ma non deve essere occasione per sminuire quello che nella realtà si può fare e si sta facendo… IMHO

P.S.
Grazie Peppe, finalmente si è tornati a parlare di astronautica… :wink:

[quote author=albyz85 link=topic=5714.msg52833#msg52833 date=1201274778]
Con il payload oggi annunciato (credo tu ti riferisca ad Altair) e paragonandolo al fabbisogno attuale sulla ISS dovrebbe essere a sufficienza… mi pare avessimo anche fatto due calcoli… perchè? [quote]

Altair è a perdere, tu avevi scritto che Orion ha necessità di supportare lo sviluppo di una base lunare. Io avevo solo precisato (senza intenti polemici eh…) che tale supporto poteva essere solo in relazione al trasporto di persone.

[quote author=albyz85 link=topic=5714.msg52833#msg52833 date=1201274778]
Beh un ciclo di trasporto inizierà quando iniziaranno le missioni… non credo d’aver capito l’obiezione…[quote]

Non inizierà alcun ciclo di trasporto, come scritto prima il programma Constellation è costituito da una serie di “single shots” messi uno dietro l’altro. Per ciclo di trasporto intendo un’architettura che preveda una serie articolata di veicoli ed infrastrutture da e per la Luna.

[quote author=albyz85 link=topic=5714.msg52833#msg52833 date=1201274778]
Si tutto vero, ma siamo sicuri che l’investimento per una stazione in orbita lunare sia meno dispendioso dell’adattamento di una capsula per rimanere in volo autonomo per 180 giorni?
Una stazione in orbita sarebbe comunque da mantenere e questo in pratica porterebbe ad un raddoppio delle risorse da destinarsi all’attività lunare… il tutto con l’unico vantaggio di poter alimentare una capsula anzichè renderla autonoma… mi sembra un po’ una forzatura…[quote]

Un’infrastruttura in orbita lunare avrebbe molteplici scopi, tra i quali senz’altro quello di effettuare il mantenimento di moduli transorbitali e lunari. In pratica il vero scopo sarebbe quello di divenire un “nodo di transito” per moduli lunari riutilizzabili ed i moduli transorbitali.
Sarebbe naturalmente una forzatura in un programma come il Constellation che, come detto, è fatto di “single shots”.

E proprio qui sta il problema di fondo. Possibile che la NASA, con un budget maggiorato, sarebbe in grado di costruire “solo” un Orion oppure un Ares, o un LSAM migliori???
Allora, come ho spesso, scritto il problema non tanto solo di soldi, quanto di idee.
Ed è questo a lasciarmi davvero perplesso…

Prego figurati. D’altra parte io non ho mai smesso di parlare di Astronautica…