Primo rollout di Stratolaunch


#1

L’aereo di Stratolaunch ha fatto il primo rollover fuori dall’hangar per le prove di rifornimento di carburante.
Ci sono molte foto sul sito http://stratolaunch.com/gallery.html

Forse non è un aereo molto bello, ma imponente sì, vedere i carrelli. E si vede la mano di Scaled Composites nelle linee.

Edit: con una portata di circa 230 t è secondo solo all’AN-225 Mriya, che ne porta 250, anche lui con 6 motori


#2

Beh, è impressionante. C’è un perché per quei musi schiacciati?


#3

Li ho notati anch’io, forse non si riusciva a chiudere le porte dell’hangar!


#4

Perché non servivano più grandi :slight_smile:
Non avendo un vano di carico in fusoliera minore è la sezione frontale minore la resistenza aerodinamica


#5

L’aereo sembra in fase finale di allestimento. Manca il bordo alare all’altezza dei motori e secondo me anche il radome sui due musi.


#6

Due cabine di pilotaggio, stavolta. Non una sola.


#7

Non sono sicuro. Se vai in http://stratolaunch.com/ in basso c’è una parte cliccabile, dove dice che l’equipaggio è nella cabina di destra, mentre a sinistra ci sono “flight data systems”.
Chiaramente non è finito, dovranno provare a caricarlo di carburante e vedere se i tubi perdono. In qualche foto avevo visto dei cupolini a prua, forse non dei veri radom, non credo che il radar serva a qualcosa - il profilo di missione non prevede di volare in mezzo ai temporali :slight_smile: e comunque se fossi il pilota riverificherei a mano tutti i calcoli relativi alle travi dell’ala centrale, momenti torcenti e sollecitazioni quando si sganciano 250 t di colpo :stuck_out_tongue_winking_eye: questo è il più grande bombardiere della storia!


#8

Gli servirà una pista larghissima o una precisione millimetrica all’atterraggio…


#9

Ma la velocità di atterraggio dovrebbe essere piuttosto bassa se ha sganciato il malloppo, anzi: forse potrebbe avere il problema di un carico alare troppo basso, e quindi una sensibilità eccessiva al vento.


#10

L’atterraggio a peso massimo dev’essere previsto, immagina che qualcosa non vada nei controlli pre-lancio o nel meteo all’ultimo minuto. Che fai, butti missile e payload in mare?
E in effetti atterrare con 230 t di carico e il combustibile in più o in meno deve fare una certa differenza.


#11

Quella trave li in mezzo fa veramente impressione… :fearful:
Certo che le finiture delle saldature e delle giunzioni nella parte centrale delle fusoliere sarebbero grezze perfino per delle navi… :stuck_out_tongue_winking_eye:


#12

Albyz, a noi lo strato limite non ci fa un baffo :slight_smile: e tanto provarlo nella galleria del vento la vedo dura!
Tra l’altro dev’essere il record assoluto di grandezza per una costruzione aereonautica in compositi.


#13

Beh 230 tonnellate son tanta roba…

Quali sarebbero i vantaggi nell’avere un aereo come primo stadio?


#14

Questa è facile facile, rispondo io!

  1. il volo atmosferico (che frutta la portanza associata all’ala di un aeroplano) è più efficiente del volo a razzo.
  2. i motori di un aereoplano “respirano” l’ossigeno atmosferico per cui non bisogna portarsi dietro il peso di serbatoi pieni di ossidante.
  3. una volta alla massima quota un aereo ha un [tex]\Delta v[/tex] orizzontale che è più adatto all’inserimento in orbita rispetto al [tex]\Delta v[/tex] verticale di un razzo che per attraversare meno atmosfera possibile (per questioni di attrito) sale molto verticalmente.

Mi corregghino se sbaglio o aggiunghino se ho dimenticato qualcosa!


#15

Una mensola con 250 ton! Mi piacerebbe un bel disegno strutturale, che capisca come vengano ripartiti i carichi…


#16

Lei ha proprio ragione, nevvero.
Io aggiungerei la possibilità di lanciare da ogni pista del mondo, senza rampe verticali etc, e la praticità nell’andare a recuperare lo spazioplano dovunque questo atterri.
Inoltre lo stratolaunch utilizza motori standard da aereo, già belli che fatti e super collaudati.
DI contro, il sistema complessivo non é che arriva molto in alto, e non porta molto payload.


#17

Oddio… ogni pista del mondo non credo… Di aeroporti in grado di ricevere un bestione largo 110 metri ne ho in mente pochi… oltretutto la carreggiata tra i due gruppi di carrelli mi sembra bella ampia, in confronto un A380 ha una carreggiata di circa 15metri…

Oltretutto credo che la gestione del razzo necessiti di strutture particolari a terra…

Credo che i Plus di questa configurazione siano poter evitare il maltempo, risparmiare al razzo i primi km di atmosfera e l’accelerazione da fermo…


#18

Bonus picture dal satellite Deimos 2


#19

Foto bellissime non vedo l’ora di vederlo in azione.


#20

Il contraccolpo allo sgancio sarà bello deciso :stuck_out_tongue_winking_eye:, magari se inquadrato da dietro si vedrà il piano alare flettere vistosamente :clap:

Dilemma: cosa succede se il razzo non si sgancia? Atterrano con 230T di combustibile ancora attaccati al trave centrale? :fearful: