Paolo Nespoli torna nello spazio: terzo volo nel 2017

Potresti argomentare meglio? Non capisco.

Secondo me qui gli intenti erano sia di fare uno “stunt” pubblicitario, sia di approfondire le conoscenze mediche su una condizione fisica sempre piu’ comune sulla Terra: l’anzianita’.

Beh si di “stunt” ne sono stati fatti tanti, come l’iniziativa “politici nello spazio” ed anche (scusami felottina, ma non intendo “stunt” in una accezione negativa) “insegnanti nello spazio” culminata con la missione della sig.ra B. Morgan nel 2007. Magari non e’ il modo piu’ “cost effective” per fare esperimenti in microgravita’, ma non credo sia assurdo pensare a mandare un giovanissimo in orbita, ed anche una coppia sposata etc…

Sono d’ accordo con te su questo, pero’ appunto speravo potessi argomentare un attimo meglio sul senso di mandare su una persona appena ventenne, come accennavi poco sopra.

No problem non è negativo stunt, anzi: ho sentito non ricordo in quale occasione dire da Nespoli che lo spazio andrebbe aperto a poeti, religiosi, umanisti per avere una visione più ampia.
Certo poi è costoso, un po’ utopistico..ma è una cosa da pensare.

Non dimentichiamo il fatto che i piloti militari italiani sono molto giovani e guidano aerei che valgono milioni.

Non conta tanti l’età quanto la preparazione.

Siamo d’accordissimo, volevo solo capire quale sarebbe il valore aggiunto dato dal mandare in orbita una persona solo perche’ particolarmente giovane. La preparazione poi e’ un concetto soggettivo: l’esperienza si fonde con la preparazione ad un certo punto, perche’ non tutto si impara solo leggendo libri e procedure… imho.
Credo che un pilota dell’AM assegnato ad un ruolo operativo non abbia un’ eta’ inferiore, al termine degli studi e dell’addestramento specifico, di 24/25 anni. Siamo gia’ alla meta’ della decade indicata da alesan…

Ciao si scusami, quello che voglio dire e’:

  1. per sua stessa natura, le missioni della NASA non sono solo tempo materiale da dedicare nel modo piu’ efficiente possibile ad esperimenti in microgravita’
  2. ne consegue che la NASA ha anche (direi soprattutto, ma e’ una opinione mia) una funzione di “ricerca di base” se mi passate il termine, dove appunto si percorrono nuove vie per vedere quali sono i risultati, al di la’ di quanto possa essere il “return of investment” - ovvio che mandare un astronauta gia’ esperto con sei missioni alle spalle sia piu’ “economico”
  3. ma, in previsione del fatto che probabilmente l’uomo vorra’ in futuro ampliare il tipo di persone che visitera’ lo spazio, magari raggiungendo anche altri corpi celesti, non vorra’ farlo con SOLO piloti militari con addestramento specifico
  4. quindi, una volta ogni tanto, non come componente fisso dell’equipaggio, non vedrei male mandare dei giovani, anche giovanissimi, in virtu’ di quello che ho detto sopra. Ventenni prima e poi teenager, oltre a coppie (ancora non sappiamo se e’ possibile concepire in orbita, mi sembra una situazione surreale come quando volevano mandare le prime donne nello spazio e non sapevano cosa sarebbe successo con il mestruo) etc

Come scritto sopra, va bene mandare un orbita giovani sui 20-25 anni, ma sempre previa preparazione tecnica militare.

Io stesso non manderei mai in orbita un 25enne senza una preparazione base che lo renda in grado di operare in qualsiasi situazione

Poi è logici che quest’ ultimo dovrebbe sempre essere affiancato ad uno con più esperienza.

Beh,se uno di quei genietti ventenni che hanno fatto un botto di milioni con l’invenzione di qualche social network deciderà di diventare il prossimo turista spaziale avremo un giovanissimo sulla ISS.
In caso contrario temo che continuerà a contare l’esperienza ed il curriculum,tutte cose che si conquistano con gli anni.

