STS-133 Mission Log

Brutta notizia; come mai si è giunti a questa scelta?

Spiegato qui:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=14181.msg163134#msg163134

Cos’è, una specie di orologio? :stuck_out_tongue_winking_eye:

Il PMM Leonardo è stato agganciato alle 16:05 italiane di oggi nella parte inferiore del modulo Unity.

La copertura video della missione continua con il FD5 disponibile sul canale live di AstronautiCAST su livestream e su vimeo.

http://www.livestream.com/astronauticast

Se non ho capito male (il mio scarso inglese non aiuta), sembra che la EVA di oggi subirà un po’ di ritardo a causa di una perdita nella tuta per l’attività extra veicolare.

Paolo e Nicole stanno cercando di risolvere il problema…

Hanno individuato una guarnizione danneggiata e la stanno sostituendo.

Ora tutto è a posto.
Non dovrebbero esserci ritardi per l’inizio dell’ EVA.

EVA1


















EVA1 (attività collaterali)









Varie ed eventuali.








E qui mi e’ venuta in mente la pubblicita’ di Alice con la Hunziker, Ficarra e Picone…

“Architetto!”
“Architetto?”“Architetto?”
“Si’, perche’ la casa e’ da rifare…”

Guardando ste foto e tutta la carta che hanno…
Ma il concetto di IPad o di eBook reader è mai stato considerato? d’altronde l’idea nasce da Star Trek e dove meglio implementarla se non sulla ISS, capisco che la carta è più sicura e non si “rompe” ma credo che il concetto di ridondanza per un eggetto di quel tipo non sia un problema sulla ISS.
Oltretutto i reader eInk non consumano davvero praticamente energia, e spesso vedo parte dei pannelli della ISS orientati non verso il sole o comunque non paralleli agli altri… questo indica un eccesso di energia che non ha senso ricevere perchè ne gli accumulatori ne i carichi evidentemente ne necessitano…

Oltretutto dal punto di vista commerciale chi vincesse l’appalto potrebbe regalarli alla ISS, i veri guadagni li farebbe rivendendone delle riproduzioni meno sofisticate ma simili a terra.

ciao

Raffaele

Ma il concetto di IPad o di eBook reader è mai stato considerato?

la carta non si guasta :wink:

jacopo hai letto tutto ciò che ho scritto? ho già parlato di valutazione della sicurezza funzionale legato alla ridondanza.
pesa molto meno un reader, e con quel che costa portare al kg il materiale in orbita…, senza contare la velocità di aggiornamento se cambiano le procedure una volta che sono già in orbita.

Il problema credo sia tutto nella certificazione, tralasciando l’ipotesi di un tool ad hoc che costerebbe l’ira di dio per dubbi vantaggi. L’utilizzo di sistemi cots implica comunque il superamento di una buona serie di test, prima fra tutte quelle di compatibilità elettromagnetica…
Discorso simile è applicabile al mondo dell’aviazione, oggi un aereo “worldwide” porta con se una mole di carta quantificabile in diverse decine di kg e questa, per la maggior parte, ha il solo scopo di “essere lì” perchè già oggi sistemi come l’ipad sono utilizzati da molti piloti per le operazioni di routine di volo… (senza considerare le avioniche più avanzate che offrono una ulteriore base consistente di documentazione) il problema è certificare tali sistemi portandoli a sostituire la carta e non a fare le stesse cose ( e meglio), ma obbligando comunque alla presenza a bordo.

Attualmente i display e-ink sono troppo delicati, non so reggerebbero le accelerazioni e sollecitazioni di un lancio.

Ma quindi tutti i pc che si vedono (IBM o Lenovo che siano) sono portatili standard o sono con componentistica certificata spazio?

sulla delicatezza dei display e-Ink concordo a mie spese sigh…

ma credo che il ritorno, in termini di denaro ed immagine, del riuscire a farne una versione certificata spazio sarebbe da valutare… proveremo a chiedere a steve appena si rimette…

credo che comunque una fault tollerance debba essere valutata anche in funzione del numero di questi oggetti che potrebbero essere presenti a bordo, di PC IBM o Lenovo, come dicevo prima ce ne sono davvero una quantità enorme dalle foto che vedo…

Mi pare siano standard (come quasi le macchine fotografiche utilizzate anche in EVA) ma sicuramente certificati per tale utilizzo.

Per quel poco che ho viaggiato io negli USA, ho potuto notare che pur essendo il popolo piu’ avanzato tecnologicamente, consumano un sacco di carta per scrivere (certificare) qualsiasi cosa fanno.
Perfino l’autista di un bus di linea, ha il suo foglio cartaceo in cui segna manualmente tutti gli orari di arrivo e partenza dalle varie fermate…
Capita spesso poi che i vari comici americani si divertano a fare battute sull’eccessiva burocrazia nel loro paese.

Magari poi tutta questa mia teoria non centra nulla con quanto avviene sullo shuttle…pero’…