Ricicliamo la spazzatura spaziale!

Mi è venuta l’ennesima idea-banana, guardando l’ultimo atv pieno zeppo di roba destinata all’inceneritore stratosferico: secondo Voi, ci sarebbe un mercato per questi oggetti? Io pensoi di si: si tratta comunque di roba “space-flown”. Eliminiamo pure gli articoli pericolosi, ma con quello che rimane (a partire dai vestiti sporchi dell’equipaggio), non si potrebbe fare una bella asta sulla baia?
Mi chiedo se quelli di Dragon ci hanno già pensato, e se esistano clausole a riguardo con il consorzio ISS.

E con cosa le porti giù intere?
I costi sono decisamente diversi tra incenerire al rientro e superare il rientro indenni.

Con Dragon? Tanto quello torna giù comunque. Magari avanza spazio…

Veramente mi pare che ogni cosa da riportare a terra sia valutata molto attentamente appunto perché lo spazio e il peso a disposizione sono molto limitati

Ecco, appunto, è quello il parametro che mi manca: se avanza spazio e (se così è) qual è il costo “puro” di rientro di un oggetto, ammesso che sia quantificabile.

Paolo, ATV-5 era talmente pieno di roba che gli astronauti non sono riusciti a entrare per spegnere le luci manualmente. E ATV è bello grosso, ben più grosso di Dragon.

Certo, se quella roba fosse a terra se ne potrebbe fare uso, per motivi scientifici prima ancora che su Ebay. Si bruciano regolarmente in atmosfera campioni di esperimenti scientifici completati, semplicemente perché la capacità di portare cose a terra è estremamente ridotta. Se ci fosse più spazio in Dragon, di sicuro invece di portare cose da mettere su Ebay porterebbero più campioni scientifici per analizzarli in più dettaglio nei laboratori a terra e quindi aumentare il ritorno scientifico della stazione. E se ci fosse ancora più spazio si riporterebbero a terra equipaggiamenti guasti per analizzarli e capire in dettaglio cosa si è rotto.

Insomma, prima di arrivare a mettere cose su Ebay, ci sarebbe la coda di ingegneri e scienziati che vorrebbe riavere le “proprie” cose che hanno volato per analizzarle :wink:

Paolo, così?

Vendo valvola radiatore ISS, in ottimo stato.

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Uffa. Mi tarpate sempre le ali. :face_with_head_bandage: :point_up:

Livio, a me onestamente quello sembra un termostato della VW

Vabbé, non avevo altre immagini sottomano :stuck_out_tongue_winking_eye:

Assolutamente no! Non smettere mai di porti domande, sarebbe l’errore piu’ grande che potresti fare :slight_smile:

Secondo me ci sarebbe la fila gia’ solo per l’abbigliamento!! Messo all’asta varrebbe un capitale. Non sulla baia, ma in un contesto dedicato ufficiale.
Ok, ok, non si puo’ fare…

Io dico solo che un cm quadrato di paracadute di Apollo 13 viene venduto sui duecento euro…

Occhio che poi acquisti anche la fontana di trevi

Naaah: quella e’ chiaramente una sola. Avrebbe bisogno di importanti restauri. :stuck_out_tongue_winking_eye:

Ma e’ una tua supposizione o e’ vero?

No, e’ vero: vai sulla baia americana e cerca “space flown”. Aggiungiamo, come diceva Felottina, che gli articoli sarebbero garantiti direttamente dal “produttore”, mentre quello che trovi sulla baia ti puo’ sempre lasciare il dubbio.
Prendiamo Dragon: mi dite che torna pieno zeppo di roba che serve. Ma io non ci credo: ad esempio, le chinghie usate per bloccare i contenitori non le possono rivendere?

My 2 cents: probabilmente quelle cinghie sono costate di più di quanto qualcuno le pagherebbe mai all’asta, quando ho vista per la prima volta i prezzi del materiale “space qualified” mi son venuti i capelli dritti. Quindi probabilmente conviene riutilizzare quelle cinghie piuttosto che venderle e costruirne delle altre nuove…

Buzzz, dato che parliamo di SpaceX, non e’ scontato che siano costate cosi’ tanto. Non perche’ risparmino sulla qualita’, anzi ci sono motivi di pensare che sia oggettivamente piu’ alta rispetto a roba che e’ la stessa da 40 anni, ma perche’ trovano modi non convenzionali per la qualifica.

Alessio, a volte mi chiedo realmente se tu abbia un’idea un po’ distorta del mondo aerospaziale… perché mai quelli che non si chiamano “SpaceX” dovrebbero automaticamente usare cinghie, o chissà cosa, “che è la stessa da 40 anni”??
Mi piacerebbe anche sapere cosa intendi per “modi non convenzionali per la qualifica”… ci sono standard internazionali per le qualifiche e gli standard non li inventa chi deve qualificare, SpaceX non si deve inventare nulla…