Psyche L'asteroide che vale una fortuna


#1

Poi ci si fanno domande sulla globalizzazione… La space economy.
(Ma gradatim ferociter …)


#2

Ma 10000 quadrilioni di non equivalgono forse a 10 quintillioni di ?

mi sento molto pdp oggi…


#3

Mi piacerebbe sapere come hanno stimato il valore delle materie prime, avranno tirato due dadi e sono usciti gli zeri da aggiungere? Anche perchè se riuscissero a riportare le materie prime sulla terra avrebbero dei costi non da poco.


#4

Dall’articolo
… arriverà sull’asteroide nel 2030, dopo aver gravitato intorno alla Terra nel 2024 e intorno a Marte nel 2025…

:fearful:


#5

Certo che i giornalisti sono proprio perspicaci…

Se domani si scoprisse una vena aurifera qui sulla terra in cui fosse accertata la presenza di una quantità di oro per esempio pari ad un miliardo di volte le riserve aurifere delle banche mondiali, l’unica cosa certa sarebbe solo che il valore dell’oro crollerebbe ai livelli di qualsiasi metallo normale, per cui la nuova vena aurifera avrebbe un valore ben poco significativo.

E dunque spendere cifre importantissime per fare difficilissime missioni spaziali minerarie, solo per raccattare qualcosa che vale meno della ferraglia, mi pare possa appassionare appunto solo un giornalista…


#6

Parlando di oro, sicuramente si. Il prezzo dell’oro é “politico”.
Ma anche parlando di metalli rari, posto e premesso che il metallo raro non può essere raffinato sull’asteroide, a terra va trasportato il minerale grezzo che spesso rappresenta 1000 volte in volume e peso quel metallo. E nello spazio ogni kg ha un costo astronomico


#7

Mah… oltre a quello che ha detto astrolivio…( sull oro dico )tieni presente che le materie prime le terre rare sono molto “usate” … cioe’ non come bene rifugio ma proprio usate… servono e c’e’ famissima di tali risorse ( la cina e’ forse il maggior “produttore” di terre rare …ed e’ sempre alla ricerca di siti ).
Ma il concetto e’ che le risorse non rinnovabili non possiamo continuare a prenderle dal nostro pianeta specie con il tasso di crescita della popolazione attuale, popolazione che sempre di piu’ ( giustamente ) vorra’ vivere come gli strati sociali piu’ “agiati” ( superficialmente … insomma leggevo che l’indice di gini globalmente tende a scendere).
Questo costa in termini di “materie prime” … sulla terra e poi magari nello spazio …
Non ci sono le tecnologie ( o siamo ancora molto indietro), ma se per questo non c’erano nemmeno per andare sulla luna…
Diciamo che prima o poi bisognera’ iniziare ( gradatim ferociter ) a pensare di sfruttare l’universo. Specie se nell’universo ci vuoi andare.
Quello che mi impressiona della faccenda e’ l’indotto che si creerebbe , i posti di lavoro che si creerebbero , i nuovi lavori che si creerebbero , il volano dell’economia a scala globale che si creerebbe, se come obiettivo ci fosse quello di sfruttare cio’ che c’e’ nell’universo…
La Sfida luna , benche’ mossa principalmente da una motivazione discutibile come la guerra fredda, ha prodotto innovazione e benessere per il genere umano.


#8

Verissimo, e questo vale sino a che - come giustamente segnalato da lux - il crescente bisogno e di conserva valore di alcuni metalli e terre rare non superi i costi del loro per quanto difficoltoso recupero dai corpi celesti.
Salvo che la tecnologia non riesca a sopperire al loro progressivo esaurimento, ideando innovativi metodi industriali, alternativi al - o quantomeno ampiamente riduttivi del - loro impiego.


#9

Un giorno il progresso tecnologico dovrebbe rendere conveniente lo sfruttamento delle risorse di asteroidi e luna.
Forse lo sforzo principale in cui tutti dovrebbero concentrarsi è abbassare in modo esponenziale il costo di accesso allo spazio.


#10

Ma il “minerale grezzo” di un asteroide dovrebbe essere più facile da raffinare dei minerali terrestri perché non ha subito tutte le alterazioni erosive, metamorfiche eccetera tipiche del nostro pianeta, giusto?


#11

ad un certo punto …quando la tecnologia sara’ pronta, quanto meno dovrebbe essere piu’ facile estrarlo. E’’ li… lo prendi. Oggi leggevo che si vuol andare ( la cina) in fondo agli oceani e scavare da li … in basso. Non so… con il continuo crescere della popolazione e con la naturale tendenza di questa popolazione sempre maggiore a voler vivere in maniera “agiata” , fara’ crescere sempre di piu’ la fame , la necessita’ di queste materie prime non rinnovabili. A un certo punto pero’ siccome cmq non sono infinite e siccome di pianeta c’e’ ne’ uno solo qui vicino … il prezzo di tali materie prime schizzera’ in alto. E’ li che allora in maniera piu’ veemente si prediligera’ l’andare nello spazio. ( magari con robot che sposteranno gli asteroidi in orbita lunare dove verranno "masticati " … boh… ) .


#12

Gia’ attraverso i privati si sta cercando di abbassare quel costo.
Forse le cose cambieranno radicalmente quando si capira’ come risolvere l’ultimo tassello tecnico ( credo … almeno avevo letto cio’ ) per la contruzione
degli ascensori spaziali. Ovvero il modo di produrre in maniera sicura …cm e cm :stuck_out_tongue_winking_eye: di cavo in nanotubi di qualcosa. Cioe’ mi pareva di aver letto che la tecnologia ormai e’
in pratica completa se non per questo piccolissimo particolare ( e :star_struck: ) … Basta un solo atomo mancante e’ le caratteristiche (da 100Gpascal) straordinarie dei cavi , crollerebbero inesorabilmente. Pero’ e’ la sola cosa che manca. ( cioe’ … beninteso … manca per arrivare a costruire un dimostratore tecnologico eh… )


#13

NASA si prende per tempo e inizia a pubblicizzare la missione Psyche.
E’ un video più che altro emozionale e parte da parecchio lontano, ma c’è tempo per entrare nei particolari.


#14

Abbiamo la rotta di Psyche, la sonda.

https://twitter.com/ltelkins/status/996792311773200386

AstronauticAgenda


#15

Grazie Vero.
Cosa intendono con “surface lighting”, valore al 90% al momento del rendez-vous, che sale nei mesi seguenti al 100%, per poi decrescere costantemente ?


#16

Potrebbe essere la frazione illuminata dell’asteroide vista dalla Terra.


#17

Grazie Paolo,
mi chiedo però quale importanza possa rivestire l’ampiezza della parte visibile dalla Terra, per i fini della missione…

Forse si riferiscono all’innovativo sistema di trasmissione dei dati in banda laser, anziché con onde radio, dalla sonda alla Terra.
Boh :help:


#18

Inizialmente la missione era prevista con lancio nel 2023 e arrivo nel 2030, ma in effetti nella timeline riportata sotto (o sopra, a seconda delle vostre impostazioni del forum) le date sono state ridimensionate. Se riesce a partire in agosto del 2022 potrà arrivare a destinazione ben 4 anni prima del previsto!

http://www.parabolicarc.com/2018/05/22/nasas-psyche-mission-aims-launch-original-schedule/

AstronauticAgenda