Soyuz TMA-17 / Expedition 22 Mission Log

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#1

Soyuz TMA-17

DATI DI MISSIONE
Soyuz: Soyuz TMA-17
Lanciatore: Soyuz FG
Lancio: 21 Dicembre 2009
Docking: 22 Dicembre 2009
Rampa di lancio: LC1/5
Rientro: Maggio 2010
Call Sign:
Durata: 6 mesi
Altitudine: 225 km
Inclinazione orbita: 51.6 gradi
Equipaggio: Oleg Kotov (CMD), Timothy Creamer (FE1), Soichi Noguchi (FE2)

Expedition 22

DATI DI MISSIONE
Inizio missione: 24 Novembre 2009
Fine missione: Marzo 2010
Equipaggio: 6/2/5
Durata: 2 mesi
EVA programmate: 0
Missioni di supporto: HTV-1, Progress M-03M, Progress M-MIM2, STS-129
Equipaggio: Frank De Winne (CMD), Roman Romanenko (FE1), Robert Thirsk (FE2), Jeffrey N. Williams (FE3), Maksim Surayev (FE4), Nicole P. Stott (FE5)

Principali eventi
01/12/09 - Undocking Progress M-MIM2
08/01/10 - Rilocazione del PMA-3 con l’SSRMS dal portello di sinistra di Unity a quello di zenith di Harmony
20/01/10 - Rilocazione della Soyuz TMA-16 da Zvezda a Poisk
05/02/10 - Docking Progress M-04M
06/02/10 - STS-130

Link utili
NASATV:
http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/index.html
Programmazione NASATV:
http://www.nasa.gov/multimedia/nasatv/mission_schedule.html
Informazioni missione:
http://www.mcc.rsa.ru/sojuztma17/start.htm
http://www.mcc.rsa.ru/sojuztma17/main.htm
http://www.nasa.gov/mission_pages/station/news/index.html
Multimedia:
http://spaceflight.nasa.gov/gallery/index.html
Video NASATV:
http://space-multimedia.6x.to/
TLE e dati orbitali:
http://spaceflight.nasa.gov/realdata/sightings/SSapplications/Post/JavaSSOP/orbit/ISS/SVPOST.html
Osservazione visuale:
http://www.heavens-above.com
ISS daily timelines:
http://www.nasa.gov/mission_pages/station/timelines/index.html
ISS daily Status Report:
http://spaceoperations.nasa.gov/iss_reports/archive_reports.htm
Sito RKA:
http://www.roscosmos.ru/index.asp?Lang=ENG
Sito S.P.Korolev RSC Energia:
http://www.energia.ru/english/index.html

Materiale della missione:
Press Kit:
http://www.nasa.gov/pdf/390094main_Expedition_21_22.pdf
Increment Definition and Requirements:

Press Briefing Overview:

Esperimenti scientifici della Expedition:
http://www.nasa.gov/mission_pages/station/science/experiments/Expedition.html#22
Report settimanale scientifico:
http://www.nasa.gov/mission_pages/station/science/experiments/Summary.html#CRS

Pagina preparata da Albyz85 e marcozambi


#2

:ambulance: scusa la foto sopra non è l’equipaggio della soyuz Tma 16 appena partita ?
da des ? - Maksim Surayev [cmdr] e Jeff williams


#3

Ehmm… quale foto? :smiley: :smiley: :wink:


#4

Una piccola curiosità, si è resa necessaria la sostituzione del pannello sul Node 1, ridenominato “Heritage Panel” cui erano attaccati i patch di tutte le missioni che hanno visitato la ISS, con STS-129 ne è stato inviato uno sostitutivo con tutte le patch vecchie già incollate e predisposto per quelle nuove.



#5

Ma anche per la soyuz mettono 225 km di quota? :point_up:


#6

quella vecchia perche era ancora l’equipaggio vecchio non quello nuovo !!


#7

Era una battuta :wink:


#8

ISS Daily Report Mercoledì 25 Novembre 2009

Sulla ISS con la partenza di Nicole sono rimasti in cinque. Atlantis dopo la separazione, ha eseguito il consueto flyaround della Stazione e ora vola su un’orbita separata.

