Perdita di pressione nella Soyuz MS-09

Penso che a dispetto delle apparenze in Russia sappiano perfettamente gestire le situazioni di politica internazionale…

2 Mi Piace

Le indagini sul foro stanno continuando, in particolare intervistando gli astronauti.
Inoltre Rogozin conferma che la ragione del foro è chiara, ma non verrà divulgata al pubblico.

5 Mi Piace

Non è una bella pubblicità per loro. Inoltre da adito a speculazione.

Fosse un errore di processo, o un errore umano comprensibile (per quanto grave) non ci sarebbero timori a renderlo noto.
Evidentemente l’errore è talmente grave da creare imbarazzo, o addirittura paura.

Se, ancor più grave, non fosse un errore ma un atto deliberato. Beh, non voglio nemmeno immaginarlo…

Quello che mi preoccupa è l’associazione tra “la ragione è chiara ma non verrà divulgata” e “stanno continuando le indagini in particolare intervistando gli astronauti”

Cosi su due piedi mi viene da pensare che in realtà non abbiano capito cosa sia successo…forse pensano un atto deliberato ma non sanno di chi e per quale motivo

Se è tradotto correttamente, la ragione e la causa non sono la stessa cosa. Perché fai una cosa non è come la fai. Detta così sembra che abbiano capito perché è stato fatto il buco, che per quel che si sa potrebbe essere perché girano con un trapano dove non devono

Scusate, a me non risulta alcuna nuova dichiarazione di Rogozin sul tema Sojuz MS-09 oltre alla battuta espressa l’anno scorso in occasione della domanda di uno studente (che, tra l’altro abbiamo già discusso da qualche parte). L’unica notizia recente è che Oleg Artem’ev ha ricevuto recentemente da Putin un’onoreficenza e, in quell’occasione i giornalisti l’hanno intervistato, chiedendogli anche della vicenda del buco. Oleg ha risposto che i cosmonauti sono stati sentiti più volte. Nel suo caso l’ultima volta è stata tre/quattro mesi fa. Ha anche aggiunto:

“L’inchiesta è in corso … in silenzio. Non c’è ancora nessun verdetto finale. Quindi aspettiamo e vediamo”.

L’accenno a Rogozin nell’ultima parte dell’articolo di Ria Novosti IMHO fa parte della ricapitolazione dei fatti precedenti che viene sempre fatta in coda a questo tipo di comunicazioni.

2 Mi Piace

@arkanoid, sarebbe interessante sviluppare l’ipotesi del buco. Non tanto per il buco di MS-09 in sè, ma mi intriga la questione “riparabilità”

Da quello che ho capito, si tratterebbe di femare la propagazione della crepa, interronpendola facendo un buco lungo il suo percorso.

Un po come quello che fanno i batteristi per “rattoppare” i piatti in bronzo, o come mi ha suggerito @McHammer, si fa per le riparazioni aeronautiche.

Solo che i miei dubbi sulla fattibilità di questa soluzione in un modulo spaziale sono:

  • Come faccio ad allargare un buco senza perdere pressione in maniera importante
  • Come faccio una saldatura in un modulo che non consente questo tipo di intervento mentre è in orbita
  • Se al posto della (eventualmente fattibile) saldatura, usare dei materiali che non abbiano dei fenomeni di outgassing nella parte che estrude all’esterno del modulo. (Zvezda deve rimanere operativa per almeno altri 10 anni)

Sono una serie di speculazioni che in un vecchio tread come questo magari ci stanno.

Ma guarda dirti che lo posso sapere è grossa, nel senso che ci sono mille specificità di cui non ho idea in una nave spaziale.
Però alcune cose sono ragionevolmente “semplici”.
Per esempio per fare un lavoro puoi usare una “coppa” con un elemento di tenuta rotante. Il buco è coperto da qualcosa, ci appoggi questa “coppa” che può essere in un materiale tipo lexan per vedere cosa stai facendo, e può essere sagomata press’a poco come la parete dove deve poggiare.
Ci metterai una guarnizione di qualche tipo davanti per compensare le inevitabili imprecisioni.
Niente che non si possa costruire a terra e mandare su, pochi etti.
A questo punto si tratta di avere sempre sulla cappa un foro installato in un cuscinetto con una guarnizione di tenuta rotante non troppo dissimile da un paraolio, in cui infilare la punta.
Servirà una guida e un qualche sistema per fissare il tutto a qualche riferimento per evitare di fare un lavoro da chiodi…tipo la trapanata approssimativa…

Fatto il buco non è fondamentale saldare nulla, è il foro tondo che fisicamente riduce la concentrazione degli sforzi rispetto ad un foro irregolare. Ci si potrà mettere una placca grande quanto serve, una “pezza da camera d’aria” in qualsiasi materiale idoneo non necessariamente metallico. Un 3M VHB probabilmente sarebbe idoneo :smiley:

Probabilmente se non saldi una minima perdita ce l’avrai ma non credo sia inaccettabile.

Riguardo al foro di questa discussione, quello fatto a terra, dicevo che potrebbe essere stata una soluzione ad un problema di controllo qualità. I componenti dello spazio pressurizzato sono ricavati dal pieno, da lastre, che possono avere difetti della fusione e/o della lavorazione. Metti caso che gli si sia piantata la fresa e gli abbia rovinato un punto in maniera rilevante la capsula quasi finita, o che abbiano scoperto una bolla nella fusione, sempre a lavorazioni inoltrate. Potrebbe essere stato scelto di ridurre il rischio che potesse criccarsi facendo un buco e chiudendolo in maniera effettivamente migliorabile. Di per sè potrebbe essere la risposta più logica e nemmeno così scandalosa…a parte l’eventuale oscurantismo e imprecisione del ripristino

1 Mi Piace

L’ipotesi è interessante. Vedremo che tipo di approccio adotteranno. Grazie :wink:

1 Mi Piace

Pare che il foro nella Sojuz MS-09 sia stato praticato dall’astronauta NASA Serena Aunon!

