Sorgerà a Taranto Grottaglie il primo spazioporto italiano


#1

https://www.astronautinews.it/2018/05/12/sorgera-a-taranto-grottaglie-il-primo-spazioporto-italiano/


#2

Grazie per l’articolo!
Si é capito quali sono gli asset che hanno portato la scelta di Grottaglie? Sicurezza? O magari é relativamente distante dalle rotte commerciali? Sono curioso! :slight_smile:


#3

Giulio, mentre scrivevo il pezzo ho cercato documentazione sul sito del Ministero delle Infrastrutture proprio per la mia curiosita’ rispetto agli stessi dettagli, ma a ieri non c’era nulla di pubblicato. :frowning: Tengo gli occhi aperti.


#4

Ho trovato su Twitter, che dal lavoro non riesco ad accedere e linkare, un post di Nicola Pecile in cui si afferma che Virgin Galactic non reputa Grottaglie un sito idoneo per i propri voli.


#5

Posto qui la discussione nella quale Nicola spiega le motivazioni dell’inadeguatezza di Grottaglie per Virgin Galactic, a differenza di altri siti proposti. Aprite TUTTE le risposte perché Twitter non lo fa in automatico:


#6

A me dice che i tweet di Nicola Pecile sono protetti… Voi siete già suoi follower?


#7

Come AstronautiCAST.
In effetti ha l’account privato.


#8

Nicola Pecile protegge i suoi tweet e quindi non possiamo riportarli qui con copia/incolla, e mi viene difficile commentare senza citare le esatte parole, altra cosa che preferisco non fare. In effetti quella discussione in cui mancano i tweet fondamentali e’ sostanzialmente inutile.

Io ho letto i tweet di Pecile, e se da un lato le sue obiezioni possono avere un senso, altre mi lasciano perplesso e per natura resto scettico. Mi chiedo poi quanto Nicola, notoriamente outspoken, riporti la posizione ufficiale VG sulla questione.


#9

Se ammettiamo la correttezza delle affermazioni di Pecile, quindi escludiamo VG, chi potrebbe essere l’utilizzatore di Grottaglie?


#10

Mettiamola cosi’: se le affermazioni di Pecile corrispondessero alla posizione di VG, allora mi aspetterei prima un comunicato ufficiale della sua azienda. Il fatto che i tweet siano protetti (relativamente) mi dice che potrebbero essere opinioni personali, per quanto legittime. Perche’ tolta VG non mi pare vi siano possibilita’ concrete, per ora, di vedere ad esempio Blue Origin fare cose simili lanciando i New Shepard da Grottaglie…


#11

Sperando che nessuno si opponga… :star_struck:


#12

Infatti, io spero di non vedere nascere una “cattedrale nel deserto”; una infrastruttura nuova di zecca, inutilizzata.


#13

Assolutamente d´accordo. Sarebbe una bella figuraccia fare annunci ai quattro venti e poi vedere il presunto partner principale sfilarsi. Non ci resta che aspettare un po´ gli eventi, o chiedere un commento di qualche tipo alle PR di VG :wink:


#14

VG non è l’unica società che si pone l’obiettivo di lanciare carichi nello spazio tramite una ‘mothership’ che decolla da una pista convenzionale. Ci sono anche Orbital ATK e Stratolaunch che fanno o si propongono di fare lo stesso. Quindi gli interlocutori di ASI (ed ESA) potrebbero essere molteplici

Inoltre, penso che la pista convenzionale possa essere utilizzata per l’atterraggio più che per il lancio… per esempio di SPACE RIDER?

L’idea che SPACE RIDER venga sviluppato e costruito in Italia (CIRA/TAS), lanciato con un vettore italiano (AVIO VEGA), controllato dall’Italia (ALTEC) e fatto atterrare sempre in Italia (a Grottaglie) è decisamente affascinante.


#15

Ho ascoltato la dichiarazione di Emiliano, presidente della regione Puglia, in cui affermava che Grottaglie verrà utilizzato per portare in 2 ore i prodotti pugliesi negli Stati Uniti.

E noi che fantasticavamo di turismo spaziale…


#16

Fortunatamente lo Spazio è un argomento che vola alto, molto ma molto più alto della politica. E a volte, di certi politici :slight_smile:


#17

Per quanto riguarda la scelta del sito, in caso se ne faccia davvero qualcosa in senso spaziale: qual é la vostra opinione, al di là delle informazioni ufficiali che sembrano scarseggiare?


#18

I requisiti primari per uno spazioporto europeo continentale sono:

  • essere il più a Sud possibile, per questione di orbite
  • essere vicino al mare, per la sicurezza
  • la geomorfologia del territorio deve essere esente da ostacoli naturali

Le opzioni ‘italiane’ ad uno spazioporto europeo, per quanto detto sopra, erano tre: Sardegna Sicilia e Puglia

Il fatto che sia stata scelta la Puglia non sorprende perché dal punto di vista logistico è più comoda (non è un isola), inoltre tra le varie opzioni Grottaglie ha sicuramente molti vantaggi:

  • ha il porto di Taranto a due passi
  • è un aeroporto militare (marina)
  • è una sede della maggior industria aeronautica italiana

La scelta era quasi obbligata.
La mia opinione, guardandola anche nell’ottica di un successo di SPACE RIDER , è molto positiva, ha le potenzialità di essere una grande impresa per la nostra industria e per il Paese in generale.


#19

A questo va aggiunto anche che Grottaglie è già sede designata per la sperimentazione di droni di grandi dimensioni in Italia con tutto il contesto di normativa e gestione del traffico aereo che ne consegue. Ci aggiungerei anche lo spazio aereo poco congestionato rispetto ad altre aree del paese e già adeguato a livello di settorizzazione a operazioni di questo tipo.


#20

Inoltre la pista di Taranto è una delle più lunghe d’Italia (la sesta), ma soprattutto tra quelle che sono lunghe, sono quelle che ha meno traffico…