Problema centrale nucleare Fukushima

Come ho già scritto da qualche altra parte purtroppo abbiamo in tanti la mentalità NIMBY (Not In My Back Yard). Invece questa mentalità dobbiamo al momento farcela passare perchè a meno che effettivamente la fusione fredda su citata funzioni effettivamente (ma finchè non si vede nulla di concretamente scritto per me resta una bufala) dovremo cercare assolutamente un sistema di transizione tra il petrolio e la prossima energia a grande disponibilità. Al momento, con tutti i rischi connessi, l’unica resta il nucleare. Il problema è che almeno qui in Italia una certa classe politica dà contro a questa idea solo perchè a proporla è stata l’altra parte, senza considerare i reali effetti che si avrebbero da una improvvisa chiusura delle fonti energetiche attualmente disponibili, cosa non assolutamente impossibile.
A proposito: il fondo radioattivo naturale in Italia è superiore ai 2.4 mSv/anno citati da qualcuno, è attorno ai 3.5 con punte di 5 in qualche regione (esempio proprio il FVG dove abito).

Già, è esattamente per questo che non credo che il nucleare possa esistere ora in Italia. Prima di tutto le scorie delle vecchie centrali dismesse non sono ancora state sotterrate, a Trino sono state trattate in Inghilterra che poi ce le ha gentilmente riconsegnate alla fine del trattamento. Secondo: gli addetti ai lavori devono essere molto competenti e soprattutto chi sta ai vertici dell’impianto e chi sopra di lui lo finanzia. Terzo: penso che l’Italia abbia ancora altre cose da risolvere prima. Quarto: credo che seppur sicure, e fra questi le Francia e uno dei primi, ci sia ancora largo spazio di miglioramento.
Rispetto agli anni Ottanta molte cose sono cambiate, per fortuna anche le conoscenze sono aumentate, al punto da spaventarsi e rabbrividire rispetto ciò che si faceva un tempo, non so se abbia senso parlare pubblicamente di certe storie che ora non credo che avvengano più in giro per il mondo.

Per ora il mio parere è di diminuire i consumi e puntare sulle energie rinnovabili, anche perché possono essere alla portata di tutti e di veloce utilizzo. E ovviamente, a meno che non montino bene un pannello solare e tu passi sotto proprio quando cade, il rischio è praticamente nullo.

quella di diminuire i consumi, e’ pura utopia. Basta che ognuno dia un occhiata in casa propria (chi piu’ e chi meno, naturalmente) per rendersene conto.

sì, quoto! (purtroppo)

pare logico che ricominciare a costruire centrali nucleari dove si era deciso di abolirle non
è la stessa cosa che farlo in paesi dove sono già funzionanti da tempo oppure in quelli
in via di sviluppo che le installassero per la prima volta.

il vajont non è crollato, anzi sta ancora là!

il vajont è un disastro di altro genere… molto “italiano”

(interessi a realizzare un infrastruttura infischiandosene dei pericoli ambientali, ma curando solo le proprie tasche)

Astra,

vedo che almeno su qualcosa siamo d’accordo :slight_smile: !
Scherzi a parte (e per fortuna noi oggi possiamo scherzarci sopra), speriamo che il Giappone si rialzi in fretta da una batosta simile. Come per tutte le batoste, i veri dolori si vedranno nei giorni e anni successivi. Vorrei solo richiamare l’attenzione sul fatto che il terremoto giapponese è stato di ben 3 punti superiore a quello dell’Aquila e a 130 km dalle coste, quindi ha liberato un’energia pari a 30.000 (trentamila) terremoti aquilani, e distrutto un’area molte volte maggiore. Intendiamoci, non voglio sminuire in alcun modo l’evento ed i danni dell’Aquila, solo far riflettere sull’energia in gioco (nell’ordine dei 30 gigaton di tritolo) e sul potere distruttivo. Le sole scosse di assestamento sono dieci volte più potenti del terremoto dell’Aquila.

ciò è corretto così come confermano fonti storiche che a crollare, anzi a franare,
fu un pezzo di pezzo di montagna nel lago artificiale formato dalla diga.

si è parlato della fusione fredda…

è le ricerche su iter?

be, non c’è bisogno di cercare le fonti storiche basta andare su google maps! :slight_smile:

ecco un link per cuori forti!

http://maps.google.it/maps?hl=it&client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official&q=vajont&um=1&ie=UTF-8&sa=N&tab=wl

si vede ala sinistra longarone, e al centro l’alchetto della diga, poi si nota che dal basso verso l’alto ( il letto del fiume) il terreno frana e a distanza di 50 ancora è spoglio di vegetazione

p.s. per ricordare: l’onda d’urto dell’acqua che scese a valle era più potende della bomba di hiroshima…

Perdonami ma la mappa che hai postato non è la diga, ma il paese costruito in provincia di Pordenone per accogliere gli sfollati…

Comunque come dici non servono fonti storiche: io ci sono salito sulla diga che è ancora lì integra!