Con la partenza di STS-129 è iniziata ufficialmente Expedition 22, che vede nella veste di nuovo comandante della Stazione Jeff Williams.
Cambiano anche alcuni ruoli, ad esempio per le procedure di emergenza in caso di evacuazione forzata, Soyuz TMA-15 con Romanenko, DeWinne e Thirsk diventano l’equipaggio secondario (e quindi prenderebbero posto nella capsula, in attesa di ulteriori disposizioni), l’incarico di primario passa a Soyuz TMA-16 con Suraev e Williams.

Prima e dopo il distacco dell’Orbiter, Jeff Williams presso la consolle della stazione RWS (Robotics Workstation) ha monitorato le performance della modalità automatica del software, che gestisce l’undocking da PMA2 e che è parte del sistema di controllo di assetto Russo. La procedura prevede che l’equipaggio possa bypassare il controllo automatico se quest’ultimo, non dovesse “riprendere” il controllo nei pochi minuti successivi al distacco fisico, quando lo Shuttle va liberamente alla deriva allontandosi dalla Stazione. Il breve periodo di libera deriva, viene utilizzato per evitare conflittualità tra i sistemi di bordo dei due veicoli (ISS e Orbiter) ed eventuali “incertezze” (una sorta di lascio/non lascio) del meccanismo di rilascio.

Successivamente Williams, ha riposto le condotte aria usate per PMA2 e smontato l’attrezzatura video.
Da parte sua DeWinne ha depressurizzato PMA2 per prevenire la formazione di umidità di condensazione.

Maxim Suraev ha completao un certo numero di compiti di manutenzione di routine:

  • il prelievo di campioni di acqua da distributore presente nel segmento russo.
  • raccolta di campioni di aria nei moduli FGB e SM
  • controllo dei livelli di CO2
  • trasferimento di contenitori di acqua da condensazione per il periodico riempimento del sistema Elektron Russo per l’elettrolisi.

Dopo la partenza dei topolini e relativo box MDS, Thirsk ha smontato il Glovebox portatile e riposto la videocamera che serviva per registrare le operazioni su MDS.


#9

ISS Daily Report Giovedì 26 Novembre 2009

Romanenko, DeWinne e Thirsk hanno riservato due ore per esercitarsi nel modulo di discesa della TMA-15. Si tratta di una esercitazione in previsione del prossimo rientro a Terra, la simulazione viene supportata per tutto il tempo dagli specialisti di volo di Mosca e prevede tutte le operazioni: discesa, rientro balistico, altre simulazioni di situazioni off-nominal, procedure di vestizione e familirizzazione con il cokpit Neptune della Soyuz

Williams ha eseguito alcune operazioni che vanno dall’inventario dei contenitori acqua CWC (Contingency Water Container) alla rimozione delle guida di allineamento del CIR per permettere l’attivazione del sistema di isolamento del rack di FCF (Fluids & Combustion Facility).

DeWinne ha poi eseguito un paio di collegamenti radioamatoriali con l’apparato Kenwood, con gli studenti presso Dumbleyung Primary School, Australia. Poi, con l’istituto Don Bosco in Bruxelles, Belgio e con la Katholieke Centrumscholen Sint-Truiden in Sint-Truiden, sempre in Belgio.

Emissione di “falso allarme” - aggiornamento:
a seguito degli ultimi eventi che ha visto MRM2 provocare dei falmi allarmi di depressurizzazione con lo spegnimento dei sistemi di ventilazione (fatto che a sua volta generava l’attivazione di altri allarmi), MCC Huston ha sviluppato e inviato una patch software per il sistema CC MDM (Command & Control Multiplexer/Demultiplexer computer) del segmento USOS, per prevenire eventuali comani manuali di emergenza di MRM2.
Più precisamente, se da MRM2 viene innescato un segnale di allarme, CC MDM lo segnala immediatamente ma senza avviare in automatico i sistemi di emergenza (blocco ventilazione etc.). Da parte di Mosca invece, si sta provvedendo alle procedure per una verifica completa del sistema CW (Caution & Warning) di MRM2.


#10

ISS Daily Report Venerdì 27 Novembre 2009

STS-129 Atlantis è riuscito ad atterrare al KSC alla prima opportunità, e quando le ruote si sono fermate sulla pista erano le 9:45 am EDT. Atlantis ha eseguitop 171 orbite e ha completato la sua missione senza problemi.

A bordo della ISS invece si svolgono i preparativi per la discesa della Soyuz TMA-15 prevista per il prossimo Lunedì 30/11. Romanenko e DeWinne hanno condotto altri test a bordo del modulo di discesa della Soyuz.
Per essere fisicamente “pronto” al rientro in gravità la prossima settimana, Romanenko ha inoltre completato il suo ciclo con la tuta Chibis russa che adotta un sistema di pressione per abituare la pressione cardiovascolare alla gravità.

Thirsk all’interno del laboratorio Kibo ha lavorato al nuovo payload DECLIC (Device for the Study of Critical Liquids & Crystallization) inserito in Express Rack4. DECLIC è un esperimento franco/americano che in ER4, prende lo spazio di due vani. Esso, ha lo scopo di investigare il comportamento dei fluidi in alta e bassa temperatura, loro reattività chimica e altre particolarità di interesse scientifico. DECLIC è progettato per il controllo remoto per una modalità “telescienza” in cui gli scienziati a Terra possono visualizzare e modificare le condizioni sperimentali definite, senza l’intervento degli astronauti a bordo.

Nel frattempo all’interno di MRM2, Maxim ha eseguito dei test sul pannello dedicato agli allarmi, per verificare che la temporanea patch software inviata, abbia effettivamente l’effetto desiderato di “mascherare” gli allarmi di MRM2 come si vorrebbe.

Alle 4:50 DeWinne e Romanenko hanno tenuto un’intervista con Gary Jonston, from “Russia Today” (il primo canale televisivo russo per le notizie diffuse sull’arco delle 24 ore, in inglese).

Avviso detriti:
si prevedono due congiunzioni con un detrito spaziale di un Razzo Delta (oggetto 25619) e un secondo oggetto chiamato HitchHiker 1 (Object 614). La tracciatura prevede:

  1. un primo TCA (Times of Closest Approach - Tempo/Distanza di Sfioramento) per il giorno 28/11 alle 6:05 pm EST, con una probabilità di collisione di 1 a 74000, che inserisce l’evento in red zone.
    Si sta pertanto lavorando ad manovra DAM da eseguire domani alle 2:15 pm EST (con decisione Go/No Go da prendere domani alle 00:35 am)
  2. un secondo TCA alle 10:05 am per il 30/11 ma andrebbe a decadere nel caso di una DAM per il primo oggetto.

#11

Ma sbaglio o il pannello è stato sostituito solo perché avevano terminato lo spazio disponibile per gli adesivi? :slight_smile:


#12

No, è cambiata anche la ventilazione restrostante, probabilmente a causa della rilocazione del rack su cui è montato in tranquility e per questo si è resa necessaria una nuova apertura.


#13

Immagini Roscosmos della Soyuz TMA-17 in preparazione.



#14

ISS Daily Report Sabato 28 Novembre 2009

Romanenko oggi ha compiuto la sua ultima sessione con la tuta Chibis per abituare l’organismo al rientro in gravità. DeWinne ha invece condotto un’altra sessione dell’apparato sperimentale ESA “WEAR” (Wearable Augmented Reality). Si tratta di un equipaggiamento da indossare e che permetterà agli astronauti una maggiore assistenza nello svolgere i loro compiti a bordo della Stazione (è composto da una piccola unità centrale da allacciare al torace, con cuffia e microfono, sensore di movimento e fotocamera e proiettore sugli occhi. Il tutto collegato a un laptop con in esecuzione il software specifico compreso di riconoscimento vocale)

Nel modulo SM, Suraev sta lavorando a tests estensivi al sistema russo “Istochnik-M” che permette alla ISS ci ricevere la telemetria dal modulo di discesa della Soyuz. Inoltre, Romanenko ha rimosso l’esperimento BIORISK-KM e lo ha trasferito sulla Soyuz per il rientro a Terra.

  • alle 7:45 am EST, Thirsk si è collegato con il team canadese di controllo di volo per la consueta teleconferenza settimanale.
  • alle 8:05 am EST tutto l’equipaggio riunito per la weekly conference, ha discusso con i controlli di Huston e Mosca, riguardo i programmi della prossima settimana.

Avviso detriti - aggiornamento:
durante la notte il detrito del razzo Delta (oggetto 25619) ha mostrato una probabilità di collisione che andava man mano abbassandosi sulla scala di rischio, raggiungendo un valore tale da indurre il Flight Control Team di abbandonare la manovra DAM per questo oggetto. Resta comunque l’allerta per “Hitchhiker1” che al momento non desta nessuna particolare preoccupazione.

Soyuz TMA-15/19S Descent Timeline:
se tutto resta nominale, il rientro a Terra della capsula TMA-15 previsto per Lunedì 30/11 procederà con questo programma:

  • il controllo di assetto ISS passa sotto il segmento russo.
  • con la Stazione in volo libero vengono aperti gli ormeggi per la Soyuz.
  • sempre con ISS in volo libero viene eseguito l’undocking con la separazione fisica.
  • accensione dei trhusters per l’allontanamento della Soyuz.
  • il controllo di assetto torna sotto controllo USOS
  • accensione per le operazioni di deorbit in data 01 Dicembre
  • a fine accensione, separazione dei tre moduli della Soyuz (orbitale, discesa e motori)
  • rientro atmosferico a 102 Km con velocità 170 m/sec (1:52 am)
  • massimo carico “G” a 41 Km di altitudine (1:58 am)
  • apertura paracadute a 10,7 Km (2:00 am)
  • contatto con il suolo alle 2:16 am EST.

#15

ISS Daily Report Domenica 29 Novembre 2009

A bordo della Stazione sono iniziati i cicli di veglia/sonno per armonizzarsi con l’orario di partenza della Soyuz.

Romanenko si sta occupando dei dettagli finali come la rimozione del kit sensori dal modulo orbitale di TMA-15 e ultimando gli imballi del materiale da riportare a Terra.
Romanenko ha inoltre raccolto campioni di aria dal modulo SM e per strofinamento, campioni dalla superficie del tavolo di lavoro. Ulteriori campioni di aria sono stati inoltre raccolti da Williams con un altro dispositivo, nella zona centrale di SM, di Destiny e di Columbus. Successivamente ha eseguito un controllo sulla eventuale presenza di formaldeide in Lab e SM.

DeWinne ha lavorato (poi supportato da Williams) al OGS (Oxygen Generator System), installando all’interno dell’unità ORU, un nuovo tipo di filtro portato su da Atlantis.

Thirsk, anch’esso in parte aiutato da Williams, ha montato l’attrezzatura video per riprendere FIR (Fluids Integrated Rack) mentre continua il suo lavoro nella preparazione dell’equipaggiamento LMM (Light Microscopy Module), operazione già iniziata tempo fa da Nicole Stott.
Tra l’altro Thirsk, ispezionado l’attrezzo TVIS ha riscontrato che due segmenti del giroscopio avevano i cavi danneggiati, pertanto al momento TVIS resta fuori servizio fino alla sua sistemazione.

Soyuz TMA-15 - supporto terrestre: il coordinatore NASA per il volo di rientro Joel Montalbano, ha confermato che tutti e 15 teams di supporto (gruppi CSA, ESA e NASA) sono pronti in Kustanai/Kazakhstan per le operazioni di atterraggio.


#16

ISS Daily Report Lunedì 30 Novembre 2009

A bordo continua il particolare ciclo di veglia/sonno per adattarsi all’ora di partenza di Soyuz.

Thirsk ha condotto oggi la sua ultima sessione di “Bisphosphonates”, ingerendo la pillola di Alendronate (esperimento con lo scopo di accertare se questa classe di farmaci sono in grado di inibire il riassorbimento osseo).

Suraev e Romanenko hanno condotto un check sulla situazione sanitaria ambientale, che fa parte del protocollo Russo e che viene solitamente eseguito prima della partenza delle Soyuz per avere subito il rientro dei campioni a Terra (campioni presi per strofinamento da più parti a dai più svariati recessi dei moduli SM e FGB).
Williams ha lavorato invece all’interno di US Airlock, terminando la manutenzione delle batterie utilizzate durante le EVA, verificando le imbragature delle EMU e terminando la rigenerazione delle cartucce METOX

Nella seconda parte della giornata, dopo il riposo di 4 ore previsto dalla tabella veglia/sonno rimaneggiata, l’equipaggio si è concentrato sulle operazioni di partenza di Romanenko, Thirsk e DeWinne (si ricorda che a bordo della Stazione ISS resteranno, per un breve periodo, Williams e Suraev). Al termine delle ultime operazioni di carico del materiale (payload di tre esperimenti russi) Romanenko ha dichiarato ufficialmente concluse le operazioni di trasferimento materiale.

Romanenko e DeWinne sono quindi entrati nella Soyuz per l’attivazione dei sistemi di bordo e per eseguire la check list di pre-undocking.

Pannello Neptune della Soyuz:
è stata rilasciata una nota in cui si dichiara che durante le esercitazioni dello scorso 27/11 l’equipaggio ha riportato che il display della telemetria del pannello Neptune di TMA-15 è andato in “guru meditation” ma è ritornato nominale dopo un reboot (on/off). Questo problema si era manifestato anche prima del lancio ma non si era più manifestato durante i vari tests. Se l’anomalia si dovesse ripresentare durante la fase di rientro, ci sono due opzioni: o eseguire un reboot del display o ripetere tutti i comandi che non sono stati acquisiti durante l’anomalia.


#17

ISS Daily Report Martedì 01 Dicembre 2009

Oggi è il primo giorno che Williams e Maxim Suraev trascorrono da soli a bordo della Stazione ISS.
L’equipaggio così composto resterà tale fino al prossimo 23/12 data di arrivo della TMA-17 con a bordo gli altri membri di Expedition 22:

  • Oleg Kotov (Russia)
  • Soichi Noguchi (Japan)
  • T.J. Creamer (USA)

Oggi per la ISS è una di quelle rare giornate dedicate completamente al riposo. Da domani si riprenderà la normale attività programmata.

Nel frattempo i tre astronauti di Expdition 21 sono atterrati senza problemi, con la capsula che dopo il contatto con il suolo è rimasta in piedi, con l’uscita verso l’alto.
TMA-15 ha completato la sua vita dopo 187 giorni, e più di 20 ore, nello Spazio.

Avviso detriti:
si prevede una congiunzione con il detrito di un COSMOS 2421 (oggetto 33478). La tracciatura prevede un TCA (Times of Closest Approach - Tempo/Distanza di Sfioramento) per oggi alle 1:19 pm EST. La segnalazione è arrivata inoltre troppo tardi per far fronte all’evento con una possibile manovra DAM.
La tracciatura dell’oggetto infatti è resa piuttosto difficile dalle sue piccole dimensioni (meno di 10 cm) e non ci sono stati dati sufficienti per intraprendere una valutazione di rischio. Ad ogni modo dal quel poco che è stato rilevato il valore di PC (Probabilty of Collision) sembra essere piuttosto basso, al punto che non si è ritenuto necessario invitare Williams e Suraev spostarsi all’interno della Soyuz.


#18

ISS Daily Report Mercoledì 02 Dicembre 2009

Suraev ha iniziato la giornata con il controllo dei filtri del generatore di Ossigeno Russo Elektron, che lo stesso Maxim ha installato lo scorso 19/10.

Jeff Williams si è dedicato al SAMS-ICU (Space Acceleration Measurement System/Interface Control Unit) presente in Express 1 prelevando le letture delle registrazioni sulle vibrazioni strutturali. SAMS è un sistema distribuito, per la misura di accelerazioni, costituito da una Unità ICU e tutta una serie di sensori presenti in molti Rack scientifici.

Maxim ha preparato un’altra sessione dell’esperimento Russo “Mermaid”. Si tratta di un esperimento che serve per testare attrezzature di ricerca relative all’osservazione dell’atmosfera terrestre, con l’intento di determinare Metano ed altri elementi in atmosfera.

Williams ha poi completato l’ispezione di COLBERT, non rilevando problemi di sorta.
Jeff alle 11:15 am ha eseguito un collegamento radioamatoriale con gli studenti della scuola elementare Midvalley in Midvale - Utah

Alle 3:35 am EST, Maxim ha inviato una messaggio televisivo con i suoi saluti, agli studenti della Moscow State Forest University, in occasione del 90° anniversario di attività.

Avviso detriti:
si prevede un’altra congiunzione, questa volta con il detrito di un COSMOS 2251 (oggetto 34586). La tracciatura prevede un TCA (Times of Closest Approach - Tempo/Distanza di Sfioramento) per oggi alle 3:16 am EST. Anche in questo caso la segnalazione è arrivata troppo tardi per far fronte all’evento con una possibile manovra DAM. Fortunatamente la tracciatura ha mostrato una distanza tale da “cadere” all’infuori della red box.