Infatti quella è una delle varie tappe sulla strada che porta alla futura carriera di Astronauta.

I genietti ventenni sono tutti cinquantenni, ormai.

Ed uno i missili se li costruisce da solo.

Un altro sta finanziando un laboratorio a mio fratello.

Non mi sembra ci siano stati molti altri breakthrough di recente.

va be’ non esagerare adesso dai

Ed uno i missili se li costruisce da solo.

Sono almeno in due (il sig. E. Musk ed il sig. J. Bezos) ma considererei anche il sig. J. Carmack

Un altro sta finanziando un laboratorio a mio fratello.

Leggevo un articolo di recente che osservava come certe imprese umane sia nei fatti portate aventi ora da miliardari con una visione fantastica che hanno preso il posto di vecchie agenzie governative distrutte dalla politica. Nei fatti, se fosse vero, ci troveremmo di fronte ad una situazione simile a quella del Rinascimento, dove una serie di ricchi individui hanno potuto foraggiare il periodo piu’ prolifico per l’arte di tutti i tempi, ma questa volta legato a qualcosa di sostanziale come la tecnica astronautica.

Del resto è il vecchio sogno Americano degli Edison,dello scienziato che costruisce la grande invenzione nel garage di casa e diviene non solo ricco e famoso,ma anche un esempio da ammirare per tutti i giovani d’America.
Almeno un tempo era cosi’..quando gli Stati Uniti erano ancora gli Stati Uniti.
Come mi manca quell’America!

Edison era un grande! Il fatto e’ che e’ stato uno dei primi a pensare alle sue invenzioni in termini industriali ed a compilare analisi matematiche rigorose ai progetti.
Ora, non saprei come commentare la parte “quando gli Stati Uniti erano ancora gli Stati Uniti” perche’ non so esattamente cosa erano, forse a quei tempi la burocrazia e le leggi non interferivano?

Sta di fatto che di grosse ditte venute su con umili origini solo relativamente pochi anni fa, ce ne sono diverse, i padroni di alcune li ho elencati sopra, e non mi pare stiano facendo un cattivo lavoro dopotutto, anzi

Torniamo a parlare del ritorno di Paolo Nespoli nello spazio?

Si.
Che notizie sulla possibile EVA?
L’età non dovrebbe interferire oppure in questo caso è un fattore (ufficiosamente o meno) discriminante?

Non prenderla come una critica: ma perché la prima domanda che quasi sempre fate qui sul forum quando nominano un astronauta è se farà un’EVA?
Secondo me il comando della ISS sarebbe un risultato molto più importante…

E comunque una seconda missione di lunga durata è già un gran risultato, non sono in tanti al mondo ad aver passato un anno nello spazio, e sono ancora di meno se escludiamo i Russi

Beh,conoscendo la storia di Paolo Nespoli,il suo sogno,che allora sembrava impossibile,di diventare Astronauta confidato ad Oriana Fallaci durante la missione di pace in Libano, sono convinto che un EVA sarebbe sarebbe per lui un ulteriore traguardo personale,un altro tassello di quel sogno divenuto realtà.
Oltretutto raggiungerebbe il record di astronauta più anziano ad aver passeggiato nello spazio.
Detto ciò,è ovvio che gli auguri di comandare la ISS.

Sono d’accordo con Buzz.
Poter comandare una missione sulla ISS è decisamente più importante che fare un’EVA, anche se quest’ultima dal punto di vista mediatico più appariscente.

credo che nel caso l’opinione pubblica sapesse della possibilità x un italiano di essere nominato comandante di una missione ISS automaticamente questa figura diventerebbe mediaticamente appariscente e vista la durata lo sarebbe anche più di una EVA

Comunque io avevo soltanto chiesto se c’erano notizie in proposito,visto che l’ipotesi era stata ventilata.
Se poi sia più importante comandare la ISS o “passeggiare” nello spazio è facenda diversa che esulava dalla mia domanda.
Presumo comunque che non vi siano novità circa l’EVA di Nespoli…