Quante videocamere ci sono sulla iss?

Non so da quando ci siano trasmissioni in streaming su youtube sulla iss ma nelle varie live mi sono sempre chiesto quante videocamere ci siano dentro e fuori dalla iss. La regia delle videocamere per lo streaming è sicuramente sulla terra ma non ho mai capito il loro numero esatto o la loro posizione. Le videocamere all’ esterno sono utilizzate principalmente per gli attracchi e i rilasci delle varie astronavi. Ho visto qualche spezzone delle passeggiate spaziali ma la visuale era abbastanza ridotta e le immagini provvenivano da quelle montate sui caschi delle tute spaziali. Per quanto riguarda l’ interno della stazione spesso si vedono le macchine fotografiche appese alle pareti dei moduli ma probabilmente ce ne sono altre fisse. Qualche volta ho avuto la sensazione che le videocamere fossero preparate in anticipo dagli stessi astronauti su richiesta/indicazione del controllo a terra. Un esempio è la videocamera montata sulla verticale di uno dei due astronauti nell’ airlock in una passeggiata spaziale mentre in altre c’ è solo una videocamera fissa sul portellone del modulo pressurizzato. Ovviamente se uno degli astronauti vuole fare un collegamento con la terra posiziona la videocamera al centro del modulo mediante un’ asta.

All’interno direi che sono almeno 2 per modulo, più un paio portatili. Parlo della sezione USOS, non so come sia nella sezione Russa.

All’esterno direi che sono meno di una decina quelle usate per gli streaming normali. Poi ci sono quelle usate per i docking, e quelle sul Canadarm…

Una cosa sono le macchine fotografiche, un’altra cosa sono le videocamere.

Più che qualche volta direi che è quasi sempre così. Le videocamere servono ai controllori di terra per seguire in diretta l’attività degli astronauti e dare loro indicazioni.

Quindi, le procedure degli astronauti contengono steps per puntare la videocamera nel modo giusto, e per coordinarsi da terra chiedendo se la visuale va bene o meno.

Se uno degli astronauti vuole parlare con terra, lo fa attraverso i microfoni senza bisogno del video. Il video viene attivato sempre e solo su richiesta del controllo di terra, chiedendo però prima il permesso all’equipaggio (per proteggere la loro privacy).

Le aste che usano per fissare le telecamere sono dei supporti mobili chiamati in gergo “bogen arm”. Li fa la Manfrotto, un’azienda italiana di equipaggiamenti fotografici

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La manfrotto la conosco perchè viene citata nell’ attrezzatura di qualche vlogger su youtube ma non pensavo che fosse arrivata sulla iss. Le macchine fotografiche hanno la possibilità di registrare video ormai. Il problema più che altro è che devono essere collegate ad un pc. Nel caso della iss le macchine fotografiche che si vedono hanno il problema di avere un teleobbiettivo enorme per gli spazi ristretti della stazione. In ogni caso non ricordo di aver mai visto una videocamera fissa all’ interno di uno dei moduli. Ci sono sicuramente perchè in un intervista di uno degli astronauti italiani si spiegava come la privacy sulla iss sia relegata alla sola cuccetta. C’ è sicuramente qualcuno che a terra ha il controllo delle videcamere a bordo. Un sistema simile di sorveglianza lo vedo sempre in alcuni negozi della mia città e a maggior ragione ci potrà essere a bordo della iss.

Con una macchina fotografica non avrai mai le funzionalità di una video camera…

No, è diverso, ci sono sicuramente perché te l’ho scritto io :rofl:
Fino a 3 anni fa ero tra quelli che ne aveva il controllo da terra. E io ci ho lavorato per dieci anni consecutivi, più di qualsiasi astronauta :slight_smile:

Non le vedi forse perché non ci fai caso, non sono super appariscenti visto che sono nere.

Guarda in questa foto di Alex dentro Columbus, si vedono due videocamere, una a destra e una a sinistra. Sono di due tipi diversi: una è la video camera assembly di Columbus e una è un Camcorder portatile, di NASA.