#19

Soyuz TMA-17 in preparazione a Baikonur.
Nell’ultima fotografia il test ai pannelli solari. :afro:



#20

ISS Daily Report Giovedì 03 Dicembre 2009

Dopo aver rimosso l’equipaggiamento MWA (Maintenance Work Area) dal Columbus al laboratorio KIBO, Jeff Williams ha iniziato a lavorare al payload TAGES sponsorizzato da NASA. TAGES è uno dei due esperimenti che utilizzano ABRS (Advanced Biological Research System).
ABRS è una unità contenuta in un box compatibile sia con il rack presente a bordo dello Shuttle sia con quelli presenti a bordo della ISS. L’unità ha due camere di crescita vegetale e ogni camera è indipendente, in grado di controllare in modo autonomo temperatura, illuminazione, composizione atmosferica e quindi crescere una grande varità di organismi biologici
TAGES Transgenic Arabidopsis Gene Expression System: utilizza Arabidopsis thaliana come organismo modello per la genetica e la biologia molecolare e cellulare delle piante. Si tratta di una pianta molto comune ma ideale per la creazione di mappe genetiche e per il sequenziamento del genoma (qui su Wikipedia). L’esperimento vuole dimostrare la capacità di produrre hardware in grado di fornire l’ambiente corretto per la crescita vegetale a bordo di veicoli spaziali. Sulle esplorazioni di lunga durata, gli equipaggi dovranno infatti essere in grado di crescere piante per una vasta varietà di applicazioni.

Poi Williams si è dedicato ai nuovi Laptop T61p, portando avanti il lavoro in essere, per la loro implementazione a bordo della Stazione.

Maxim ha invece proseguito con i controlli di routine di FGB e SM e ha supportato il nuovo esperimento scientifico Mermaid eseguendo delle osservazioni solari attraverso l’oblò di SM.
Suraev ha inoltre eseguito una serie di fotografie da inviare a Terra per dare il modo di verificare lo stato della superficie interna del dispositivo di docking nel tranfer compartment di SM. Maxim non ha mancato di eseguire una serie fotografica dell’esperimento Russo Plants-2, in cui si sta coltivando insalata del tipo Mizuna

  • alle 10:00 am EST, Jeff Williams ha condotto una verifica del segnale delle comunicazioni di emergenza eseguendo dei check con le stazioni di Terra di Dryden, White Sands, Wallops, Houston, Mosca e Tsukuba.
  • alle 11:05 am EST, sempre Williams a eseguito un’ora di training video per l’approntamento della nuova capacità CSL (Crew Support Local Area Network). La fase-1 della nuova LAN fornirà accesso Internet Live all’equipaggio (inizialmente solo sul lato USOS), in piena sicurezza e ogni volta che sia presente il segnale Ku-band. L’accesso sarà realizzato con una connessione remota su un desktop basato su server Citrix (a Terra) e che ospita un desktop virtuale di cui l’equipaggio vede solo l’immagine, del desktop remoto che esegue la navigazione in Internet. Ovviamente il sistema CSL è un network virtuale completamente separato dalla rete LAN reale della Stazione ISS. Userà un Laptop A31p (client1) e un CSL server (crewlan server) entrambi in Nodo-2 per la sperimentazione. Il sistema sarà poi allargato a 4 clients.

BGA 2B, anomalia: si è manifestato un problema al giunto cardanico BGA 2B (Beta Gimbal Assembly 2B) del pannello solare, che si è inceppato a 81,5°. La porta SARJ (Solar Array Rotary Joint) resta in "parcheggio a 15°. Sembra che non ci siano eventi o sovraccarichi elettrici e il canale di alimentazione sembra non abbia problemi. Al momento si sta investigando sul problema, ma qualsiasi azione correttiva andrà fatta dopo il 7/12 con l’avvenuto rilascio del modulo di servizio (da deorbitare) ancora agganciato a MRM2.

MRM2 aggiornamento: il pannello di allerta di MRM2 continua a generare malfunzionamenti e Mosca sembra avere identificato la causa in uno dei test eseguiti a Terra e che ha innescato il problema. Viene confermato che nessun altro sistema di MRM2 è interessato da questa anomalia localizzata nel Caution & Warning panel.