Quindi, in questo caso, in cui l’inserzione finale in orbita era a carico della starliner, mi pare corretto che l’OBT/MET venisse ‘preso’ dall’ Atlas Centaur? Giusto?
Se intendiamo la Starliner come ‘ultimo stadio’ del vettore…
Non vorrei fare il cinico, ma la perdita della capsula e dell’equipaggio non sarebbero il peggiore dei danni.
Gravissimo, ma ci si riprende dalla perdita di un sigolo equipaggio.
Il vero pericolo, che puo’ fare danni epocali, e’ la collisione o esplosione nei pressi della ISS. Innanzitutto sono coinvolte piu’ vite che nella sola capsula.
Inoltre la ISS rappresenta 150 miliardi di investimenti e decenni di sviluppi.
Quello sì che sarebbe un danno epocale in grado di condizionare per anni l’astronautica mondiale.
E il problema politico? La ISS forse e’ il massimo esempio di collaborazione internazionale della storia. Se una capsula malfatta la danneggia, quali problemi politici ne possono scaturire?
Per questo mi sembrerebbe del tutto assurdo che l’avvicinamento e il docking non siano considerati l’obiettivo primario del test.
Vero e’ che comunque prima o poi lo si dovra’ fare la prima volta, con o senza astronauti a bordo, ma nel test si possono prendere precauzioni aggiuntive che prevedono il mancato docking in caso di problemi tanto non c’e’ nessuno a bordo.
Inoltre c’e’ da dire che in questa logica sarebbe da evitare che attracchino alla ISS veicoli di grandi dimensioni o con grandi quantita’ di propellente a bordo tranne quello che serve per il reboost della ISS stessa (e sappiamo che invece non e’ proprio cosi’)
Ovviamente sono tutti ragionamenti miei, non suffragati da ricerca di fonti e che potrebbero essere fallati.
Ho riascoltato Manley.
“…because the big part of this mission they want to demostrate is that they can launch safely and land safely…because that it’s all about…docking with the space station isn’t a requirement…”
In merito agli obiettivi della missione conseguiti (per ora), Boeing ha pubblicato questo elenco:
Late yesterday and overnight, flight controllers completed the below activities:
- Conducted two orbital adjustment burns and several smaller checkout burns of the propulsion systems
- Tested Guidance, Navigation and Control hardware including successfully using VESTA camera star tracking functionality to augment Space-Integrated GPS/INS (SIGI) navigational control. These are the “eyes” of the vehicle, which include using star trackers (capturing spacecraft orientation by comparing known star maps to stars the spacecraft observes) and far and near field observations.
- Observed positive performance of Environmental Control and Life Support Systems and executed cabin fan switching
- Communication, commanding and tracking systems testing through both ground links and space-to-space communication, including a positive command uplink from mission control through the International Space Station
- Station keeping and attitude control demonstrations
Successivamente Boeing ha dichiarato di aver effettuato il test del sistema di docking
by executing a series of extensions and retractions.
https://starlinerupdates.com/starliner-team-executes-in-orbit-nasa-docking-system-test/
Iniziata la diretta NASA per il rientro.
-10 minuti al deorbit burn:
Eseguito il Deorbit Burn. Sembra tutto regolare, da quel poco che si vede senza nessuna indicazione video…
Sganciato il modulo di servizio…
Ma Rosie ha un nastro a pois in testa… con fiocchetto
https://m.youtube.com/watch?v=Fg5NIdOtuzI
(Fa un po’ desperate housewife)
Entry interface, la capsula inizia a trovare gli strati esterni dell’atmosfera…
Prosegue la più noiosa trasmissione di un rientro spaziale mai vista prima…
Considerazione molto marginale: la diretta è soporifera. 
Un’altra bella diretta dal call-center Boeing…
I sei airbag sono stati gonfiati






