Previsioni a ruota libera sul programma BFR

Comunque il fatto che non esista un mockup e non ci sia nessuna foto/video in computer grafica della parte interna mi fa dubitare molto del progetto , non vorrei che fosse un pò come la navetta “lunare” russa federation un progetto messo li ma che se non viene finanziato da qualcuno rimane nella computer grafica :skull:

Oddio, va bene che Spacex è tutt’altro che “timida” quando si tratta di publicity, però forse su alcune cose vogliono andarci cauti a mostrare immagini e video.

Comunque la cisterna dell’ossigeno liquido l’abbiamo già vista ormai 2 anni fà, e pochi mesi fà abbiamo visto il “modello” per plasmare lo scafo della navetta; insomma, qualcosa si muove.

E ricordiamoci il rapido sviluppo che sta prendendo la questione del sito produttivo nel porto di Los Angeles …

Abbiamo anche visto il contratto di leasing del terreno dove verrà costruito lo stabilimento di produzione… e a quanto pare stanno anche assumendo parecchio nuovo personale.

Comunque non possiamo fare altro che aspettare ,certo se magari le agenzia spaziali avessero qualche idea concreta di cosa fare dopo la ISS per i privati sarebbe più facile capire che tipo di navette fare per il futuro e non parlo solo di Space X, ma per quanto riguarda i soldi poniamo che un giorno prima o poi la Tesla sia in attivo questo potrebbe contribuire al BFR? se si di quanto realisticamente?

Credo zero. Anche se fanno capo alla stessa ‘mente’, sono due aziende slegate con consigli di amministrazione e investitori diversi.
Quando e se Tesla avrà dei dividendi, può darsi che qualcuno degli azionisti decida di investire in SpaceX… Per ora credo che entrambe le aziende puntino ad essere autonome.

Perché ci piace :stuck_out_tongue_winking_eye:

Per il resto, perché insistere nello speculare?

Se facessimo cosi mi sa che il topic non avrebbe commenti per molti molti molti anni… :grin:

Esatto, così potremmo commentare i moltissimi topic di cui invece abbiamo notizie certe e per i quali servono spiegazioni plausibili, ricerche, monitoraggi :smiley:
C’è sempre bisogno di informazioni aggiornate. Potremo godere del BFR non appena si muoverà!

non ho capito di cosa parli: del BFR, di SLS, della Dragon, della Virgin, di Blue Origin, o di altro? La corsa allo spazio è ricominciata, di “astronavi” in costruzione ce ne sono tante, e una atterrerà sulla Luna addirittura quest’anno (Chang’e 4), e sto cercando di orientarmi in questa baraonda spaziale (interessante e piacevole… ma comunque baraonda).

E’ questo il problema per cui bisognerebbe evitare di allungare a dismisura i thread con un minestrone di argomenti tecnici e voli pindarici.
Va benissimo (si fa per dire, a mio parere) discutere di aria fritta, ma magari si apra un topic a parte, così chi ha voglia lo segue senza “inquinare” una discussione più tecnica che magari si, può restare senza aggiornamenti per qualche settimana/mese, se non ci sono fatti da raccontare.

quindi la risposta alla mia domanda è…??

Stavo naturalmente parlando della parte “navetta” del sistema BFR, che è composto da un razzo vettore ed una nave con astronauti a bordo.

Eravamo nel topic dedicato al BFR, ovvio che non stessi parlando di SLS o altro, ti pare ? :beer:

Quanto al termine “astronave”, naturalmente mi riferisco ad una nave per trasporto di umani, con caratteristiche un pò “futuristiche” (passatemi il termine) tipo il rientro/atterraggio propulso etc.
Quindi sonde e robot vari non sono certo “astronavi”, mi pare ovvio.

Perdonami Marco, ma non ho ben capito il senso di questo tuo intervento, soprattutto se riferito ai miei post sul topic del BFR.

