Tunnel di lava lunari per proteggere gli astronauti


#1

Sembra confermata la presenza di tunnel scavati dalla lava sotto la superficie lunare. Dovrebbero essere in grado di schermare in maniera ottimale eventuali coloni. Cosa ne pensate?


#2

Penso che sulla Luna saranno molto interessanti le partite di pallacanestro :smiley:


#3

Ne avevo sentito parlare anch’io, ma non c’era la certezza della loro esistenza. Hai qualche notizia in più?


#4

Andrebbero ispezionati e messi in sicurezza per evitare crolli cobseguenti a qualche attivita’, ma sapendone di più’ potrebbero essere validi punti di partenza. Ci sono pero’ aspetti psicologici da valutare x la vita ‘sottoterra’ ( sottoluna)


#5

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#6

Se fossero abbastanza ampi potrebbero essere un ambiente decisamente più vivibile di qualsiasi stazione spaziale. Con la gravità ridotta i tunnel potrebbero essere più grandi dei corrispettivi terrestri?


#7

@Mike 65 Immagino di si,per lo stesso principio per cui il Monte Olimpo marziano è più grande di tutte le montagne terrestri.

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#8

Immagino però che la ridotta gravità lunare e assenza di pressione atmosferica influiscano anche sulla formazione e solidificazione della lava con conseguenti differenze imho.


#9

Se non sbaglio avevamo parlato sul forum dei lava tubes in passato.

Innanzitutto la conferma da parte di Grail della loro esistenza è già di per sé un fatto scientificamente interessante :nerd:

Dal punto di vista dell’esplorazione, sicuramente saranno una delle opzioni da tenere in considerazione per schermare eventuali basi lunari. Però se è vero che da un lato queste strutture fanno risparmiare lavoro (ovvero non c’è bisogno di sotterrare la base), dall’altro lato richiedono altro lavoro non indifferente.

Innanzitutto bisognerebbe mandare moduli in grado di muoversi da soli e di scendere lungo un dirupo naturale, per di più senza poter usare la luce diretta del sole come fonte di energia.
Una volta installata poi, la base avrebbe comunque bisogno di moduli in superficie, come minimo per le telecomunicazioni e i panelli solari.
Poi va considerato che gli astronauti dovrebbero aggiungere ad ogni EVA del tempo non trascurabile per uscire e rientrare dal tunnel, a meno di non srotolare un airlock gonfiabile che va dalla superficie fino al modulo sotto terra.

Insomma, ci sono un po’ di tecnologie che dovremmo sviluppare prima di poter usufruire di questi lava tubes, e al netto dei conti non è detto che non convenga invece sviluppare altre tecnologie specifiche per la schermatura delle radiazioni…


#10

@buzz Mettici anche l’aspetto psicologico di vivere come talpe per diverso tempo.

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#11

Questo credo che non sia un grosso problema, visto che comunque gli astronauti vivrebbero confinati all’interno dei moduli.

Tieni anche presente che comunque sarebbero sulla luna, il cui panorama di superficie non è che sia granché, ed è comunque al buio per metà del tempo. Probabilmente gli astronauti passeranno comunque la maggior parte del tempo libero dentro la serra, a sentire i profumi e guardare i colori che ricordano loro l’ambiente di casa :wink:


#12

Si quoto Buzz: richiederebbe una quantità elevatissima di energia e macchinari enormi per l’illuminazione, la pressurizzazione (e chi ci dice che pressurizzando non esploda?), il riscaldamento del tunnel. Servirebbero impianti tipo ascensori, pompe, ricircolo liquami. L’acqua necessaria per irrigare si disperderebbe nel suolo e la porosità della roccia andrebbe “stuccata” per limitare anche le dispersioni di aria. Quindi parliamo di un’opera immensa, pari a costruire una portaerei, ma non in un cantiere sulla Terra.
Probabilmente il miglior inizio di un insediamento lunare rimane qualche modulo semplicemente seppellito sulla luna da qualche metro di sabbia, e da lì potrebbe poi partire una base più articolata. Ma la domanda che rimane é: per fare che cosa?


#13

Non quotare quello che non ho detto :slight_smile:

Non credo si parli di pressurizzare il tunnel, ma di mettere nel tunnel dei moduli pressurizzati.


#14

Esatto: una specie di BEAM riadattato

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#15

Tornando all’aspetto psicologico del vivere sottoterra, il problema è stato già trattato in generale per qualunque base sulla Luna: all fin fine quando il panorama è buio e polveroso e quando il cielo è nero per la maggior parte del tempo, vivere sopra o sottoterra fa poca differenza.

L’analogia classica è quella delle basi scientifiche al Polo Sud. Qualche anno fa ho collaborato con l’Università di Tucson che, tra le altre cose, ha costruito una serra a ciclo chiuso per la base Amundsen che produce parte del cibo per la base. Con il risultato che i ricerrcatori hanno messo dei divanetti nella serra e ci passano le serate, per godere un po’ dei profumi e dei colori in cui sono cresciuti. Su una base Lunare o Marziana, probabilmente succederà la stessa cosa…


#16

A parte che uno dei motivi per tornare sulla luna è propio quello di testare nuove tecnologie per l’esplorazione spaziale (quindi nuovi scudi e protezioni efficenti per le radiazioni),bisogna vedere se con tutte le difficoltà sopraenunciate ed i relativi costi,l’utilizzo dei tunnel di lava sia più conveniente di moduli seppelliti nella regolite e ricoperti da una schermatura d’acqua.
Credo che il trasporto di coperture gonfiabili ripiene d’acqua sia più conveniente in termini di costi economici e complicazioni tecniche dell’impianto di moduli abitativi in tunnel di lava…senza contare che secondo alcuni l’acqua potrebbe trovarsi anche in loco,nei poli lunari.


#17

“Ma la domanda che rimane é: per fare che cosa?” Come che cosa?!? :open_mouth: Io voglio come minimo un telescopio e un radiotelescopio sulla faccia nascosta!!! :ok_hand:


#18

Superato!! Dal JWST :grin:
La faccia nascosta della luna é per la metà del tempo illuminata dal sole, pensa i disturbi trasmessi ad un radiotelescopio che guarda nell’infrarosso. :smiley:

Ma come no? E poi hai pure detto

:stuck_out_tongue_winking_eye:
Scusa, intendevo la complessità tecnologica, ma poi sono andato oltre


#19
"Ma la domanda che rimane é: per fare che cosa?"

Esplorare la superficie lunare,condurre esperimenti e fare quello che si fa sulla ISS.

Io voglio come minimo un telescopio e un radiotelescopio sulla faccia nascosta!!! :ok_hand:

Beh,quello si può impiantare senza bisogno di lasciare un avamposto umano sul luogo.


#20

Mi chiedevo sia per la Luna che per Marte, ma non basta la protezione che ti può offrire una grotta , senza che te ne devi andare in profondità ?

Sicuramente si troveranno in loco grandi grotte, altrimenti se sta da allargare, qualche tonnellata di esplosivo e via… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Cosi ti scudi ma sei facilmente operativo per l’esterno… :agree: