Tunnel di lava lunari per proteggere gli astronauti

P.S.
Non avrebbe più senso un telescopio in orbita geostazionaria sulla “faccia nascosta” che sulla superficie?

Mi viene da pensare che la Luna non sia ottimale per un radiotelescopio o un telescopio: é circondata da pulviscolo, e poi emette una grande quantità di infrarosso, perché viene rosolata dal sole. Inoltre la Luna ruota, per collimare una qualsiasi stella o galassia devi avere un azimutale e una struttura pesante, non bastano tralicci leggeri e delle ruote di reazione. Inoltre sarebbe problematico il collegamento radio con la terra. Secondo me l’ideale per quelle installazioni rimane un bel punto Lagrangiano, o anche come dice Carmelo.

La cosa non è così scontata. I lava tubes sono appunto le grotte di cui parli, e fino alla conferma di Grail non era per niente sicuro che sulla Luna ce ne fossero.

Il punto è se conviene usare grotte naturali, e quindi “irregolari”, o piuttosto costruirle, scavando o sotterrando la base

Si certo Buzz ma quelle penso che siano cose lunghe o profonde, io intendevo qualcosa di diverso ( una cavità o piccola grotta con entrata livello suolo, non so bene come chiamarle), di un tot (anche 200 metri e basta) in una montagna-altura, giusto che li protegge dai micro meteoriti e radiazioni dirette, non andrebbe bene come prima base appoggio ?

Questo in prima battuta, poi se ci riesci che magari ti invi un talpone, sicuramente scavare è meglio secondo me.

:wink:

Io mi sono sempre chiesto che aspetto ha una grotta sulla luna.
Per dirne una,non ci sono (ovviamente) stalattiti o stalagmiti.
Non so so propio immaginarla…se penso ad una grotta risalta fuori sempre l’immagine di una grotta terrestre.
Tra l’altro ho cercato su google immagini “moon cave” o “cave on the moon” e non è saltata fuori nessuna illustrazione valida.

@carmelo si immagina che siano come quelle nelle Hawaii: grandi gallerie dalle forme abbastanza nette per il passaggio del magma. Mi verrebbe da pensare che potrebbe tornare utile una missione lander+repeater esterno per andare a vedere come sono fatte.

Sono proprio questi i lava tubes di cui si parla, a nessuno interessa entrare in un tunnel di un chilometro, che bisogno ci sarebbe? :wink:

La grotta deve essere alta e lunga abbastanza da farci entrare un habitat.

Il punto è sempre se conviene infilarsi in uno di questi tubi o se conviene utilizzare protezioni di un altro tipo, per i motivi che ho scritto sopra…

Ok Buzz pensavo che si parlava di altro…

Come primo approdo secondo me è un ottima soluzione, perchè ti da subito una protezione grazie alla roccia che ti protegge, magari puoi istallare strutture ad esempio gonfiabili, o cmq strutture leggere, insomma si abbattono i problemi e i costi iniziali.

Poi in seconda battuta ci vedrei bene invece altro, ad esempio degli scavi fatti dall Uomo ecc…

Perché penso (magari sbagliando eee), altrimenti i primi che arrivano fino a quando non si riesce a costruire qualcosa di buono (e ci vorrà sicuramente del tempo) sono esposti a forti rischi.

Grazie,buon suggerimento!
Dunque,stiamo parlando di qualcosa del genere:

Solo…immaginateveli grigi.

Pensa esplorare una cosa del genere…sulla luna… :open_mouth:

Ma seppellire di regolite un modulo abitativo (magari ulteriormente schermato con “materassi gonfiabili” riempiti di acqua) non basterebbe?
Parliamo comunque,nella prima fase esplorativa,di permanenze di qualche mese…

Carmelo, sicuramente è una possibilità. Però movimentare tonnellate di regolite sulla luna non è una cosa da niente, ci vogliono rover tipo caterpillar, macchinari piuttosto grandi e pesanti. Per questo negli studi di architetture lunari si prendono in considerazione questi tunnel di lava…

Devi trovarne uno adatto,eventualmente eseguire alcune modifiche (dinamite?),metterlo in sicurezza ed infilare all’imboccatura un modulo gonfiabile.
Insomma…neanche questa è una passeggiata.
Ma a proposito,per essere al riparo dalle radiazioni,a che profondità del tunnel di lava dovrebbe essere posto il modulo abitativo?
Immagino non basterebbe posizionarlo all’imbocco o quasi.

Un kg di terreno é pesante un sesto che sulla Terra, perciò per piccoli spostamenti di sabbia non servirebbero neppure macchinari troppo pesanti. Credo che il rover multifunzione della NASA sia anche un piccolo bulldozer


Per proteggersi dalle radiazioni serve almeno un metro di roccia, o di cemento, o venti cm di piombo, cose così. Insomma, ad una minima distanza dall’ingresso la dose è fortemente ridotta.

Quindi immaginando una struttura stile galleria in autostrada,basta stare abbastanza lontani dall’ingresso per essere protetti?

Se il tunnel scorresse orizzontalmente un metro sotto la superficie, basterebbe entrare e piazzarsi a una decina di metri dall’ingresso…

Uno dei team che parteciperà al Google X-Prize potrebbe pensare come obiettivo a buttare un occhio a queste strutture e fare qualche foto.

Sarebbe un bel progetto arrivare e montare una struttura all’ingresso; poi, piano piano, chiudere l’imboccatura della galleria con un muro ed una camera di compensazione, consolidare il tunnel, spianare il fondo, immettere aria ed acqua e luce e iniziare una serra. L’inizio di una vera colonia, insomma.

Mi sa che arriverà prima SpaceX su Marte che gli X-Prize sulla Luna. :stuck_out_tongue_winking_eye:

Gli x-prize già é molto se riescono ad atterrare :grin: :grin: