P.S. Bellissima la foto Carmelo: dove l'hai trovata? E' in assoluto la prima volta che la vedo ...
Su google immagini.
Basta digitare "Pete Conrad".
E' una foto di Gemini 11 (si riconosce perchè in quella missione Pete e Dick Gordon avevano preteso lo stemma da pilota dell'US NAVY sulle tute,cosa a quei tempi non prevista a differenza di oggi).
effettivamente tra le foto che girano fatte dalla ISS credo che la Tracy facesse la sua bella figura… oltre alla ormai bellissima foto che guarda fuori da Cupola.
l’astronaut code of professional responsibility, nel quale si legge: We establish relationships of trust with our co-workers throughout the NASA community. We will maintain our professional standards in these relationships in both the work and social environments.
Si ma mi pare che lui fosse già sposato in quell occasione e credo non si sia trattenuto per etica professionale ma personale…
E poi secondo me non ci sarebbe stata dopo il pippone del riconoscimento razzi dalle singole foto…
tutti interventi interessantissimi!!
le mie considerazioni:
-se l’uomo pensa di colonizzare altri pianeti, non si può sottovalutare l’aspetto riproduttivo. (Mars 500 non se ne sta occupando, vero? mi pare là dentro sian tutti uomini)
-se due astronauti liberi da legami familiari si piacessero e si lasciassero andare alla passione, che male ci sarebbe? non toglierebbe nulla alla loro professionalità!
-come diceva qualcuno, l’assenza del preservativo non ha mai fermato nessuno e il problema hiv-epatite non ci sarebbe, essendo gli astronauti sani come pesci
-il problema delle gravidanze forse neppure: probabilmente le astronautesse prendono la pillola per sospendere il ciclo, brutto da gestire igienicamente in assenza di acqua corrente
-più che altro, una faticaccia…fiorirebbero tecniche di bondage
Entro in Leonardo, chiudo il portello con un biglietto “not disturb”…
un calzino su telecamere e microfoni ambientali, si “imbottisce” un angolo con magliette e pantaloni presi alla rinfusa, e giù di capriole…
A meno che i due non siano sposati, non ci vedo niente di male!
Anzi, se fatto bene si evitano anche 15 minuti di addominali
Sto leggendo Limit di Frank Schazing, e lui si è preoccupato nel suo libro di inventare un sistema di corde ed elastici per permettere di non andare a sbattere in giro per tutti gli angoli della stazione spaziale