Roberto Battiston non è più presidente ASI


#1

A meno che il suo account non sia stato hackerato, credo che abbiamo un problema:


#2

Appena letto anch’io!
:open_mouth:


#3

Che amarezza :expressionless:


#4

incredibile


#5

bisognerebbe avere qualche idea dei retroscena… Bussetti avrà pure un motivo. O vuole tagliare i fondi all’ASI, e commissariarla?


#6

Pare fosse nell’aria, commento di Repubblica:

https://www.repubblica.it/scienze/2018/11/06/news/battiston_revocato_asi-210912049/


#7

Anche Jan Wörner lo saluta


#8

Ogni commento è superfluo. Che amarezza


#9

Sono stupefatto anch’io. Evito qualsiasi commento per non contribuire alla nascita di flame politici, ma penso di poter dire che perdiamo un professionista competente ed apprezzato a livello internazionale.
Mala tempora currunt…


#10

Senza parole…


#11

Mi spiegate che significa sta frase?
“È il primo spoil system di Ente di Ricerca”

Edit: ok, trovato, è quando un governo nomina una persona “interna” in qualche posizione importante. In tal caso non credo sia la prima volta, neanche per ASI. I direttori in qualche modo sono spesso cambiati quando cambiava il governo


#12

Tanto schifo


#13

Spiace tanto. Era la persona giusta al posto giusto.


#14

Articolo che già il 10 Agosto 2018 preannunciava qualcosa


#15

Sinceramente amareggiato.
Voglio fare flame politico dove politico significa “della società” . La nostra società preferisce rimuovere una persona come Battiston, seria e preparata, che ha fatto un ottimo lavoro in ASI, perché era stato nominato da un altra fazione politica. Ora non vale il merito, la conoscenza, la buona amministrazione, basta essere di un altra fazione per essere rimosso. Una società cosi ha i tempi davvero contati…


#16

Koriolev, sono totalmente d’accordo con quello che hai scritto.


#17

sinceramente aspetterei.

vero che l’uomo ha il curriculum e per quanto ne so ha fatto bene, ma cio non vuol per forza significare che sia un torto.

cioé voglio pensare che forse c’è un progetto collegato a questa scelta

il nome del sostituto? penso che da li si capiranno i perchè reali no?


#18

Aspettiamo se vuoi @Unknow.
Purtroppo ho paura che non ci sono progetti se non becero spoil system.
Se ci fosse stato un progetto consapevole la prima cosa non è cacciare il presidente, bensì fare una conferenza stampa, mettendo sul predellino il nuovo presidente, facendone le lodi e non mettere Giorgetti come presidente in interim…


#19

Perdere Battiston e’ sicuramente un brutto colpo, ma voglio pensare che fortunatamente l’Italia sia in grado di trovare altre persone capaci di occupare il posto di Presidente dell’ASI.
Detto questo, ricordo che ASI e’ stata recentemente riformata rendendo la nomina del Presidente un affare ancora piu’ politico, entrando nella sfera del Presidente del Consiglio.

Il Governo ha quindi il diritto di nominare o licenziare il Presidente di ASI a sua discrezione, e in un certo senso e’ anche giusto cosi’.
Siamo noi ad essere poco abituati allo spoil system, ma di fatto questo e’ uno standard negli USA e soprattutto direi che e’ lecito aspettarsi che ogni figura di nomina diretta ministeriale/politica e non risultante da vittoria di un concorso pubblico e’ passibile di essere rimossa ad ogni cambio di governo, come minimo.

Che poi rimuovere Battiston sia la mossa giusta da fare per l’ente e per il sistema spazio italiano, si vedra’.
Ora, personalmente inviterei alla prudenza prima di stracciarci le vesti, anche se condivido la preoccupazione che il governo attuale sappia trovare un candidato le cui competenze personali siano adeguate al ruolo. In questo senso ultimamente ci hanno deluso spesso. :expressionless:


#20

Apprezzo il tuo ottimismo, ma non riesco a vedere grossi vantaggi nell’italica adozione generalizzata dello spoil system . Non è vero, per esempio, che lo stretto legame tra NASA e amministrazione USA rende corto il respiro dell’Agenzia spaziale americana comportando cancellazioni e cambi di rotta ad ogni elezione presidenziale, mentre il programma spaziale avrebbe bisogno di tempi più lunghi e maggiore libertà di movimento?

Dal mio punto di vista, pur essendo necessario un ovvio legame con chi tiene i cordoni della borsa e rappresenta la volontà popolare, sarebbe sano e utile salvaguardare l’indipendenza di certe istituzioni.