Si stava parlando delle possibili tempistiche dei primi test della navetta del BFR … e qualche giorno prima ho riportato anche il video del council del porto di Los Angeles in cui discutono degli sviluppi di SpaceX nello stesso …
Quale sarebbe “l’aria fritta” ? o i “voli pindarici” ? la mia considerazione sul fatto che nei test del prossimo anno (o più facilmente 2020) vedremo finalmente la prima vera e propria astronave per il trasporto umano nello spazio, in particolare per il fatto che atterrerebbe come nei vecchi di film di fantascienza ?
Suvvia, cerchiamo di non essere sempre così scientificamente e dialetticamente rigidi nelle discussioni … d’altronde la vecchia fantascienza fà un pò parte della scienza aerospaziale attuale … altrimenti
brontoleresti a tutti quelli (a migliaia) che vedendo i vari primi stati del Falcon 9 ed i boosters del FH atterrare, hanno esclamato che sembra di vedere i film di fantascienza anni '50 ?
Per non parlare poi della Cristoforetti che parla di asciugamani in orbita … (e si tratta di un romanzo/film di fantascienza davvero “fantasy”, e non certo un romanzo/film di fantascienza “realistica”).

Ciao :wink:

Ciao Matteo.
Fammi subito mettere le mani avanti e ricordarti che quello che esprimo nei miei post è la mia personale posizione e non quella del forum/associazione/AdminBot, e che non voglio chiudere la bocca a nessuno.

Detto questo, personalmente trovo noioso che si finisca regolarmente con l’infarcire thread di natura più “tecnica” con considerazioni (più che legittime per carità) non basate su nessun fatto e che non aggiungono niente ma proprio niente alla discussione in corso, tranne pure chiacchere, confusione, rumore di fondo.

Per farla breve, io vorrei tutelare il mio e l’altrui diritto di venire su FAIT per trovare in via prevalente (forse sfugge a molti che la sezione con più thread del forum è la Off Topic. Con buona pace di chi si sente costantemente oppresso da chi si augura di trovare su questo forum una prevalenza di buoni contenuti tecnici. Controllare per credere) analisi, approfondimenti, dettagli e chicche tecniche basate su fatti/documenti o link a fonti affidabili, che davvero aggiungano qualcosa alle mie conoscenze e alla mia comprensione delle cose spaziali.Tutto qui.

Ora questa discussione è il luogo più adeguato per lasciare che si faccia il toto-test-grasshopper o che si speculi su come SpaceX possa costruire un razzo manned, anche se in versione ridotta/di test sotto un tendone su terra battuta al porto di Los Angeles. Ma nel thread tecnico sul BFR anche no.

Buone discussioni!

Tornando all’argomento del thread, tutti speriamo che si faccia. Ho sentito che la presidente di SpaceX ha parlato di un manifesto dei lanci per il 2019 dalla lunghezza notevolmente ridotto rispetto al 2018.
Per contro i proventi della rete Starlink potrebbero davvero finanziare il BFR, per cui i progressi del suo sviluppo potrebbero essere un buon indice della salute economica di SpaceX.
Occorre inoltre citare che dopo anni di disquisizioni americane sui propulsori idonei a supportare la corsa americana allo spazio, e incertezze sul più idoneo al futuro del programma SLS, SpaceX pareva a buon punto anche sullo sviluppo del Raptor per il BFR, pur disponendo già del Merlin che essa stessa decanta come il più efficiente esistente ad oggi.
I segnali sembrerebbero tutti indicare la fattibilità del progetto. Almeno gli ottimisti ci sperano.

Io sono scettico sul BFR.

Ne spiego i motivi.

Mi pare che un astronave siffatta,che appunto pare uscire da un (vecchio) film di fantascienza,in grado di atterrare come se nulla fosse sulla Luna o su Marte,tornare sulla terra e poi ripartire,per di più con quelle dimensioni e quel payload…beh sia semplicemente al di là delle attuali possibilità tecnologiche.

