Probabile presenza di acqua salata liquida su Marte (Phoenix) [0903-UNM]


#1

La possibile presenza d’acqua salata allo stato liquido sarebbe stata rilevata su una delle gambe del lander marziano Phoenix.
L’analisi delle immagini trasmesse dalla sonda hanno convinto ricercatori dell’università del Michigan a fornire questa notizia. Sarebbe la prima volta che acqua allo stato liquido viene documentata al di fuori della Terra.

Formazioni simili a gocce presenti su una gamba di Phoenix sono state viste prima divenire di colore scuro, e poi fondersi fra loro. Analizzate le immagini anche con sistemi d’elaborazione specifici, queste documenterebbero la prova che le gocce sono costituite d’acqua liquida.

Anche il professor Nilton Renno, del Dipartimento di Scienza oceaniche, atmosferiche e spaziali del Max Planck Institute, sostiene che questa è la prova che si tratti di acqua liquida.

Aver dimostrato la presenza d’acqua in un punto del pianeta rosso apre la via all’ipotesi che acqua liquida riesca a formarsi in varie aree di Marte.
Naturalmente questa scoperta sarà sicuramente presa come spunto per tutti coloro che, amando la speculazione, parleranno della possibilità della vita su Marte conoscendo lo stretto legame fra acqua e possibilità di vita.

I risultati saranno presentati il 23 marzo alla Lunar and Planetary Science Conference di Houston.


#2

L’acqua sostiene la vita come noi la conosciamo, è l’elemento con il quale può nascere ed evolvere.
Però, che su Marte vi siano state le condizioni ed i tempi necessari alla sopravvivenza ed evoluzione della vita, sarà lungo e difficile da dimostrare e provare, probabilmente come andare a trovarla in loco.
Notizia stimolante comunque anche per le possibili implicazioni per una possibile esplorazione e colonizzazione di Marte.


#3

La notizia è sicuramente stimolante… e soprattutto di quelle che possono far interessare il grosso dell’opinione pubblica! :wink:


#4

Foto del “particolare”?


#5

nel senso?..


#6

Questa?


#7

più acqua si scopre su marte e più esso diventa interessante


#8

Notizia molto interessante e che si unisce al già notevole numero di indizi sulla presenza di acqua su Marte!


#9

ma non è la stessa che è nel post iniziale?


#10

Mi è passato inosservato il link… :flushed:
La tua non è la stessa è meglio!


#11

ma si figuri… :beer:


#12

A me non si apre la pagina! :cry:


#13

Il link che ho messo io alle volte ha qualche problema momentaneo al caricamento, in genere tutto il sito Universe Today… non capisco perchè!
Riprova in un altro momento!
Intanto puoi provare con quest’altra pagina:
http://www.ns.umich.edu/htdocs/releases/story.php?id=7041


#14

Scusate se ripesco una discussione datata ma ci sono degli aggiornamenti:

http://www.aliveuniverseimages.com/flash-news/spazio-astronomia/822-un-esperimento-conferma-che-l-acqua-liquida-puo-esistere-su-marte

e qui il documento:

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2014GL060302/abstract


#15

Grazie Elisabetta. Posti (e scrivi) articoli sempre estremamente interessanti.

Personalmente rimango scettico al riguardo ma sempre prontissimo a ricredermi in presenza di prove ed evidenze molto forti.

Phoenix era nel luogo e nel periodo migliore per osservare la presenza di acqua liquida ma tutto quello che ha visto sono state delle goccioline provocate esclusivamente dal suo stesso atterraggio.


#16

Io ho sempre più il sospetto che su Marte vi siano vari microrganismi (forse parecchi) il che costituisce un problema ENORME per una possibile futura spedizione umana.


#17

Quale sarebbe il problema? Intendi una sorta di “Guerra dei Mondi” al contrario?


#18

Credo che intenda che in caso di “incontro” con batteri alieni gli astronauti non avrebbero gli anticorpi adatti per combatterli e sconfiggerli. E potrebbero essere batteri letali all’uomo.


#19

Intendo.


#20

Se noi non li abbiamo mai incontrati, loro non hanno mai incontrato noi: se il nostro sistema immunitario è totalmente inadeguato a controllare l’infezione, probabilmente nemmeno loro sono dotati di fattori di virulenza particolarmente efficaci contro l’uomo.
Se invece in qualche modo ci si somigliasse, diciamo che siamo forme di vita “simili” od i nostri antenati si sono incontrati, allora non è detto che il nostro corpo non possa occuparsi dell’infezione: ci sono tanti patogeni che incontriamo solo in età adulta, non abbiamo anticorpi per - formati, eppure li affrontiamo senza problemi…normalmente una persona sana può montare una risposta anticorpale ad hoc ogni qualvolta incontri un nuovo agente…e solo in pochi casi questa risulta inefficace, perlopiù per patogeni che hanno sviluppato (evolutivamente) sistemi altrettanto mirati per aggirare le nostre difese…