Si farà la Solar Probe?


#1

Sembra che qualcosa si stia muovendo per la realizzazione della Solar Probe!
La prima sonda destinata ad avvicinarsi al Sole come mai è stato fatto!
Passerà ad 8,5 raggi solari, dentro la corona solare.
Una eccezionale sfida tecnologica: l’esplorazione solare! :clap:
Il lancio forse nel 2015 (http://solarprobe.gsfc.nasa.gov/SolarProbe+ME.pdffile PDF da 38MB)

Sito Ufficiale Solar Probe: http://solarprobe.gsfc.nasa.gov/


#2

Una sonda dentro la corona solare!

Incredibile! :fearful: Pazzesco!

Mi ricorda un romanzo di Asimov della serie Lucky Starr in cui il protagonista passa vicinissimo al Sole per accorciare la rotta e arrivare prima a destinazione. Non mi ricordo più il titolo però, qualcuno di voi se lo ricorda?


#3

Anche io l’avevo letto ma non ricordo più!
Comunque una missione veramente interessante anche solo per la tecnologia che verrà applicata.
“là; dove nessuno è mai giunto prima”! :sunglasses:


#4

Questa è tratta dal mio blog - visto che è un po’ più completa la inserisco tradotta - Fonte Spaceflight Now.

L’Applied Physics Laboratory della Johns Hopkins University ha sviluppato la sonda Solar Probe, in grado di arrivare più vicino al Sole di quanto non siamo mai giunti.
La NASA ha dato l’incarico alla prestigiosa università di creare un veicolo in grado di misurare il vento solare fino all’interno della Corona Solare dove avvengono i processi di formazione del flusso di particelle.
Nel suo punto più vicino, Solar Probe sfreccerà a oltre 200 km/s protetta da uno scudo di carbonio composito rinforzato che resiste a temperature di oltre 1500°C e sopravvive a esplosioni di radiazioni e polveri energetiche come nessun altro scudo mai progettato.
Questa meraviglia costerà circa 750 milioni di dollari e dovrà partire nel 2015. Effettuerà 7 passaggi ravvicinati con Venere per sfruttare il suo campo gravitazionale e deformare la sua orbita fino al passaggio decisivo a 6,6 milioni di chilometri dal Sole, quando dovrà affidarsi al suo scudo da 15 cm di spessore per sopportare una radiazione solare di 500 volte superiore rispetto a quella che riceviamo dalla Terra.
Anche i pannelli solari dovranno essere ad estensione variabile per evitare sovraccarichi nelle situazioni più critiche.
Questa missione è pura esplorazione e sfida tecnologica, per arrivare là , dove nessuno è mai giunto prima.

:wink:

Edit: ho corretto le accentate… questo bug con le foto è rimasto e si propaga anche al titolo…


#5

Ti ringrazio per la traduzione! :wink:
Io preferisco non farne per evitare errori… :flushed:


#6

Ma avevo letto che doveva essere alimentata da tre MMRTGs (multi-mission radioisotope thermoelectric generators),
forse sbaglio però… :ok_hand:


#7

In effetti sul sito parlano dei generatori, ma sul report del febbraio/marzo 2008 parlano dei pannelli solari, addirittura doppi con un secondo set ausiliario…


(5,4 MByte - pagina 4-18)


#8

Forse la pressione dei media è servita far cambiare idea sul fatto di caricare “isotopi” su di una sonda?
In questa immagine l’ultima versione della Solar Probe
Fonte NASA: http://solarprobe.gsfc.nasa.gov/


#9

Potrebbe essere…
Sicuramente il sistema privo di pannelli solari sarebbe più “semplice”,
mentre quello provvisto di pannelli dovrà essere studiato per sopportare
condizioni molto off-nominal… Probabilmente il sistema MMRGT era più semplice,
che poi non vedo il problema di traspotare radioisotopi verso il Sole :star_struck:


#10

Vero! Ma se esplode il vettore durante il lancio? :cry:


#11

Era di Asimov ma non mi pare un romanzo di Lucky Starr ma il racconto breve del prototipo di quella coppia comica (i loro nomi verranno successivamente cambiati) di esploratore spaziali.


#12

“Set the controls for the heart of the sun”


#13

Mi accorgo solo ora di un aggiornamento giugno 2008 sulla sonda Solar Probe:

Report of the Science and Technology Definition Team (STDT) - July 2008
http://solarprobe.gsfc.nasa.gov/SolarProbe+Web.pdf (File PDF da 9.67 MB)


#14

Dovrebbe essere “Ring Around the Sun” e i due protagonisti testavano un nuovo tipo di astronave che riflretteva il 90-95 % delle radiazioni


#15

Penso che ci si dovrebbe preoccupare di più di altri tipi di emissioni
inquinanti già presenti in loco sulla terra, al posto di diventare ambientalisti
antisistema solo in occasione dei progetti spaziali, quando poi molti di
questi “ambientalisti della domenica” solgono accompagnare i propri
bambini a scuola a 2 isolati di distanza con un grosso suv che fa 8 km
con 1 litro di gasolio.


#16

Perfettamente ragione!
Ma il SUV inquinante non fa notizia, ma se esplode il vettore, (credo comunque improbabile gravi contaminazioni ambientali) apriti cielo!!!