Un piccolo passo, ma forse quello decisivo per una missione robotica su Europa


#1

Un piccolo passo, ma forse quello decisivo per una missione robotica su Europa

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Il 7 febbraio un gruppo di scienziati ha consegnato alla NASA un nuovo rapporto che valuta la fattibilità e il potenziale scientifico di una missione robotica su Europa, l’enigmatica luna ghiacciata di Giove che nasconde un oceano e potenziali promesse di vita extraterrestre nel nostro sistema solare.[/html]

Articolo completo: Un piccolo passo, ma forse quello decisivo per una missione robotica su Europa


#2

Speriamo bene dai


#3

Granbell’articolo Massimo…
benvenuto in famiglia.
:slight_smile:


#4

Grazie Simone, onorato :slight_smile:


#5

Stile molto “giornalistico”. Bello ma sei un professionista?

Io sarò ottimista, ma sono convinto che dovunque c’é acqua e temperatura giusta, ci sono dei batteri/esseri unicellulari. Quindi Marte ed Europa inclusi. Ben diverso é il discorso di esseri pluricellulari. Non é un caso che nella storia della vita sulla Terra, il passaggio da mono a pluricellulari abbia richiesto ben 3 miliardi di anni.

Chissà se vivrò abbastanza per vedere se ho ragione :grin:


#6

Grazie per l’apprezzamento, non sono un professionista, solo un principiante, sebbene qualche esperienza di scrittura su riviste, ma di tutt’altro settore, l’abbia avuta in passato.

Io sarò pessimista, ma per me le condizioni della vita (o meglio della permanenza costante della vita), anche monocellulare, sono molto difficili da ottenere e con ogni probabilità anche Europa non mostrerà tracce di vita presente.


#7

Poco probabile possiamo bercela, ma sto alla scommessa :cool:


#8

Mi unisco al benvenuto e ai ringraziamenti, sempre dovuti a chi come te (e i tuoi colleghi tutti su Anews => https://www.astronautinews.it/autori-e-collaboratori/), lavora sodo per tutti! :beer:


#9
Mi unisco al benvenuto e ai ringraziamenti, sempre dovuti a chi come te (e i tuoi colleghi tutti su Anews => https://www.astronautinews.it/autori-e-collaboratori/), lavora sodo per tutti! :beer:

Grazie mille ancora, Marco. Se per caso serve qualche nota per bio e info, ho messo quanto serve come firma qui nel forum.


#10

[intervento moderatore] Topic ripulito dai messaggi inutilmente polemici. Buona (costruttiva) discussione, nel merito.


#11

Solo una precisazione all’ottimo articolo: se la sonda Europa Clipper (o come si chiama adesso) verrà lanciata con SLS, non impiegherà 5 anni per raggiungere Giove ma solo un paio, visto che, grazie alla potenza del vettore, non sarà necessario usare la tortuosa traiettoria con assist gravitazionale di Venere (tipo Galileo o Cassini per intenderci) ma si potrà invece operare un trasferimento Hohmann diretto Terra-Giove.


#12

Il report non parla dell’ex Europa Clipper, ma di una missione con lander (due cose diverse). Nel piano di missione si specifica quanto sotto


#13

Arriva qualche aggiornamento su questa missione, spiegata nel primissimo articolo di Massimo.
Durante un meeting del 28 marzo è stato deciso di semplificarne il progetto per ridurne i costi.
I termini della missione prevedono il lancio su SLS non prima del 2025, arrivo in orbita di Giove nel 2030 e atterraggio del lander su Europa verso dicembre 2031. Le batterie permetteranno al lander di vivere per almeno 20 giorni, trasmettere i dati ad una sonda in orbita che a sua volta manderà i dati a Terra. La sonda orbitante è proprio uno dei punti che si vorrebbe ritoccare e si sta testando una antenna più grande per il lander (80 cm) anziché quella prevista di 30-40 cm che sarebbe servita a comunicare con l’orbiter. Così facendo, quindi, il lander potrebbe comunicare direttamente con Terra.

Un altro cambiamento potrebbe avvenire negli strumenti scientifici del lander stesso. Inizialmente una delle priorità era quella di fargli rilevare direttamente eventuali forme di vita sulla superficie di Europa, ma dotarlo di strumenti simili pare un’impresa troppo complicata. Invece, a quanto riesco a capire, pare che si stia pensando di fargli solamente cercare le zone con tracce/firme di una eventuale vita presente o passata, senza l’obbligo di verifica in loco. Questo alleggerirebbe molto anche il carico di dati da inviare a terra ed eliminare (di nuovo) la necessità dell’orbiter.

Poi sono previste altre modifiche, anche nell’avionica, ma il punto costoso mi pare di capire che sia proprio la sonda ripetitore, che si vuole togliere ad ogni costo.