7 Mi Piace

Mmmmmah, ma questo sito russo che attendibilità ha? :thinking:
Siamo sicuri che sia roba degna di ripubblicazione?

In sintesi, l’articolo afferma che l’ex cosmonauta Oleg Atkov, durante l’assemblea generale del dipartimento di medicina dell’Accademia delle scienze russa, avrebbe attribuito il foro nella Soyuz MS-09 al possibile “esaurimento nervoso” di Serena Aunyon-Chancellor, causato dalla trombosi di cui avrebbe sofferto durante la sua missione.
Secondo lui (o secondo quanto il sito riporta che abbia detto) l’americana avrebbe praticato il foro per manifestare la sua volontà di tornare a casa il prima possibile, circostanza poi messa a tacere da Roskosmos per ragioni politiche.

La sospetta trombosi, identificata durante un esperimento medico già programmato, è questa: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc1905875

Sul merito dell’articolo e sulle misoginistiche considerazioni di Atkov resto molto perplesso, sperando siano totalmente inventate o travisate.

8 Mi Piace

Anche Ria Novosti riporta la vicenda, ma non dice che Atkov avrebbe nominato l’astronauta americana, ma solo fatto allusioni più generiche.

Leggendo velocemente l’articolo sul NEJM, peraltro una delle riviste più importanti nel panorama medico, e solamente una Letter to Editor, si evince che la condizione del tromboembolismo fosse in realtà abbastanza in controllo, avendo somministrato enoxiparina in attesa dell’arrivo con il successivo rifornimento di Apixaban vero e proprio anticoagulante orale.
In realtà sembra puntare più il dito verso la scarsa prevenzione del tromboembolismo, statisticamente più presente in chi esercita la professione di astronauta.
Non mi sembra quindi compatibile con uno stato di stress o agitazione tale da provocare gesti sconsiderati.

10 Mi Piace

Una domanda sorge spontanea : sulla ISS sono dotati di trapani elettrici con punta da ferro?

Perché puoi avere il corpo del delitto e il presunto colpevole… ma l’arma?

PS: al colpo di testa di Serena Aunyon-Chancellor non ci credo…

Gli accelerometri e gli altri sensori della Soyuz e della ISS sono in grado di rilevare le sollecitazioni causate dall’uso di un trapano?

beh, sapere di avere la giugulare completamente ostruita, anche se sei sotto trattamento, non è una cosa che ti possa lasciare tranquilla.
Soprattutto considerato il fatto che il problema non si è mai risolto fino al rientro.

Solo con il tempo e le giuste FOIA a NASA sapremo, ma in un periodo in cui il controllo qualità di Roscosmos non stava certo brillando questa mi sembrano più insinuazioni volte confondere la situazione.

2 Mi Piace

Ma anche solo il rumore.
Sarebbe interessante chiedere a qualche astronauta fino a che distanza (in termini di moduli) riescono a sentire considerando anche il rumore di fondo

Attenzione, il danno era presente ma non certo così grave. Il paper scientifico è linkato sopra non a caso, ne invito la lettura.
La giugulare completamente ostruita, che ovviamente non lo era, credo sia causa di morte peraltro… :stuck_out_tongue:

Detto questo, ammesso e non concesso che l’ex cosmonauta abbia dichiarato le cose riportate dal sito (la cui attendibilità mi sembra meh), dall’avere una piccola trombosi al trivellare la capsula Soyuz in preda a una crisi isterica ne passa.

Peraltro, fosse stato quello il caso (e non ci credo) da comandante della ISS (che della situazione di salute Serena era sicuramente al corrente) avrei ordinato l’immediato rientro dell’equipaggio, facendomi scudo della situazione medica. Non ci credo nemmeno per un secondo che il comandante della stazione avrebbe accettato di avere Serena a bordo dopo un gesto del genere.
Questo senza nemmeno scomodare le ore e ore di attività ed esperimenti che Serena ha continuato a condurre con profitto come parte della sua permanenza a bordo.

Dai su ma di che stiamo parlando… Sto qui ha sparato una “stupidata”, ex cosmonauta o meno. Ci sono ex premi Nobel andati per la tangente, ci sta che succeda anche agli astronauti.

6 Mi Piace

Quando vengono coinvolte nome e cognome persone reali in fatti gravi…credo che prima di discutere la cosa sia meglio aspettare un po’ di tempo. Una volta che inzia ad essere infangata la persona, in un clima di dubbio diventa colpevole comunque. Visto che la notizia come dice Marco arriva in modo non verificabile da una fonte che potrebbe anche avere altri interessi…per quanto mi riguarda è come se non fosse nemmeno uscita

1 Mi Piace

Sì certo, hanno dei fantastici Makita tipo questo:

Ho guidato un’attività in turno qualche anno fa, con Alex Gerst che trapanava un pezzo di EML durante l’assemblaggio, per via di una vite che si era rotta.

A occhio direi proprio di no. Considera tutte le altre cose rotanti che ci sono sulla ISS, più le attività degli astronauti…

3 Mi Piace