Paolo Nespoli "va in pensione" ?

nespoli

#1

Segnalo questa intervista del Corriere, in cui compare questo virgolettato di Paolo:
"Il 31 ottobre vado in pensione".

Ho fatto una ricerca veloce ma non ho trovato comunicati ufficiali/istituzioniali.


#2

Ciao sembra che sia vero… ma neppure io ho trovato qualcosa di ufficiale.


#3

In ESA si va in pensione a 62 anni, e lui è del 57. Per rimanere oltre ci devono essere motivi ed autorizzazioni speciali, cosa che Paolone non ha, visto che comunque non volerà più.
Quindi considerando che dovrebbe comunque lasciare nel 2019, ci sta tutto che si sia preso un anno di bonus


#4

Dispiace che Nespoli lasci l’ESA, ma, in fondo con tre missioni spaziali (STS-120, Soyuz TMA-20 e Soyuz MS-05 per un totale di 313 giorni in orbita) può dirsi più che soddisfatto! L’unico rimpianto potrà essere non aver mai compiuto un’EVA… Grande Paolo e grazie per tutto.


#5

Anche a me spiace vada in pensione sebbene comunque abbia avuto una carriera formidabile. Mi dispiace solo la sua affermazione un po’ polemica circa la liquidazione che pare esista solo in Italia. Senza fare polemiche io la mia me la sono guadagnata ed oltretutto a sei mesi dal licenziamento ancora non l ho presa e so che comunque la prenderò (spero) rateizzata e molto decurtata in termini di tasse. Scusare per l’off topic e lo sfogo. Complimenti per la livrea delforum…mea culpa che è da mesi che non entro anche se vi seguo in twitter.


#6

Io non la vedo come affermazione polemica. Effettivamente all’estero la liquidazione non esiste, che significa che ogni mese prendiamo X euro in più e spetta a noi metterli da parte per quando andremo in pensione e cominceremo a guadagnare meno…
È una delle prime cose che si impara quando si emigra, mi piacerebbe sapere da cosa deriva questa “anomalia” italiana che non esiste altrove :slight_smile:

Edit: in Germania in effetti c’è un’assicurazione di disoccupazione, ovvero quegli X euro li mettiamo ogni mese in una rata per un’assicurazione che ci copre per qualche mese se perdiamo il lavoro. In Italia quest’assicurazione non c’è, ma c’è la liquidazione che in qualche modo copre la stessa funzione


#7

Non è del tutto vero che esiste solo in Italia, Buzz. Qui in Inghilterra ad esempio è abbastanza comune quando si va in pensione avere una lump sum, che di solito è pari a tre anni di pensione, oltre a quella mensile.


#8

Dall’intervista al Corsera:

«Gli astronauti italiani erano troppi, rispetto a quelli degli altri Paesi europei: io, Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano e Roberto Vittori. Uno doveva saltare e hanno scelto me».

Quindi possiamo dedurre un Vittori ancora attivo a tutti gli effetti e papabile per una prossima missione?


#9

Si. Ne avevamo parlato qui:


#10

Personalmente non posso che citare @Buzz

Paolo ha avuto una magnifica carriera, tardiva forse, ma ricca, ed è giusto che ad un certo punto si lasci spazio alle nuove generazioni.
Mi auguro per Vittori che ci siano così tante opportunità di volo per offrire anche a lui il “lusso” di un quarto viaggio, ma dal mio punto di vista personale vale quanto sopra. :slight_smile:


#11

Grazie mille, mea culpa non avevo proprio cercato.