Factum est.
Grazie per la segnalazione Luigi.
Nell’ottimo libro “Rockets and People” ho letto questa curiosità sul casuale recupero di parti dello Sputnik VII.
Nel 1961, un ragazzo era intento a nuotare in un fiume della Siberia e, ad un tratto, sentì qualcosa di sporgente sotto i piedi. Incuriosito, si immerse fino a raccogliere l’oggetto e si accorse che si trattava di un medaglione con impressa la scritta in rilievo CCCP con orbite stilizzate della Terra e di Venere. Il ragazzo corse a casa e fece osservare al padre ciò che aveva trovato sul letto del fiume. Successivamente, il padre consegnò il medaglione ad alcuni agenti del KGB.
Quando fu diramata la notizia, Korolev riconobbe il medaglione e affermò che sullo Sputnik VII era presente un medaglione identico.
E’ strano pensare che, mentre tutti si aspettavano un rientro dello Sputnik VII nell’oceano, il veicolo spaziale sia rientrato in atmosfera percorrendo una traiettoria del tutto diversa da quella prevista precipitando in Siberia.