Panoramica dei lanciatori Lunga Marcia attivi e in sviluppo

Lo scorso 12 settembre è stato condotto un secondo test con il prototipo imbracato sulla rampa di lancio. A differenza del primo, stavolta i tecnici si sono concentrati sull’acquisire informazioni su diversi aspetti del profilo di lancio del Lunga Marcia 10. Hanno replicato il decollo con i sette motori YF-100K a piena potenza, modulazione e controllo direzionale della spinta. Ma non è tutto: il lanciatore nasce con l’obiettivo di essere riutilizzabile. Per tanto era prioritario simulare gli scenari di riaccensione in volo dei propulsori, utile a indirizzare il primo stadio verso la chiatta in mare, e la manovra di atterraggio.

Tra le righe del comunicato dell’Agenzia spaziale cinese questo dovrebbe essere il secondo e ultimo collaudo statico in rampa di lancio. Infatti il prossimo passo dovrebbe un volo atmosferico a bassa quota del primo stadio. Tutte le sfaccettature viste durante il secondo test verranno provate dinamicamente in rapida successione, compresa la dimostrazione del recupero in chiatta con lo stadio sospeso tra i cavi.

Una volta archiviato anche il terzo collaudo, si passerà al lancio orbitale di prova del Lunga Marcia 10A (la variante senza i due booster laterali) nella sua interezza che dovrebbe avvenire nel 2026, il prossimo anno. Questo volo sarà l’apice della fase sviluppo e validazione graduale della nuova famiglia di lanciatori.

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