In quasi tutte le foto di bordo si vede almeno una videocamera, devi cercare agli estremi dei moduli; di solito si mettono lì per avere visione di tutto il modulo

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Ma quanti insider astronautici ci sono su questo forum?? :sweat_smile::sweat_smile: E’ bello essere smentiti da chi era nella stanza dei monitor! :wink:

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Prenditi tutto il tempo per leggere le discussioni avviate in questi 13 anni e ti sorprenderai.
La regola nr. 33 è sempre valida. :wink:

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Ciao a tutti,
Aggiungo a ciò che è stato già scritto che i braccetti Manfrotto utilizzati sono nello specifico i Manfrotto 244, vengono chiamati anche Magic Arm per la loro facile adattabilità a svariati usi.
Questo braccio, insieme alle Super Clamp (Manfrotto 035) - che anche mi sembra di aver intravisto sulla ISS - è diffusissimo nelle produzioni televisive e cinematografiche, come supporto per piccole telecamere, ma anche per fari, microfoni, antenne, bandiere, monitor. Appena ne presi uno cominciai a vederne ovunque, incluso sulla ISS dove non avevo mai fatto caso alla loro presenza.
La scelta di questo prodotto immagino sia stata per la sua rinomata affidabilità e resistenza ma anche facilità di riparazione. Ad esempio, la vite centrale, forse la parte più soggetta ad usura, la si trova in qualsiasi ferramenta per pochi centesimi (immagino che quelle sulla ISS siano di qualità un po’ superiore)
Mi piacerebbe sapere (magari @Buzz lo sa) se sono stati presi in considerazione altri prodotti, e da quando vengono utilizzati, se sono mai stati sostituiti, quanti ce ne sono, e quali modifiche sono state apportate.

Sulla ISS ne vedo alcuni modificati con manopole bianche, al posto delle classiche nere più ergonomiche (e sono curioso del perché di questa scelta). Non mi sembra, invece, di aver notato il modello 143, che si differenzia principalmente nel sistema di bloccaggio (con una leva a scatto), mi piacerebbe sapere anche il perché di questa scelta (potrebbe essere per la maggior tenuta nel tempo del 244).
Mi sembra invece di notare che tutti siano modificati con guarnizioni in metallo e non le classiche arancioni, sicuramente più usurabili (modello R143,45).

Il problema che spesso si ha sulla terra con il Magic Arm è che non riesce a sostenere pesi oltre i 3-4 Kg per cui è progettato, immagino che - però - questo problema in assenza di gravità fortunatamente non si presenti o quasi.

Ritrovare un oggetto che ho in casa e che uso quasi quotidianamente anche sulla ISS è un fatto molto piacevole.

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Confermo che dopo un po’ i bogen arma diventavano “molli”. Che io sappia a quel punto venivano semplicemente buttati via e sostituiti con uno nuovo, che probabilmente è meno costoso che spendere crew time per sostituirne solo un pezzo.

A parte la sostituzione per usura non so se vengano sostituiti con modelli più nuovi. Anche quelli in Columbus erano pezzi che ci dava NASA, ed io comunque da Flight Director coordinavo la cosa ma non ero il diretto responsabile (per Columbus se ne occupa COSMO, mentre l’interfaccia NASA credo sia OSO o CATO), quindi non so troppi dettagli.

Ho scoperto che erano Manfrotto quando ho portato un mio amico fotografo in control room :sweat_smile:

Sicuramente il problema del peso non c’è, ma d’altro canto c’è il problema delle vibrazioni in microgravità. Dopo un po’ come ho scritto diventano “molli” e non si riesce più a fissare bene la videocamera.

Credo comunque che le parti in plastica siano state realizzate con materiale ritardato alla fiamma, no?

Le parti in plastica di cosa? I Magic Arm sono costruiti in acciaio e alluminio.

Se sono equipaggiamenti COTS, li usano così come sono, mica li rifanno da capo. Le videocamere, le fotocamere e i laptops sono tutti di plastica “normale”

Ok, in effetti…:roll_eyes: