[2027-06] SLS Block 1 | Artemis III

Cross-posting… Fuochi d’artificio in arrivo! :fireworks:

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Wow.

Quindi, ricapitolando, Artemis 3 diventa una missione in LEO con docking o al Blue Moon o Starship e lancia nel 2027, per i motivi citati da @vespiacic prima.

Artemis 4 avrà un atterraggio sulla Luna nel 2028 e nello stesso anno potenzialmente ci sarà anche Artemis 5, sempre con atterraggio. Poi ci sarà un atterraggio sulla Luna ogni anno. :exploding_head:

Il Block 1B è morto, e anche il secondo mobile launcher.

Dice che non ha senso lanciare ogni 3 anni e mezzo, se vogliamo allenare i muscoli dobbiamo tornare alla cadenza di Apollo. E poi c’è la Cina.

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C’è anche da aggiungere che viene mantenuto SLS per Artemis III, che non è scontato. In LEO Orion può essere portato da altri vettori, con pochi aggiustamenti tecnici, come ha già dimostrato il Delta IV Heavy quando era ancora in servizio.

Già mi immagino le discussioni su bar spazio sulle alternative a SLS… comunque al momento il razzo non si cambia.

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Dice “un bel modo di esacerbare i problemi (parla di H e He sia in A1 che in A2) è quello di iniziare a cambiare le configurazioni del veicolo”. Ecco perché hanno cancellato Block 1B e Block 2. Vogliono standardizzare la configurazione di SLS ad una vicina al Block 1.

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Ecco l’articolo di NASA

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Lanciare ogni anno mi sembra giusto e sensato ma quello che trovo strano che non ci si programmi per un piccolo avamposto che possa alloggiare gli astronauti per un anno di missione Lunare, oppure mi sfugge qualcosa?

Per ora morirebbero di fame a stare un anno li, visto che non c’è un programma di rifornimenti come sulla ISS. Più in là vedremo, adesso è davvero prematuro.

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Scusami ovviamente ti devi programmare anche con i rifornimenti , all inizio andrebbero bene anche missioni diciamo di 6 mesi, 3 mesi ? Lo vedo uno spreco di risorse andare sulla luna per stare qualche giorno e ritornarci dopo un anno. Attenzione non è che la cosa non mi piaccia ma abbiamo aspettato 56 anni per fare apollo 2 la vendetta solo a me sembra surreale ?

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Quanto bel fumo campato in aria per distruggere il programma…. Mamma mia che delirio. Quando finisce questa giostra?

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Questo secondo me ha davvero molto senso… vediamo se ci riescono

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Update Nasa

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2 messaggi sono stati spostati in un nuovo Argomento: Il futuro del programma Artemis

Artemis III diventa quindi il nuovo Apollo 10.

Quindi Artemis III è diventato il niovo “Apollo 9”.

Missione in orbita terrestre con prove di rendez vouz e docking con (possibilmente entrambi) il Lander Starship e Blue Moon,EVA per testare la nuova tuta…sembra sensato. Il problema sarà avere almeno un Lander pronto per il 2027; fare delle prove di aggancio con dei mock up non mi pare utile.

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Cross posting con questo altro lancio:

Mi sto facendo l’idea che forse il Gateway fosse già in ritardo, il che avrebbe significato dover posticipare Artemis III di un altro anno o più (visto che doveva andare al Gateway, e da lì in superficie con Starship).

Quindi, forse, si sono inventati questa cosa: in sostanza hanno cambiato il nome da Artemis III ad Artemis IV (ritardandolo di un anno o più, così da aspettare il Gateway e la Starship), e hanno aggiunto una missione nel mezzo che ora si chiama Artemis III e va in LEO.

Se avessi ragione, starebbero cercando di fare comunque progressi per Artemis e per SLS, per testare alcune tecnologie in LEO, senza avere troppi ritardi per colpa del ritardo del Lunar Gateway e della Starship. Aggiungono un lancio, per tenere sotto pressione il team, per spingere il miglioramento dell’SLS (che secondo Isaacman deve lanciare ogni anno e non ogni 3 anni) e per fare comunque dei test la cui tegnologia funziona nello stesso modo sia che sei in LEO sia che sei vicino alla Luna

Da quello che ci ho capito io (poco), in realtà non si dovrebbe ritardare nulla; ArtemisIV sarebbe lanciata nello stesso periodo in cui si voleva lanciare ArtemisIII.

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Ok, rifraso: visto che Starship è in ritardo, si sono inventati una nuova architettura per fare un lancio intermedio e fare comunque dei passi avanti, mentre aspettano Starship?

Ho una domanda da fare agli amici del forum.

Le tute impiegate in Artemis II,quelle arancioni derivate dalle ACES,ma che dovrebbero aver subito delle implementazioni (forse assorbendo in parte il lavoro fatto sulle ACES modificate per la cancellata missione Asteroid retrievad) possono supportare una depressurizzazione completa della capsula in orbita?

Chiedo questo perchè uno dei nuovi obiettivi di ARTEMIS III è quello di testare la nuova tuta lunare AXIOM.

Ora,considerando la voluminosità e la conformazione di questa tuta è chiaro che non tutti gli Astronauti a bordo di Orion possono esserne equipaggiati,e forse la AXIOM non è neanche compatibile con i sedili di Orion.

Quindi esistono solo due possibilità: La prima è che la tuta AXIOM sia stoccata in uno dei due Lander con cui la Orion di Artemis III dovrebbe provare il rendez vous e l’aggancio in orbita.

Questo comporta che il Lander o una parte di esso sia pressurizzato in modo da permettere il passaggio di alcuni membri dell’equipaggio che indossata la tuta performeranno l’EVA.

Ma questo implica che 1: il Lander dovrà essere quanto di più simile alla versione definitiva che scenderà sulla luna,e non solo un mock up, 2: che considerando che il Lander ( o i due Lander,se li avremo entrambi) non saranno recuperati ma bruceranno nell’atmosfera; questo potrebbe significare che anche la tuta o le tute li stoccate seguiranno la stessa sorte.

Altra possibilità sarebbe stoccare una AXIOM su Orion, depressurizzare la cabina e performare l’EVA di prova,mentre il resto dell’equipaggio resterà all’interno della capsula protetto dalla Orion Crew Survival System (OCSS),che è il nome ufficiale della “tuta arancione”, sempre se questa (da qui la mia domanda) sia in grado di performare un tale compito nel vuoto,sia pure all’interno del veicolo.

Aggiornamento: A quanto pare la OCSS può performare delle EVA di emergenza:

Yes, the Orion Crew Survival System (OCSS) is designed to perform a contingency Extravehicular Activity (EVA)

, specifically to support emergency, short-duration EVA operations.

While the OCSS is primarily an Intravehicular Activity (IVA) suit worn during launch, re-entry, and as a “safe haven” during cabin depressurization (up to 144 hours), it can be adapted for contingency EVA in the following ways:

  • Contingency EVA Setup: In an emergency, the suit can be configured for EVA by adding a specialized thermal/vacuum cover layer (TMG), tools interfaces, and either an EVA umbilical for life support or an exploration Portable Life Support System (xPLSS).

  • Umbilical Usage: The suit is designed to operate in a vacuum using an umbilical cable for oxygen, carbon dioxide scrubbing, and thermal cooling, as it does not have an independent backpack for extended, nominal EVAs.

  • Contingency Capabilities: The OCSS provides a safe-haven, pressurized environment (up to 8 psid) in the event of a total cabin pressure loss or contamination, allowing for safe return.

It is not designed for routine or long-duration surface walks, but rather to bridge the gap in emergency scenarios or to assist with contingency transfers between vehicles.

Sì, l’Orion Crew Survival System (OCSS) è progettato per svolgere un’Attività Extraveicolare (EVA) di emergenza, specificamente per supportare operazioni EVA di breve durata e di emergenza. Sebbene l’OCSS sia principalmente una tuta per Attività Intraveicolare (IVA) indossata durante il lancio, il rientro e come “rifugio sicuro” durante la depressurizzazione della cabina (fino a 144 ore), può essere adattata per l’EVA di emergenza nei seguenti modi: Configurazione per l’EVA di emergenza: in caso di emergenza, la tuta può essere configurata per l’EVA aggiungendo uno strato di copertura termico/a vuoto (TMG) specializzato, interfacce per gli strumenti e un cavo ombelicale per l’EVA per il supporto vitale o un sistema di supporto vitale portatile (xPLSS) per l’esplorazione. Utilizzo del cavo ombelicale: la tuta è progettata per funzionare nel vuoto utilizzando un cavo ombelicale per l’ossigeno, il lavaggio dell’anidride carbonica e il raffreddamento termico, poiché non dispone di uno zaino indipendente per le EVA nominali e prolungate. Capacità di emergenza: l’OCSS fornisce un ambiente sicuro e pressurizzato (fino a 8 psid) in caso di perdita totale di pressione o contaminazione della cabina, consentendo un rientro in sicurezza. Non è progettato per percorsi di superficie di routine o di lunga durata, ma piuttosto per colmare il divario in scenari di emergenza o per assistere nei trasferimenti di emergenza tra veicoli.

Non cambia niente con questo cambio di profilo.
Per Artemis III vecchio, HLS probabilmente non sarebbe stato riutilizzato. Non era un requisito, quindi è probabile che non fosse concepito in partenza per essere riutilizzabile. Dopotutto, con la cadenza iniziale, sarebbero passati 6-10 anni dal primo riutilizzo.

HLS sarà pressurizzato in entrambe le versioni di Artemis, vecchia e nuova. Artemis III è una missione con equipaggio. Non so dirti da dove patiranno le tute axiom, se da SLS o da Starship, ma probabilmente non c’è nessun cambio.

Sei sicuro che le tute non entrino in Orion? La capsula è bella grande, ci sarebbe posto per 7 persone, immagino entrino 4 persone e 4 tute.

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Non saprei,sono tute ingombranti.

Pare in ogni caso che dopo il compimento delle missioni lunari non saranno recuperate per evitare di contaminare Orion (con la regolite?)

Poi non sono sicuro che siano compatibili con i seggiolini della capsula Orion..

Ad ogni modo essendo utilizzabili addirittura per vere e propie EVA (con un overgarnment termico bianco e un cordone ombellicare o un piccolo zaino) le tute OCSS (quelle arancioni possono supportare la decompressione della capsula mentre un membro dell’equipaggio esce all’esterno con una AXIOM.

Ma ci passano dall’hatch? Possono fare delle EVA in LEO, da dentro Orion?