Sono sinceramente scettico sulla possibilità di atterraggio su un altro corpo celeste di una astronave così alta ,in verticale e su “zampette” così piccole.
E se per assurdo vi fosse un asperità non vista o non prevista, o un imprevisto smottamento del terreno,il BFR non potrebbe rovinosamente cadere?

Potrà inoltre un azienda privata costruire un veicolo del genere,ed in un tempo così incredibilmente breve?
Ne avrà le capacità economiche,potrà sostenere eventuali fallimenti,inceppi,ritardi?

Tutto il progetto mi sembra francamente non credibile.

Tutto quello che dice di voler fare Musk a me pare sempre incredibile… e poi mi sono ritrovato come sfondo del PC una Tesla in viaggio per Marte e uno screenshot di due razzi gemelli che sono atterrati all’unisono… :astonished: Vedere il filmato dell’atterraggio gemello è stato come essere sul set di un film di fantascienza.

Comunque sì, Musk pensa che bastino tanti soldi per riuscire a fare una cosa, semplicemente non ha idea delle difficoltà tecniche cui vanno incontro gli ingegneri. Lui va lì in laboratorio, stacca un assegno da un miliardo e gli dice “l’anno prossimo voglio andare in vacanza sulla Luna” e se ne va… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Probabilmente avrà sempre bisogno di una piazzola di atterraggio prepreparata. Sembra più un mezzo per trasporto regolare che un’astronave esplorativa. Comunque mi sembra troppo presto per poter trarre qualsiasi conclusione.

A mio parere BFR, come ogni altro programma, avrà successo se ci sarà un mercato in grado di sfruttare una tale bestia. Suona ovvio, ma si tratta di una scommessa non da poco. Mentre per il F9 e anche, relativamente, per FH esiste un mercato già avviato (comsat e NASA, principalmente) in cui le straordinarie innovazioni di SpaceX hanno portato scompiglio, per una bestia come BFR resto perplesso.

  • Quanti satelliti insieme andranno lanciati per non farlo partire vuoto?
  • Si riuscirà a coordinare i tempi di produzione e consegna dei satelliti da pare di più aziende, in modo che si possano mandar su con un solo volo di BFR?
  • E quanti voli, in questo caso, BFR potrà fare ogni anno in modo da ammortizzare i costi di produzione di un esemplare e generare utili?
  • Come si sposa il ruolo del BFR con il crescente interesse per i lanciatori piccoli o piccolissimi, che sembrerebbe (possibile sia solo un trend momentaneo, bravo chi lo sa) favorire questi ultimi?

Vanno benissimo i sogni di Musk di mandare centinaia di persone su Marte con il suo mostrovettore. E’ un suo diritto fare ciò che desidera con i suoi soldi e la sua azienda, salvo che rincorrendo i mulini a vento può farla schiantare, e non sarebbe il primo imprenditore a cadere su ambizioni troppo grandi.

Naturalmente il solo modo di scoprirlo in anticipo sarebbe avere una sfera di cristallo, ma dai segnali che, dal mio incompetente punto di vista, sembrano arrivare dal mercato, credo che sia difficile ad oggi per SpaceX dire ai suoi investitori che preso si abbandonerà il F9, razzo di sicuro e conclamato successo, in favore di un gigante del genere.

Poi magari Musk scoprirà che esiste un mercato oggi “nascosto” o addirittura in attesa del BFR per nascere, ma i segnali che un lanciatore così mastodontico sia necessario, ad oggi, imvvvho non ci sono.

Da un punto di vista puramente tecnologico, per finire, secondo me non ci sono problemi particolari a costruire BFR. Con abbastanza tempo, ingegneri e denaro tutto può essere costruito.

marcozambi nella tua esposizione non ci sono difetti , sono una cosa però mi viene in mente ovvero la Space X esiste da 16 anni è se andrà tutto bene ci sarà anche tra 16 e anche oltre stessa cosa per il caro Musk , oggi magari non serve un BFR ma tra 10/20/30 anni? okay per il momento non si va ne sulla Luna ne su Marte ma non penso che questo durerà per sempre.