Vorrei fare una considerazione su nucleare si o nucleare no che nessuno ha ancora fatto. La considerazione e’ la seguente: dire no al nucleare non vuol dire (come molti pensano) dire si al solare, ma vuol dire solamene dire si al petrolio con tutte le conseguenze, cominciando da quelle ambientali per arrivare a quelle morali che sarebbero comprarlo da certi regimi assetati di sangue che abbiamo spudoratamente corteggiato e coccolato e che ora bombardano donne e bambini. Immagino che abbiate gia’ capito a quale regime, in primis, mi riferisca. Uno che qundo veniva da noi piantava le tende come se fosse stato nel deserto e veniva adorato da nostri politici come il dio del petrolio. Allora e’ meglio qualche centrale nucleare o prostrarsi davanti a imili individui degni di Vlad l’impalatore? Non esiste solo il problema della sicurezza ma anche quello di non perdere la propria dignita’. Scusate l’evidente OT geografico ma mi sembrava una considerazione doverosa.

OT che spero non mi costi una solenne reprimenda ma mi sento di quotare in toto sia per quanto riguarda la questione petrolio sia per quanto riguarda il comportamento “civile” del suddetto personaggio.

Lory, sebbene concordi in tutto con te, non vorrei spostare sul politico questa discussione che ho creato per avere informazioni prettamente tecniche ed oggettive,
chiederei quindi a tutti di non fare più interventi “politici” o pro contro nucleare in questo thread.
Se ne possono eventualemente creare altri.

ciao

Raffaele

In verita’ la diga del Vajont se ne sta ancora li’, intatta.

Mio fratello, facendo il fisico, porta sempre il dosimetro al lavoro.

Ad un certo punto i responsabili si sono alterati con lui perche’ il suo dosimetro riportava valori piu’ che doppi rispetto a quelli dei colleghi, oltre determinati limiti di allarme, e dicevano che si comportava in modo sconsiderato.

Lui gli ha spiegato, che, quando viaggiava per lavoro, portava il dosimetro anche in aereo.

Hanno iniziato a protestare che non poteva portare il dosimetro al di fuori del posto di lavoro.

Lui ha controbattuto che, dato che stava viaggiando per lavoro, l’aereo era una estensione del luogo di lavoro, e se volevano, lui poteva smettere di viaggiare per lavoro.

Non gli hanno piu’ detto niente.

Viaggiare in aereo e’ pericolosissimo, dato che prima o poi tutti quelli che hanno viaggiato in aereo MORIRANNO!

Va bene, c’e’ posto vicino a casa mia.

Come disse un vecchietto a mia madre nel 1987: “Bisognerebbe trovare tutti quelli che hanno votato contro il nucleare, e staccargli l’energia elettrica, e vedere poi come se la cavano…”

Tra parentesi, qui c’e’ un intervista di un mese fa ad uno dei fondatori (ed ora transfuga) di Greenpeace.

http://www.theregister.co.uk/2011/02/08/patrick_moore_greenpeace_dropout/

Premetto che io non sono contro il nucleare a priori, ma non posso fare a meno di immaginare cosa sarebbe successo in Italia se il passato referendum non avesse bloccato le centrali in Italia. Immaginate se con la sabbia di mare ci avessero fatto il cemento delle centrali invece che le case dell’abbruzzo. Oppure immaginate i camion di rifiuti tossici interrati descritti in Gomorra pieni invece di scorie nucleari. E non voglio andare oltre.
Scusate il pessimismo, ma in Italia con tutta la corruzione, il clientelismo e la criminalità organizzata la vedo troppo rischiosa una centrale nucleare.

MA CAXXXO AVETE LETTO COSA HO SCRITTO SOPRA???

la storia del vajont è stata scritta già tre volte, non ripetiamoci.

QUESTO NON è UN THREAD PRO O CONTRO IL NUCLEARE! non riempiamolo di off topic!

Beh, basterebbe spostare le carceri di massima sicurezza in prossimita’ delle centrali nucleari… :rage:

D’altro canto, Spidey, dicendo cosi’ offendi la maggior parte degli Italiani che lavorano nella costruzione di grandi infrastrutture.

Gente che, in Italia ed all’estero, ha costruito strade, ponti, gallerie, dighe, centrali nucleari, con la massima sicurezza e capacita’…

Raffaele, non c’è speranza :slight_smile: