SNC: licenziamenti, ma si continua

azz 2 o 3 mld per finire il progetto
son parecchi
visto l’argomento neanche poi tanto

Facciamo una colletta? :stuck_out_tongue_winking_eye:

ci vuol fiducia , secondo me sarà adottato

A quanto pare e’ possibile che facciano ricorso contro la decisione NASA e riaprire la competizione, speriamo!

http://www.parabolicarc.com/2014/09/25/sierra-nevada-weighs-formal-protest-commercial-crew-awards/

La notizia del ricorso e’ a quanto pare confermata! Chissa’ se ce la faranno

http://www.nasaspaceflight.com/2014/09/dream-chaser-fight-snc-protest-cctcap-decision/

Dettagli ulteriori disponibili a:

http://www.parabolicarc.com/2014/09/26/sierra-nevada-protests-commercial-crew-awards/

La questione si sta scaldando parecchio :slight_smile:

SNC, Boeing and SpaceX submitted separate proposals for the CCtCap program. While all three competitors were found to be compliant and awardable under the criteria set forth in the request for proposal (RFP), only two proposals were selected (Boeing and SpaceX)

Dal punto di vista formale, sulla base di cosa hanno fatto la scelta? Se è vero che tutte e tre le compagnie erano compliant con i criteri prestabiliti, cos’è che ha guidato la scelta?
(e per favore non rispondete cose del tipo “i lobbyisti, la politica, etc”, questo lo so già. La mia domanda è sulle ragioni tecniche, o pretesti, che dir si vogliano :wink: )

se ne dovevano scegliere 2 su 3 una ovviamente sarebbe stata di buckup per l’intero progetto
aver la certezza di arrivare con 2 ha voluto dire partire con 3
quella su cui hanno investito meno soldi è il DC
da questo punto è logico che la sacrificata sia DC

e cmq come nei tribunali aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza

Il documento che contiene le motivazioni tecniche per la scelta al momento non è stato ancora rilasciato.

Scusate, capisco che sicuramente si possa trovare qualche cavillo per invalidare la scelta di NASA, ma oggettivamente…nel momento in cui entri in una competizione di questo tipo, sapendo che solo un paio di aziende sarebbero state selezionate, cosa ti aspetti? Non è forse diritto di NASA scegliere a chi affidare soldi e missioni?
E se il ricorso di SNC andasse a buon fine, cosa festeggeremo? L’affondamento definitivo del programma, visto che NASA di certo non avrebbe i soldi per finanziare le tre aziende…

Grazie per le segnalazione!. Sperando nel benestare del Redattore Capo, inserirò una news con il testo tradotto del comunicato stampa di SNC, in modo da poterlo commentare meglio.

I ricorsi dei perdenti ad un gara governativa sono ormai una costante negli USA, in qualsiasi settore… non mi viene in mente nessun contratto consistente, recente e non, in cui chi ha perso non abbia fatto ricorso e a volte l’abbia anche vinto… vedremo…

E alla fine metà dei soldi vanno in avvocati :stuck_out_tongue_winking_eye:

Tralasciando tutto il resto, penso che si sia optato per la capsula per il semplice fatto che quest’ultima, in fase di atterraggio, utilizza più di un paracadute; solo un colpo di sfi…porterebbe alla mancata apertura di tutti i paracadute utilizzati, compreso quello di emergenza. Diversamente, come nel caso del DC, l’atterraggio planato ha sempre le sue incognite. Mancata apertura dei carrelli, mancato approcio sull’aeroporto previsto, problemi con le superfici di controllo, ecc.

Insomma, il paracadute da più sicurezza nel riportare gli equipaggi a terra sani e salvi.

io non sono un ingegnere ma preferirei rientrare con un aggeggio che ha una portanza intrinseca piuttosto che su di un sasso col paracadute. IMHO!
:wink:

30 anni di atterraggi shuttle senza problemi mi danno una certa fiducia sull’ala portante.

53 anni di rientri di capsule 1 solo incidente.
Anche questo sistema da fiducia.

Ehm, proprio “senza problemi” non direi :ambulance:
Però il Dream Chaser, essendo montato in cima al lanciatore, non soffrirebbe di quegli stessi problemi…

Da queste tue parole io mi cheido se anche il DC non potrebbe incontrare problemi simili a quelli che incontrarono gli Shuttle. Essendo agganciato sulla cima di un vettore e non essendo protetto da una carenatura, non sarebbe sempre sottosposto alle condizioni atmosferiche con cambi di temperatura e condense che verrebbero a creare formazioni di ghiaccio sulla sua superficie? Non si rischierebbe di avere ancora detriti di ghiaccio che potrebbero impattare sulle sue ali o sulla sua superficie?

Per la fase di atterraggio non dovrebbero esserci problemi a meno che non si verifichi nuovamente una situazione come quella avvenuta nell’ultima prova atmosferica.